martedì 30 aprile 2013
UN BEL CLIMA ALLA RIUNIONE SUL PUNTO NASCITA DI PIEVE
lunedì 29 aprile 2013
UN ARTICOLO DI "EPOCA" DEL 1996 SCOVA IVAN MOTIKA
Continua il nostro impegno per far conoscere il dramma delle foibe. Vi invito a leggere il reportage scritto da quello che è ormai un nostro amico e cioè Fausto Biloslavo. Il servizio del settimanale Epoca del 1996 racconta la storia di uno dei protagonisti negativi di quel periodo: il famigerato Ivan Motika "giudice del tribunale del popolo" di Pisino. Faccio notare come già nel 1996 fossero noti i crimini commessi quegli anni da parte dei partigiani titini e con quanto ritardo i nostri presunti storici se ne siano occupati seriamente. Per leggere l'articolo clicca qui
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Iva Motika |
LA SOLIDARIETÀ DEI SINDACI IERI AD ANDREA
Ecco il pezzo del Corriere delle Alpi di oggi. CORTINA Tanti sindaci e assessori ieri in prima linea al corteo per manifestare appoggio al sindaco Andrea Franceschi. I primi cittadini dei Comuni bellunesi non hanno volutamente indossato le fasce tricolore, affinché l'evento non si trasformasse in un protesta politica, ma c'erano a manifestare appoggio e solidarietà al collega ampezzano. «Sono qui per manifestare solidarietà per dei provvedimenti spropositati», ha detto il sindaco di San Vito, Andrea Fiori, «basta guardare la tv o leggere i giornali per capire che il domiciliare di Franceschi è davvero esagerato. Non sono qui per protesta contro la magistratura, ma è giusto esserci per far capire ad Andrea e alla sua famiglia che non sono soli». Da Borca il sindaco Bortolo Sala e il vice sindaco Giuseppe Belfi. «Non entriamo nel merito della vicenda giudiziaria», ha detto Sala, «ma manifestiamo al nostra solidarietà a Franceschi per i metodi. Questo è l'ennesimo colpo di teatro che si fa a Cortina per apparire sulle tv e sui giornali». Da Pieve di Cadore è arrivata Maria Antonia Ciotti. «L'amministrazione comunale di Pieve ha voluto esserci», ha detto la Ciotti, «per dimostrare vicinanza a Franceschi e alla comunità di Cortina. Siamo vicini ad Andrea come persona e come amministratore. Cortina merita la nostra solidarietà per quello che Cortina dà al Cadore, al bellunese e al mondo dato che è una località conosciuta in tutto il mondo». Da Calalzo con il suo vice c’è il sindaco Luca De Carlo. «Sono qui a portare la mia solidarietà ad un collega in difficoltà», ha detto De Carlo, «la stessa difficoltà che potremmo vivere anche noi. Chi si assume delle responsabilità è esposto a problemi come quelli che sta vivendo oggi Andrea. Se uno di noi è in difficoltà non può essere lasciato solo. I sindaci sono persone che si impegnano per la comunità. La magistratura chiarirà la posizione di Andrea, ma quello che gli è successo potrebbe capitare a tutti i sindaci d'Italia». Sullo stesso piano l'assessore di Ponte Nelle Alpi, Enrico De Bona. «Per me Andrea è prima di tutto un amico e poi un sindaco», ha detto De Bona, «quello che gli è successo può capitare a tutti noi. Amministrare un comune significa essere in prima linea dal lunedì alla domenica, sacrificare la famiglia, i propri interessi, per il bene della comunità. Io rispetto il lavoro della magistratura che andrà avanti, e saprà fare chiarezza, anche se trovo eccessivo che Andrea sia stato prelevato ad una riunione del Bim, con 50 sindaci, dopo un anno e mezzo. Una manovra che ha creato scalpore». La solidarietà ladina è arrivata dal sindaco e dall'assessore ai Lavori Pubblici di Colle Santa Lucia. «È giusto», ha detto Oscar Troi, «dare sostegno morale ad Andrea e alla sua famiglia». Al corteo anche il sindaco di Vigo Mauro Da Rin Bettina che ha detto: «È sempre più difficile il ruolo dell'amministratore, lavorare per il bene comune senza incappare in problemi», e il sindaco di Sapppada Alberto Graz che ha manifestato solidarietà al collega. «Come i miei colleghi sono qui per un amico e un sindaco in difficoltà», ha detto Graz, «per esprimere solidarietà a lui, alla sua famiglia e alla comunità ampezzana".
sabato 27 aprile 2013
DOMENICA A CORTINA PER ANDREA!

