Pubblico a questo link la lettera che l'Assessore Regionale Chisso ha spedito al sindaco di Belluno Jacopo Massaro, circa il nuovo orario cadenzato che a breve entrerà in vigore. Un orario che allungherà il tempo di percorrenza sia sulla tratta per Padova che su quella per Venezia; non esisteranno più treni diretti da Calalzo e nemmeno la possibilità per i nostri ragazzi di andare a scuola a Belluno in treno visto che, oltre a cambiare a Ponte, avranno un orario di rientro fortemente penalizzante. Problema anche per chi intenda trasportare una bici vista l'assenza di vagoni dedicati e i due cambi prima di raggiungere Calalzo. Una situazione fortemente penalizzante per il nostro territorio. Ringrazio però pubblicamente i ragazzi che hanno partecipato ai tavoli tecnici ( pendolari, appassionati ed esperti ) che hanno, in questi mesi cercato ed ottenuto di lenire gli effetti negativi dell'introduzione di questo nuovo orario. Tavolo a cui inizialmente ho partecipato anch'io ma da cui mi sono defilato lasciando ai "tecnici" il lavoro "tecnico" per evitare strumentalizzazioni ed inutili ingerenze.
Visualizzazione post con etichetta treni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta treni. Mostra tutti i post
venerdì 6 dicembre 2013
mercoledì 15 maggio 2013
I RAGAZZI DELLE MEDIE RACCOLGONO 693 FIRME PER LA FERROVIA
I ragazzi della seconda media " Bartolomeo Toffoli " di Calalzo mi hanno consegnato oggi le 693 firme che hanno raccolto a sostegno di quella che loro stessi hanno chiamato " la Ferrovia del Cadore ". Gli stessi ragazzi magistralmente guidati dalla professoressa Corzani avevano presentato alla recente fiera Il Treno delle Dolomiti un video realizzato con la collaborazione di Aics, che partecipa ad un concorso nazionale del ministero dei Beni Culturali. Il titolo è “Quando il treno incontra la bicicletta”( guarda il link ) . Ragazzi attivi e dinamici che dimostrano quanto anche le generazioni più giovani ci tengono ad avere un mezzo di trasporto efficente e moderno. Consegnerò le firme assieme al dossier delle lamentele e delle proposte che ho ricevuto al gruppo di lavoro che è nato grazie al sostegno di pendolari, associazioni di consumatori, semplici cittadini ed aministrazioni pubbliche per far sentire forte la voce di un territorio che vuole e sostiene compatto la Ferrovia. Agli alunni ed alla Professoressa Corzani un ringraziamento da parte mia ma so di interpretare anche il sentimento di tutti quelli che in questo periodo, si sono spesi concretamente e non solo con sterili critiche o boutade estemporanee, a sostegno del treno. GRAZIE ANCORA RAGAZZI.
venerdì 12 aprile 2013
"IO VIVO QUI - CITTADINI IN ERBA". I NOSTRI RAGAZZI E LA FERROVIA
Un progetto della Fondazione Dolomiti Unesco realizzato dagli alunni delle seconda della Scuola Media "Bartolomeo Toffoli" di Calalzo grazie alla professoressa Corzani, che punta alla riscoperta e valorizzazione della ferrovia. "Io vivo qui. Cittadini in erba" è stato promosso a luglio 2012 dalla dott.ssa Paola Matonti dell’Unità di coordinamento della Fondazione Dolomiti Unesco. Tale progetto si inserisce nell'educazione alla cittadinanza e si rivolge agli alunni della scuola secondaria di II grado al fine di promuovere, oltre alla conoscenza del territorio in cui vivono gli alunni, anche percorsi didattici che valorizzino la gestione, conservazione e sostenibilità del vivere in montagna.La classe II della scuola media "Bartolomeo Toffoli" di Calalzo di Cadore ha aderito al progetto e, dopo un'iniziale analisi del territorio e delle sue realtà paesaggistiche-territoriali, ha scelto come oggetto di studio la linea ferroviaria e la stazione di Calalzo di Cadore. Hanno così realizzato un video, con la collaborazione dell'azienda padovana Video 90, dal titolo: "Quando il treno incontra la bicicletta. Viaggio ecosostenibile nel tempo e nello spazio attraverso il nostro territorio".
giovedì 4 aprile 2013
"BINARI QUOTIDIANI": ECCO LA RELAZIONE INVIATA AI SINDACI SULLA TRATTA CALALZO-PADOVA
Pubblico, sapendo che potrebbe essere di interesse di molti e dopo averli incontrati a Feltre la scorsa, la relazione che i pendolari di "BinariQuotidiani" hanno spedito ai sindaci dei comuni della provincia di Belluno e ad alcuni delle province di Treviso e Padova e Pordenone, allo scopo di innescare riflessioni, dibattiti e azioni congiunte per favorire l'efficienza ed affidabilità del trasporto ferroviario nella parte più settentrionale del Veneto. La relazione completa, con dati e tabelle, può essere scaricata o letta cliccando qui.
