lunedì 22 aprile 2013

IL TRENO DELLE DOLOMITI A LONGARONE CON I NOSTRI RAGAZZI

Crescono anche quest'anno le proposte de “il treno delle Dolomiti” la rassegna del modellismo ferroviario organizzata da Aics Belluno nei padiglioni di Longarone Fiere. 60 espositori hanno presentato i loro modellini per tutto il pubblico di appassionati: si stimano 2000 visitatori con tante famiglie e bambini. L'esposizione ha mostrato fedeli riproduzioni di carrozze e stazioni, quasi tutte in funzione grazie ai motorini elettrici, un ampio mercatino di scambio anche filatelico e il pezzo forte del “Big Boy” una grande locomotiva in scala 1 a 11 del vecchio treno che percorreva gli Stati Uniti da costa a costa. È stata una gentile concessione di Alberto Celot, un appassionato da San Pietro di Feletto che ha costruito per quest'opera una speciale gru unica al mondo nel suo genere. Ci sono stati anche momenti culturali come la presentazione dei libri “A tutto vapore” di Giorgio Chiericato sulle ferrovie nel regno d'Italia, “Un italiano al servizio delle ferrovie in Rodhesia” di Mario e Luigi Santinello e la mostra fotografica “il treno e la tragedia del Vajont” di Bepi Zanfron. Non c'è stato però solo l'aspetto ludico ma anche quello dell'appello alla salvaguardia delle tratte ferroviarie bellunesi, specie in questo momento di crisi e di tagli. Infatti gli alunni di seconda media “Bartolomeo Toffoli” di Calalzo hanno presentato un video realizzato con i loro docenti e la collaborazione di Aics, che partecipa ad un concorso nazionale del ministero dei Beni Culturali. Il titolo è “Quando il treno incontra la bicicletta” , documentario sul loro paese che è il “capolinea” della Dolomiti. I ragazzi hanno così spinto per la valorizzazione del turismo spiegando i quasi 100 anni di storia della tratta bellunese, con l'invito finale a rilanciare e puntare verso Cortina, anche con la pista ciclabile. Il loro messaggio è stato sostenuto dal presidente provinciale di Aics Davide Capponi, dal loro dirigente scolastico Giandomenico Zanderigo, dal presidente di Longarone Fiere Oscar De Bona che ha ricordato «le battaglie per il mantenimento della tratta e l'impegno delle fiere sulla mobilità sostenibile» e dal sindaco di Calalzo Luca De Carlo che ha invitato a «usare di più i nostri treni perché i con i numeri degli utenti possiamo farci forza contro chi vuole cancellarci i trasporti». Il treno vero e proprio, ovvero la storica vaporiera che ha riscosso grande successo lo scorso anno, non era presente ieri. Infatti il suo arrivo fino a Perarolo (per il centenario dell'apertura della stazione) è previsto a settembre, con fermata longaronese per la visita ai luoghi del Vajont in occasione del 50° anniversario. (da Il Corriere delle Alpi, Enrico De Col)