La nostra "battaglia" per rivedere la normativa sul livello dei laghi di montagna sul "Corriere" di oggi, e nel videoservizio di Antennatre nel tg di ieri. (Per leggere l'articolo cliccare sull'immagine ed eventualmente salvarla col pulsante destro del mouse sul proprio pc)
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giovedì 5 aprile 2012
lunedì 26 marzo 2012
CALALZO SU "CLASSMETEO": IL VIDEO
La scorsa settimana una troupe di "Class Meteo", canale nazionale di meteorologia (http://classmeteo.weather.com), è venuta a Calalzo ad intervistare me e il vicepresidente del Bacino di pesca numero 4 Stefano Campi, riguardo lo stato di siccità del lago e la moria di pesci. Pubblico oggi i video del bel servizio a firma di Davide Dalla Libera, andato in onda il 22 marzo alle ore 17 sul canale 27 del digitale terrestre. Per la dimensione dei due video, è complesso "incollarli" qui sotto, perciò pubblico i link dal mio canale Youtube (www.youtube.com/lucadec72) da cui potete visualizzarli con facilità ed eventualmente scaricarli:
- La mia intervista: cliccare qui- L'intervista a Stefano Campi: cliccare qui
(L.D.C.)
venerdì 23 marzo 2012
IL TG1 NEL LAGO A SECCO...
Stasera sul Tg1 delle 20.00 è andato in onda un servizio sulla siccità del nostro lago. Ecco il video.
mercoledì 21 marzo 2012
LAGO A SECCO, IL VIDEO DI OGGI DI ANTENNA3
Ecco il servizio andato in onda stasera sul Tg di Antenna3 Belluno in merito alla situazione del lago del Centro Cadore ancora drammaticamente a secco:
CONSIDERAZIONI SUL LAGO A SECCO...
Alcune considerazioni sul nostro lago a secco...
La prima. Non esiste una legge nè nazionale nè regionale che tuteli il livello del lago ed implicitamente le comunità locali rivierasche. La legge infatti disciplina l'uso dell'acqua secondo priorità così fissate: uso potabile, uso agricolo e poi energetico ed industriale. La concessione, poi, del bacino del Centro Cadore è stata rinnovata con il Decreto Bersani (1999) fino al 2029, data in cui scadrà. Allora, con apposito accordo introdotto da un emendamento di due anni fa, potrà essere rinnovata con la partecipazione dell'Ente Provincia. Una cosa balza all'occhio: cioè che il Decreto Bersani ha di fatto concesso alle Regioni a Statuto Speciale la possibilità di rinnovo a scadenza senza ulteriori proroghe. Sicchè già nel 2010 l'Alto Adige ad esempio ha potuto tornare in possesso dei bacini.
La prima. Non esiste una legge nè nazionale nè regionale che tuteli il livello del lago ed implicitamente le comunità locali rivierasche. La legge infatti disciplina l'uso dell'acqua secondo priorità così fissate: uso potabile, uso agricolo e poi energetico ed industriale. La concessione, poi, del bacino del Centro Cadore è stata rinnovata con il Decreto Bersani (1999) fino al 2029, data in cui scadrà. Allora, con apposito accordo introdotto da un emendamento di due anni fa, potrà essere rinnovata con la partecipazione dell'Ente Provincia. Una cosa balza all'occhio: cioè che il Decreto Bersani ha di fatto concesso alle Regioni a Statuto Speciale la possibilità di rinnovo a scadenza senza ulteriori proroghe. Sicchè già nel 2010 l'Alto Adige ad esempio ha potuto tornare in possesso dei bacini.La normativa regionale prevede poi che ogni 30 agosto il lago venga abbassato per contenere l'eventuale effetto delle piene (c.d. "Laminazione") con benefici tutti da verificare e palesi danni d'immagine per il Centro Cadore. La Provincia di Treviso poi nel suo Piano di Assetto del Territorio ha previsto un aumento del minimo deflusso vitale (vedi questo post sulla questione).
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