Etichette:
binari,
ferrovia,
orari dei treni,
padova calalzo,
stazione,
treni
venerdì 22 marzo 2013
TRENI, ECCO LA DELIBERA APPROVATA DALLA NOSTRA GIUNTA
Pubblico la delibera approvata dalla Giunta comunale di Calalzo riguardo al nuovo orario ferroviario e alle problematiche connesse al trasporto su rotaia in Cadore. Sottoporrò questa medesima delibera agli altri sindaci, chiedendo una azione forte e comune per affrontare assieme il problema. Leggi il testo cliccando qui.
FERROVIA: PASSA L'EMENDAMENTO CHE BLOCCA L'ORARIO CADENZATO NELL'ALTO VENETO
Pubblico il comunicato stampa sulla sospensione dell'orario cadenzato per i treni bellunesi:
Giù le mani dalle ferrovie bellunesi e dell’Alto Veneto. Da poche ore, con l’approvazione della Finanziaria per il 2013, la “blindatura” delle linee non elettrificate Montebelluna-Calalzo e Conegliano-Calalzo è legge regionale. “Questo significa che anche a seguito dell’entrata in vigore del nuovo orario cadenzato previsto per giugno tali tratte non potranno essere depotenziate. I livelli di servizio dovranno rimanere quelli vigenti al 31 dicembre del 2012”, spiega il capogruppo del Pdl Dario Bond, autore dell’emendamento salva-ferrovia.
“Il nuovo orario cadenzato se da un lato garantisce trasporti più efficienti e veloci per la pianura, dall’altro taglia fuori le linee non elettrificate, presenti soprattutto nel Bellunese e nell’Alto Veneto”, spiega Bond, che nelle settimane scorse ha avviato un lungo confronto con le strutture per approfondire la questione.
“La verità è che per il Bellunese l’orario cadenzato è una terribile mattanza: si potrebbe tradurre nella fine di tutte le corse dirette Belluno-Venezia, Calalzo-Venezia e Calalzo-Padova. Il nuovo regime orario infatti mal si concilia con le linee non elettrificate”, spiega Bond. “Per questo, nonostante le rassicurazioni dei tecnici e le pacche sulle spalle ricevute, ho voluto mettere le cose in chiaro e scrivere per legge che il servizio ferroviario da Montebelluna e Conegliano in su non si può toccare anche perchè è già ai minimi sindacali. E’ stato un lungo braccio di ferro ma alla fine è prevalsa la linea della solidarietà tra territori”.
martedì 5 marzo 2013
SUL TRENO BATTERSI PER LE CORSE UTILI E TAGLIARE QUELLE VUOTE
Macché autostrada, «non la vogliamo e non ci sono i fondi per realizzarla»;
avanti tutta, invece, con la ferrovia. Ieri mattina, a poche ore dal no degli
ambientalisti e degli alpinisti del Cai-Tam e di “Per altre strade Dolomiti” al
“passante Alpe Adria”, gli otto sindaci dei Comuni della Comunità montana del
Centro Cadore si sono incontrati a Calalzo per minacciare una “marcia” su
Venezia se la Regione non riuscirà a convincere Trenitalia a mantenere almeno i
convogli definiti “irrinunciabili”. Si tratta, in estrema sintesi, di quei treni
che vengono utilizzati dai pendolari, soprattutto studenti, per andare a scuola
a Longarone e a Belluno e per far ritorno a casa. Verrà indetto al più presto
una specie di referendum sulle corse insostituibili e sugli orari più adatti.
Trenitalia, infatti, ha allo studio la riorganizzazione delle corse e la
sostituzione dei convogli, per esempio da Conegliano, con dei pullman.
Etichette:
calalzo,
ferrovia,
orari dei treni,
padova,
pendolari,
studenti,
treni,
trenitalia
Iscriviti a:
Post (Atom)