venerdì 26 aprile 2013
LA RISPOSTA INTEGRALE DEL PREFETTO SU TITO
Pubblico integralmente la lettera (cliccando qui) che Sua Eccellenza il Prefetto di Belluno Maria Luisa Simonetti ha inviato a me ed al rappresentante degli Esuli circa la nostra richiesta al Presidente Napolitano per levare le onoreficenze a Tito, l'infoibatore di italiani. Ringrazio il Prefetto per il suo ottimo lavoro che ci ha consentito dopo due anni dalla prima richiesta al Capo dello Stato di ricevere quantomeno una risposta. Risposta che sinceramente non ci soddisfa perchè, come leggerete, non è possibile levare l'onorificenza ad un deceduto!!! Sicchè oggi la nostra Repubblica conferisce medaglie agli infoibati (solo da qualche anno) ed agli infoibatori (da sempre). A voi giudicare... (leggi anche l'articolo in merito scritto da Fausto Biloslavo su Il Giornale di ieri; visualizzalo cliccando qui)
giovedì 25 aprile 2013
E TITO RESTA UN CAVALIERE DELLA REPUBBLICA
mercoledì 24 aprile 2013
BILANCIO DEL 2012 E VARIANTE AL PRG TRA I TEMI DEL CONSIGLIO
Consiglio Comunale stasera alle 18.30 a Calalzo. Trai punti da trattare l'esame del bilancio 2012 (scarica qui la relazione ), e la variazione al prg che consente tra le tante cose la possibilità di costruire legnaie e recinzioni (scarica la proposta di variazione a questo link ).
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martedì 23 aprile 2013
IL REFERENDUM DI PIEVE......
CALALZO COMMEMORA IL 25 APRILE RICORDANDO I MARO'
“Nel
giorno della Liberazione, oltre alla tradizionale cerimonia delle 10.30
alla chiesetta degli Alpini, ricorderemo i nostri militari che liberi
non sono a causa di uno Stato che li ha abbandonati nell’incertezza del
giudizio del Kerala. E vogliamo farlo con chi fin dall’inizio ne ha
seguito la vicenda, per aiutarci a capire quanto accaduto e cosa
rischiano i Marò prigionieri in India”. Il sindaco di Calalzo Luca De Carlo annuncia
che giovedì 25 aprile alle 20.30 Fausto Biloslavo (inviato di guerra
per “Il Giornale”) presenterà nella sala Norma Cossetto del municipio un
dettagliato libro sulla vicenda di Salvatore Girone e Massimilano
Latorre, dal titolo “I nostri Marò, 2012-2013 Odissea in India”, scritto
a quattro mani con il giornalista Riccardo Pellicetti e con prefazione
di Toni Capuozzo.
Un
anno di peripezie diplomatiche, battaglie giudiziarie e retroscena,
culminati nella decisione italiana di trattenere i due militari in
Italia dopo il permesso accordatogli dallo Stato del Kerala di rientrare
in patria per il voto, decisione poi rigettata col ritorno a New Delhi
il 23 marzo.
lunedì 22 aprile 2013
IL TRENO DELLE DOLOMITI A LONGARONE CON I NOSTRI RAGAZZI
Crescono anche quest'anno le proposte de “il treno
delle Dolomiti” la rassegna del modellismo ferroviario organizzata da Aics
Belluno nei padiglioni di Longarone Fiere. 60 espositori hanno presentato i loro
modellini per tutto il pubblico di appassionati: si stimano 2000 visitatori con
tante famiglie e bambini. L'esposizione ha mostrato fedeli riproduzioni di
carrozze e stazioni, quasi tutte in funzione grazie ai motorini elettrici, un
ampio mercatino di scambio anche filatelico e il pezzo forte del “Big Boy” una
grande locomotiva in scala 1 a 11 del vecchio treno che percorreva gli Stati
Uniti da costa a costa. È stata una gentile concessione di Alberto Celot, un
appassionato da San Pietro di Feletto che ha costruito per quest'opera una
speciale gru unica al mondo nel suo genere. Ci sono stati anche momenti
culturali come la presentazione dei libri “A tutto vapore” di Giorgio Chiericato
sulle ferrovie nel regno d'Italia, “Un italiano al servizio delle ferrovie in
Rodhesia” di Mario e Luigi Santinello e la mostra fotografica “il treno e la
tragedia del Vajont” di Bepi Zanfron. Non c'è stato però solo l'aspetto ludico
ma anche quello dell'appello alla salvaguardia delle tratte ferroviarie
bellunesi, specie in questo momento di crisi e di tagli. Infatti gli alunni di
seconda media “Bartolomeo Toffoli” di Calalzo hanno presentato un video
realizzato con i loro docenti e la collaborazione di Aics, che partecipa ad un
concorso nazionale del ministero dei Beni Culturali. Il titolo è “Quando il
treno incontra la bicicletta” , documentario sul loro paese che è il “capolinea”
della Dolomiti. I ragazzi hanno così spinto per la valorizzazione del turismo
spiegando i quasi 100 anni di storia della tratta bellunese, con l'invito finale
a rilanciare e puntare verso Cortina, anche con la pista ciclabile. Il loro
messaggio è stato sostenuto dal presidente provinciale di Aics Davide Capponi,
dal loro dirigente scolastico Giandomenico Zanderigo, dal presidente di
Longarone Fiere Oscar De Bona che ha ricordato «le battaglie per il mantenimento
della tratta e l'impegno delle fiere sulla mobilità sostenibile» e dal sindaco
di Calalzo Luca De Carlo che ha invitato a «usare di più i nostri treni perché i
con i numeri degli utenti possiamo farci forza contro chi vuole cancellarci i
trasporti». Il treno vero e proprio, ovvero la storica vaporiera che ha riscosso
grande successo lo scorso anno, non era presente ieri. Infatti il suo arrivo
fino a Perarolo (per il centenario dell'apertura della stazione) è previsto a
settembre, con fermata longaronese per la visita ai luoghi del Vajont in
occasione del 50° anniversario. (da Il Corriere delle Alpi, Enrico De Col)
venerdì 19 aprile 2013
LA LETTERA DEL NOSTRO PRESIDE A DUE SEMPLICI CITTADINI.
Pubblico la lettera
che il nostro Preside
professor Demattè
ha inviato a due cittadini
per ringraziarli della pulizia
del giardino dell'asilo.
La pubblico perchè condivido appieno
le sue parole
ed il messaggio
che anche lui
ha voluto far arrivare.
Grazie.
che il nostro Preside
professor Demattè
ha inviato a due cittadini
per ringraziarli della pulizia
del giardino dell'asilo.
La pubblico perchè condivido appieno
le sue parole
ed il messaggio
che anche lui
ha voluto far arrivare.
Grazie.
giovedì 18 aprile 2013
INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL'ULSS 1
Pubblico l'articolo del Gazzettino di oggi relativo all'incontro con il Direttore Generale dell'ULSS 1 Dott. Faronato, precisando che lo stesso ci aveva dato anche disponibilità per il giorno 24, giorno in cui però i sindaci sono già impegnati in un'altrettanto fondamentale riunione di GSP. Voglio anche però riconoscere a Matteo Toscani la sua grande volontà di far permanere il punto nascita a Pieve di Cadore. Suo infatti il grande pressing sulla Giunta Regionale perchè sulla bozza di scheda non venga cancellato il reparto. Adesso noi tutti, Consiglieri Regionali, sindaci ma anche e soprattutto i cittadini, dobbiamo pretendere che il reparto sia messo nelle condizioni di essere un'eccellenza!!!! Non possiamo accontentarci che sia meramente messo in sicurezza, dobbiamo lavorare tutti assieme perchè diventi attrattivo anche per quelli che cadorini non sono. I numeri purtroppo ci condannano: sono 11 a Calalzo i nati nel 2012 e difficilmente raggiungeremo in tutta l'area le 500 nascite ammesso che tutti scelgano l'ospedale di Pieve per partorire (cosa che oggi fa poco più del 60% delle mamme). Dobbiamo puntare ad avere medici ed infermieri che "turnano" con gli altri ospedali per garantire l'allenamento anche ad affrontare le situazioni difficili che il parto può comportare. Ci vuole un vero e proprio patto sociale che consenta anche a chi per contratto non potrebbe, di prestare servizio in due ospedali diversi. Ma non basta ancora, dobbiamo attrarre appunto la gente da fuori, essere punto di riferimento per le nascite. Solo così riusciremo a mantenere servizi efficaci!
mercoledì 17 aprile 2013
PUNTO NASCITA DI PIEVE, IL DG FARONATO IL 30 APRILE A CALALZO
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la cigogna arriverà ancora in Cadore |
“PUNTO NASCITA” IL SÌ DEL DIRETTORE GENERALE
DELLA ULSS 1. ACCOLTA LA RICHIESTA DEI SINDACI FRANCESCHI E DE CARLO
CHE DICONO: “ APPREZZIAMO LA VELOCITA’ CON LA QUALE SI È RISPOSTO A
UN’ISTANZA CHE VIENE DAL TERRITORIO. PRONTI A CONFRONTARCI PER TROVARE
LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LA SALUTE DELLE PERSONE E DEI NASCITURI". La questione del “Punto Nascita“ dell’ospedale di
Pieve segna quello che i Sindaci Andrea Franceschi e Luca de Carlo
considerano unanimemente “uno sviluppo positivo e un segnale di
attenzione verso le esigenze del territorio”. I due, rispettivamente
presidente e vice della Conferenza dei Sindaci avevano raccolto il
malessere di molti loro colleghi sulla possibile chiusura del reparto –
giudicato poco sicuro da un’indagine interna – e avevano inoltrato
al Direttore generale dell’Ulss 1 una richiesta di incontro.
Pronta
la risposta di Pier Paolo Faronato, che ha manifestato la sua immediata
disponibilità ad incontrare i primi cittadini per discutere su merito e
prospettive della vicenda. L'incontro si terrà a Calalzo Martedì 30
aprile In sala consiliare Norma Cossetto alle 15:30. Un invito al
confronto raccolto immediatamente da De Carlo come da Franceschi che
assicurano: “Parteciperemo senza pregiudizi e idee preconcette:
rappresentiamo le istanze di tutti i Sindaci, ma sappiamo che la cosa
più importante è la salute delle persone e dei nascituri e cercheremo la
soluzione migliore che garantisca entrambe”.
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25 APRILE A CALALZO, FAUSTO BILOSLAVO PRESENTA: LA LIBERAZIONE DEI NOSTRI MARO'!!!

In occasione del prossimo 25 aprile presenteremo nella Sala Consiliare recentemente intitolata a Norma Cossetto, un dettagliato libro sulla vicenda di Salvatore Girone e Massimilano Latorre è appena pubblicato dai giornalisti Fausto Biloslavo e Riccardo Pellicetti. Qui sotto, riproponiamo la recensione del volume pubblicata da Il Giornale qualche giorno fa, con un’intervista a Biloslavo.
Un anno di peripezie diplomatiche, battaglie giudiziarie e retroscena, culminati nella decisione italiana di trattenere Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in Italia dopo il permesso accordatogli dall’India di rientrare in patria per il voto, decisione poi rigettata col ritorno a New Delhi il 23 marzo. La contingenza dei fatti recenti ha reso ancor più attuale e urgente l’e-book di Fausto Biloslavo, fra i migliori inviati di guerra italiani, e Riccardo Pellicetti, giornalista de Il Giornale, dedicato a “I nostri marò”, in uscita oggi in diverse versioni e supporti.
FOTO E TESTIMONIANZE INEDITE. Un libro aggiornato e ricco di spunti. Ci sono video e foto mai viste, come quella che ritrae Latorre durante una missione in Albania, documenti inediti e interviste audio specifiche, come una al direttore macchine della Enrica Lexie, Mario Massimino, che giura di aver visto sparare in acqua dalla sua petroliera. E ancora, le testimonianze degli altri quattro fucilieri del nucleo di protezione antipirateria, compagni di Latorre e Girone, militari di cui si parla poco ma che hanno visto un pezzo del loro equipaggio portato via senza poter fare nulla, e che per 77 giorni sono dovuti rimanere nel porto di Kochi con la nave sequestrata. «L’intento è cercare di offrire materiali e informazioni per approfondire al meglio quanto accaduto in India», spiega a tempi.it Biloslavo, che domani sarà a Trieste al Circolo della stampa a presentare il volume, disponibile anche in cartaceo. «Anche nelle altre versioni epub è ricco di testi e immagini uniche. È il primo libro dedicato ai marò, e tutto è tenuto insieme da un filo comune molto chiaro: non si arriva a stabilire se i due militari siano colpevoli o innocenti, ma si sottolinea quanto affrettatamente sia stata gestita la vicenda, con errori e sgarbi diplomatici che hanno portato al mancato rispetto della parola data con il mancato rientro in India di qualche giorno fa».
LA PREFAZIONE DI CAPUOZZO. Il tutto è arricchito da diversi articoli ed editoriali apparsi su Il Giornale e dalla prefazione di Toni Capuozzo, inviato del Tg5. «Sono pagine molto interessanti», prosegue Biloslavo. «Toni conosceva bene Massimiliano Latorre, fin dai tempi della guerra in Afghanistan. “Max, l’amico di Kabul” è il titolo del capitolo, e non è casuale: il giornalista ha voluto raccontare l’accortezza e la precisione di quel soldato che gli aveva fatto da scorta durante i mesi di lavoro in terra afghana. E lui stesso si stupisce del fatto che un soldato come lui possa aver sparato in maniera affrettata contro un peschereccio».
martedì 16 aprile 2013
BANDO DELLA COMUNITA' MONTANA A SOSTEGNO DELL'AGRICOLTURA
Disponibile a questo link il bando della Comunità Montana Centro Cadore per il consolidamento e lo sviluppo dell'agricoltura di montagna e la tutela e la valorizzazione dei territori montani. ( legge regionale 2/94 ). La somma totale a disposizione è di 171.379,32 euro e le linee di intervento sono tre e specificate nel bando. L'intervento rappresenta un sostegno concreto per gli agricoltori di montagna che svolgono una fondamentale attività di presidio e manutenzione del nostro territoro.
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lunedì 15 aprile 2013
SUI RIFIUTI IMPEGNO CHE CONTINUA.
Raggiunto
l'obiettivo dell'abbassamento della tassa sui rifiuti urbani,
l’Amministrazione Comunale di Calalzo non si ferma e prosegue la campagna di
sensibilizzazione sul corretto smaltimento dei rifiuti che finora ha
portato ottimi risultati. Quattro le iniziative partite in queste
settimane in collaborazione con la ditta Ecomont di Longarone che gestisce il servizio per conto dei comuni della Comunità Montana Centro Cadore. In primo
luogo la distribuzione delle tanichette per la raccolta dell’olio
alimentare agli alunni della scuola primaria, ai quali è stato spiegato
come l’olio conferito presso gli ecocentri possa essere riciclato e
quali sono i gravi danni ambientali causati dallo sversamento negli
scarichi domestici.
Dal prossimo sabato (20 aprile) inoltre sarà attivo il container per la raccolta delle ramaglie, erba sminuzzata, fogliame, iniziativa che l’estate scorsa è stata accolta con piacere dalla popolazione come dimostrano gli oltre 300 accessi di cittadini calaltini. Il container, posizionato presso il deposito ex Safilo in località Molinà, sarà aperto tutti i sabati dalle ore 9 alle ore 11.
Per quanto riguarda la raccolta porta a porta invece partirà il prossimo 2 maggio il nuovo servizio di raccolta del cartone per i soli esercizi commerciali, con l’obiettivo di separare il materiale evitando di intasare le campane stradali e permettendo un corretto riciclo dello stesso.
Per gli esercizi pubblici è già attivo un servizio porta a porta di raccolta del vetro e dei rifiuti umidi, per i quali, come previsto da una recente circolare di Dolomiti Ambiente Srl, è fatto obbligo di utilizzare appositi sacchi biodegradabili.
Dal prossimo sabato (20 aprile) inoltre sarà attivo il container per la raccolta delle ramaglie, erba sminuzzata, fogliame, iniziativa che l’estate scorsa è stata accolta con piacere dalla popolazione come dimostrano gli oltre 300 accessi di cittadini calaltini. Il container, posizionato presso il deposito ex Safilo in località Molinà, sarà aperto tutti i sabati dalle ore 9 alle ore 11.
Per quanto riguarda la raccolta porta a porta invece partirà il prossimo 2 maggio il nuovo servizio di raccolta del cartone per i soli esercizi commerciali, con l’obiettivo di separare il materiale evitando di intasare le campane stradali e permettendo un corretto riciclo dello stesso.
Per gli esercizi pubblici è già attivo un servizio porta a porta di raccolta del vetro e dei rifiuti umidi, per i quali, come previsto da una recente circolare di Dolomiti Ambiente Srl, è fatto obbligo di utilizzare appositi sacchi biodegradabili.
domenica 14 aprile 2013
VIVIAMO DI ESEMPI
C'ho pensato tanto prima di scrivere questo post. Non sapevo se fosse giusto o no farlo. Ma raccontare anche un episodio magari banale, magari che tanti compiono, credo faccia bene perché gli esempi vanno imitati. La nostra società ma soprattutto i nostri figli vivono proprio di esempi ed è per questo che gli esempi vanno raccontati. Allora lo faccio: ieri pomeriggio mi chiama un amico non per chiedermi qualcosa ma per chiederti di fare qualcosa. Voleva che lo autorizzassi a pulire il giardino dell'asilo. Non per fare polemica come qualche volta accade perché i bimbi non possono uscire a giocare ( quest'anno poi il tempo e' clemente da tre giorni e quindi ....) ma perché sa, che se anche e' il Comune che deve accuparsi di quell'area, che se qualcuno ci da una mano noi possiamo concentrarci su altre cose visto che di lavori ne abbiamo a volontà. Un'oretta, anzi due , di lavoro sodo e giardino pulito. Un gesto semplice ma con un approccio nei confronti della comunità che merita di esserre segnalato. Ma il mio amico non è il solo che si comporta così: a Calalzo sono tanti che si danno da fare e alzano quell'asticella del " necessario" che diventa sempre più fondamentale in momenti di difficoltà come questi. Esempi dicevo, come un esempio e' stato Paolo Idili scomparso poco tempo fa .Ci mancherà, ma sappiamo che il suo esempio sarà sicuramente seguito perché io sono fortunato, amministrò una comunità che questi esempi li ha ancora. GRAZIE !!!
sabato 13 aprile 2013
venerdì 12 aprile 2013
PUNTO NASCITA DI PIEVE, LA NOTA DEI QUATTRO DIRIGENTI
Pubblico la nota pervenuta
a tutti i sindaci dell'Ulss 1
relativamente alle considerazioni clinico-organizzative
e proposte operative
sui punti nascita dell'Ulss 1.
Lascio a voi
qualsiasi considerazione in merito
dopo aver letto il documento cliccando qui.
a tutti i sindaci dell'Ulss 1
relativamente alle considerazioni clinico-organizzative
e proposte operative
sui punti nascita dell'Ulss 1.
Lascio a voi
qualsiasi considerazione in merito
dopo aver letto il documento cliccando qui.
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"IO VIVO QUI - CITTADINI IN ERBA". I NOSTRI RAGAZZI E LA FERROVIA
Un progetto della Fondazione Dolomiti Unesco realizzato dagli alunni delle seconda della Scuola Media "Bartolomeo Toffoli" di Calalzo grazie alla professoressa Corzani, che punta alla riscoperta e valorizzazione della ferrovia. "Io vivo qui. Cittadini in erba" è stato promosso a luglio 2012 dalla dott.ssa Paola Matonti dell’Unità di coordinamento della Fondazione Dolomiti Unesco. Tale progetto si inserisce nell'educazione alla cittadinanza e si rivolge agli alunni della scuola secondaria di II grado al fine di promuovere, oltre alla conoscenza del territorio in cui vivono gli alunni, anche percorsi didattici che valorizzino la gestione, conservazione e sostenibilità del vivere in montagna.La classe II della scuola media "Bartolomeo Toffoli" di Calalzo di Cadore ha aderito al progetto e, dopo un'iniziale analisi del territorio e delle sue realtà paesaggistiche-territoriali, ha scelto come oggetto di studio la linea ferroviaria e la stazione di Calalzo di Cadore. Hanno così realizzato un video, con la collaborazione dell'azienda padovana Video 90, dal titolo: "Quando il treno incontra la bicicletta. Viaggio ecosostenibile nel tempo e nello spazio attraverso il nostro territorio".
giovedì 11 aprile 2013
POLIZIA LOCALE DI CALALZO, I DATI SULLE SANZIONI

Lascio
ad ognuno di voi l'interpretazione dei numeri, ma mi permetto di
sottolineare come dagli stessi appaia quanto mai chiaro che
quest'Amministrazione non utilizza i vigili per "far cassa" bensì come
punto di riferimento e presidio fondamentale del territorio. Il fatto
che circa il 20% delle sanzioni elevate si riferisca a violazioni
dell'ordinanza sul decoro urbano e rifiuti, è emblematico di come si sia
lavorato sodo su questi temi. Eccco qui di seguito la relazione
allegata al Rendiconto 2012. Il resoconto generale delle sanzione può
essere visonato cliccando qui, mentre il dettaglio delle sanzioni al codice della strada può essere scaricato cliccando qui.
Già dal 2011 sono impiegati due agenti che grazie al servizio su due turni garantiscono il presidio del
territorio per 12 ore al giorno, sono impegnati nelle seguenti attività:
- Attività di vigilanza in merito al corretto
conferimento dei rifiuti. Nel periodo
temporale in oggetto è stata prestata una particolare attenzione alla vigilanza
delle piazzole adibite alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. I controlli sono
stati effettuati quotidianamente ricorrendo talvolta a dei servizi serali
mirati. Allo stato attuale si può tranquillamente affermare che il conferimento
dei rifiuti viene effettuato, tranne per isolati episodi, in maniera corretta e
di conseguenza le eco-piazzole presentano sempre un aspetto decoroso.
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mercoledì 10 aprile 2013
DUE NUOVI FINANZIAMENTI PER AJARNOLA E CHIGGIATO
L'area oggetto dell'intervento |
Una buona notizia oggi dalla Regione: abbiamo ottenuto in finanziamento sul Piano di Sviluppo Rurale (PSR) per un totale di circa 15.000 euro per il recupero naturalistico straordinario di spazi aperti montani abbandonati e degradati in località "Malga Ajarnola" e "Col Negro". Gli interventi prevedono l'eliminazione dei soggetti arborei/arbustivi accresciuti sull'ex prato, lo sfalcio, la raccolta della biomassa falciata e, nelle aree già imboscate, le ceppaie verranno tagliate molto basse per poter poi intervenire gli anni successivi con frese e decespugliatori.La relazione tecnica redatta dal tecnico incaricato può essere visualizzata o scaricata cliccando qui. Due progetti mirati su due aree di grande valenza naturalistica ma non solo. La "Malga Ajarnola" rappresenta per la nostra comunità anche un punto di aggregazione sociale grazie alla bellissima esperienza del campeggio. il Rifugio Chiggiato invece è da sempre meta di tanti turisti vista la relativa facilità nel raggiungerlo.
martedì 9 aprile 2013
TERRA! LA PUNTATA CON IL SERVIZIO SU CALALZO

PUBBLICATO IL BANDO PER IL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE
Abbiamo pubblicato oggi il bando per l'assegnazione di contributi alle famiglie di Calalzo per il pagamento delle utenze domestiche. E' qualcosa di più di un segnale di attenzione in un momento di grande crisi e di disagio in cui versa la nostra società, è un atto concreto di supporto che vogliamo assolutamente dare. La somma messa a disposizione è di 6.000 euro dopo la preziosa integrazione dell'Associazione ARCA e di un privato e coprirà i pagamenti effettuati dal primo ottobre 2012 e fino al 30 aprile 2013 delle bollette di acqua, luce, gas, gasolio , legna e rifiuti.Una quota di contriuto pari a 2.000 euro è riservata esclusivamenente per le persone che abbiano superato i 65 anni. Potranno presentare domanda i nuclei famigliari che hanno almeno un residente a Calalzo da 5 anni e che abbiano un valore ISEE inferiore a 15.000. Il contributo massimo per ogni nucleo famigliare sarà di 200 euro e non potrà essere superiore alla spesa documentata. Termine ultimo per la presentazione delle domande 15 maggio 2013. Scarica il bando e la modulistica dal sito del Comune o direttamente cliccando qui
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lunedì 8 aprile 2013
domenica 7 aprile 2013
LAVORI SULLA STRADA DEL CARAVAGGIO
A seguito delle nostre segnalazioni dopo i giorni di maltempo di ottobre e novembre scorso abbiamo ricevuto comunicazione dalla Provincia che a breve cominceranno i lavori sulla strada che conduce al Caravaggio per contenere il movimento franoso (vedi foto, cliccare per ingrandire). I lavori per un importo totale di euro 11.750, prevedono lo sgombero dei materiali franati, la posa in opera di reti metalliche e la sistemazione delle barriere paramassi lungo il muro. Per saperne di più cliccate qui.
APPROVATO IL PROGETTO DE "LE PIAZZE"
Nella seduta di giunta di mercoledì scorso abbiamo approvato il progetto esecutivo dei lavori di valorizzazione ambientale del torrente Molinà in località "Le Piazze". Si tratta di un progetto finanziato con un bando provinciale che mette a disposizione i canoni idrici e che prevede la valorizzazione della zona che da "Le Piazze" costeggia il torrente Molinà fino all'altezza dell'Enaip. Verrà ripulita la vegetazione e troveranno posto anche alcun punto fuoco con relative panchine. Il tutto per un importo totale di circa 25.000 euro con un finanziamento da altri enti di 16.000 euro. Inizio lavori previsto per la tarda primavera. Cliccate qui per visualizzare la delibera
sabato 6 aprile 2013
"VENETKENS" IN MOSTRA A PADOVA. ECCO COSA C'E' ESPOSTO DA OGGI...
Verrà inaugurata oggi pomeriggio a Padova, nel centralissimo Palazzo della Ragione,
la stupenda mostra VENETKENS, che resterà aperta fino al 17 novembre.
E' sicuramente un ottimo consiglio per chi volesse fare una gita fuori porta
approfondendo la presenza degli antichi veneti sul nostro territorio,
dei quali si trovano testimonianze dirette anche a Lagole
e oggi al museo archeologico di Pieve.
Pubblico qui (clicca) l'inserto scaricabile
del Mattino di Padova
che illustra la mostra e cosa vi è esposto.
venerdì 5 aprile 2013
ECCO LA RELAZIONE DELL'INCONTRO CON I SINDACATI
Il giorno
27/03/2013 ho incontrato i rappresentanti CGIL, CISL e UIL, le Segreterie dei
Pensionati Fnp-Cisl, Spi-cgil e Uilp-Uil di Belluno per discutere di una serie
di tematiche relative all’approvazione del bilancio 2013 del Comune di Calalzo
di Cadore.
Ci siamo soffermati sulla discussione relativa a:
1) Addizionale Irpef. I
sindacati ci hanno segnalato come sia possibile renderla progressiva,
abbassandola per le fasce di reddito più basse e tenendola allo 0,8% per i
redditi più alti oltrei 75.000 euro.
Ho spiegato
loro che dal nostro insediamento non abbiamo mai aumentato la pressione fiscale sui nostri cittadini, ed abbiamo
anzi, nonostante il progressivo taglio di trasferimenti statali e regionali
(che sono passati da 650.000€ nel 2008 agli odierni 450.000) dopo un duro
lavoro di sensibilizzazione, diminuito
le bollette sui rifiuti del 20% come conseguenza dell’aumentata raccolta
differenziata che è passata dal 31% all’oltre 70%.
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"A CENA CON IL SINDACO"... E SE SERVE LAVO ANCHE I PIATTI!

In questi 4 anni, siamo sempre stati vicini alla gente e alle famiglie, e non abbiamo lesinato di comunicare (a volte anche col rischio di diventare "infestanti") le nostre scelte amministrative. Adesso vogliamo un canale ancora più diretto, incontrandovi come fosse una chiacchierata tra amici senza doverci per forza trovare in municipio. Per questo vi lascio il mio cellulare 3486189238 e la mail sindaco@comune.calalzo.bl.it, per contattarmi ed eventualmente concordare una data. Luca De Carlo
giovedì 4 aprile 2013
"BINARI QUOTIDIANI": ECCO LA RELAZIONE INVIATA AI SINDACI SULLA TRATTA CALALZO-PADOVA
Pubblico, sapendo che potrebbe essere di interesse di molti e dopo averli incontrati a Feltre la scorsa, la relazione che i pendolari di "BinariQuotidiani" hanno spedito ai sindaci dei comuni della provincia di Belluno e ad alcuni delle province di Treviso e Padova e Pordenone, allo scopo di innescare riflessioni, dibattiti e azioni congiunte per favorire l'efficienza ed affidabilità del trasporto ferroviario nella parte più settentrionale del Veneto. La relazione completa, con dati e tabelle, può essere scaricata o letta cliccando qui.
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martedì 2 aprile 2013
A CALALZO UNA FAMIGLIA SU TRE USA IL COMPOSTER
Sono 6 le nuove domande per il composter che abbiamo ricevuto prima del termine fissato per il 31 marzo. Il numero dei composter utilizzati dai cittadini e che ricevono lo sconto in bolletta del 20% come da nostro regolamento (consultabile qua o direttamente a questo link) è arrivato ormai a 323 unità(erano 237 alla data del nostro insediamento) a fronte di un totale di "utenze prima casa" di poco meno di 1.000. Significa che ormai una famiglia su tre beneficia dell'agevolazione comunale. 308 infatti sono composter tradizionali mentre 15 sono le "compostiere fai da te" o le classiche buche. L'utilizzo del composter ha permesso di ridurre in maniera sensibile il conferimento in discarica del rifiuto umido (il cui costo è 87,04 euro a tonnellata) con i conseguenti benefici in bolletta. Altro dato da sottolineare è quello relativo alle disdette: 35 utenze, che godevano dell'agevolazione prima dell'approvazione del regolamento che ha fissato in maniera chiara gli sconti ma anche le modalità di utilizzo, hanno rinunciato o non hanno prodotto la documentazione attestante il reale utilizzo. Tra poco inizieremo cion gli agenti della Polizia Locale i controlli periodici su tutti i composter per verificarne il corretto utilizzo. Resta inteso che ogni abuso implicherà la non applicazione dello sconto.
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