Visualizzazione post con etichetta bolletta rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bolletta rifiuti. Mostra tutti i post

martedì 2 aprile 2013

A CALALZO UNA FAMIGLIA SU TRE USA IL COMPOSTER

Sono 6 le nuove domande per il composter che abbiamo ricevuto prima del termine fissato per il 31 marzo. Il numero dei composter utilizzati dai cittadini e che ricevono lo sconto in bolletta del 20% come da nostro regolamento (consultabile qua o direttamente a questo link) è arrivato ormai a 323 unità(erano 237 alla data del nostro insediamento) a fronte di un totale di "utenze prima casa" di poco meno di 1.000. Significa che ormai una famiglia su tre beneficia dell'agevolazione comunale. 308 infatti sono composter tradizionali mentre 15 sono le "compostiere fai da te" o le classiche buche. L'utilizzo del composter ha permesso di ridurre in maniera sensibile il conferimento in discarica del rifiuto umido (il cui costo è 87,04 euro a tonnellata) con i conseguenti benefici in bolletta. Altro dato da sottolineare è quello relativo alle disdette: 35 utenze, che godevano dell'agevolazione prima dell'approvazione del regolamento che ha fissato in maniera chiara gli sconti ma anche le modalità di utilizzo, hanno rinunciato o non hanno prodotto la documentazione attestante il reale utilizzo. Tra poco inizieremo cion gli agenti della Polizia Locale i controlli periodici su tutti i composter per verificarne il corretto utilizzo. Resta inteso che ogni abuso implicherà la non applicazione dello sconto.

martedì 12 marzo 2013

RIFIUTI, NULLA VIEN PER CASO. IL NOSTRO LAVORO NEGLI ANNI...


Da quest'anno il Comune di Calalzo riduce le bollette dei rifiuti. Un traguardo enorme in un momento di crisi, che ci consente, grazie all'impegno di tutti, di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini ma anzi, di alleggerire le imposte. A lato pubblico il manifesto con cui diamo l'annuncio. Qui sotto invece le tappe che ci hanno permesso di arrivare, in nemmeno 4 anni, alla situazione attuale.
Gennaio 2008: interrogavo, da consigliere di minoranza, la Giunta di allora su quale fosse la politica in tema di rifiuti alla luce della drammatica situazione della differenziata e dello stato di sporcizia delle piazzole ecologiche. 
Giugno 2009: all'inizio della nostra amministrazione ereditiamo un paese che ha la differenziata più bassa del Veneto, il 31%. Da subito riorganizziamo ed aumentiamo le piazzole ecologiche eliminando tutti i cassonetti stradali isolati dell'indifferenziato. Cominciamo una martellante sensibilizzazione sull'importanza di differenziare i rifiuti, tanto che a fine anno la percentuale di differenziata aumenta già considerevolmente. Il 18 dicembre 2009 approviamo in Consiglio il regolamento per l'utilizzo del composter, che vige anche oggi e che trovate cliccando qui.
Luglio 2010: diamo la delega ai rifiuti alla minoranza; la differenziata e' al 42.38%. (leggi qui la notizia)
Settembre 2010: iniziamo la raccolta differenziata dell'umido (leggi la notizia) con la distribuzione dei bidoncini ad ogni famiglia grazie alla collaborazione di tutti i consiglieri comunali e di tanti volontari. Il 28 scendiamo in piazza (leggi la notizia) con un gazebo per dare informazioni sulle nuove modalità ai cittadini.
Novembre 2010: primo bilancio: il secco registra già una diminuzione del 29% rispetto all'anno prima, l'umido triplica ed iniziamo le ecoronde serali con la polizia locale (leggi i dati).
Dicembre 2010: i dati parlano chiaro, + 14% in 3 mesi e differenziata che raggiunge il 58% (leggi).
Febbraio 2011: il secco è calato del 31% in un anno (leggi)!
Marzo 2011: inizia la campagna per il secco porta-a-porta con la distribuzione dei bidoni e delle chiavette ai non residenti. Un grosso impegno che ha visto dipendenti comunali e volontari lavorare assieme (leggi la notizia). 
Dicembre 2011 - Marzo 2012: grazie alla raccolta porta a porta del secco la percentuale di differenziata raggiunge il 70%. Continuano i controlli per verificare la correttezza dei conferimenti: guarda il video. 
Aprile 2012: grazie all'aumento della differenziata, nessun aumento delle bollette nonostante il raddoppio dei costi di smaltimento in discarica (leggi la notizia).Distribuiamo anche le ecocard per le piazzole.
Maggio 2012: Apertura di un centro raccogli-ramaglie gratuito, che si rivela molto utile ed utilizzato nei quasi due mesi di apertura grazie all'impiego di parecchi lavoratori socialmente utili (vedi la notizia).
Novembre 2012: raccolta del vetro porta a porta per le attività commerciali (vedi la notizia).
Marzo 2013: dopo 4 anni di lavoro sodo, e grazie all'impegno dei cittadini nel differenziare sempre di più il secco dagli altri rifiuti, abbassiamo le tariffe mediamente del 20%!!! 

mercoledì 18 aprile 2012

ECO-CARD PER LE ECOPIAZZOLE

La nuova card in distribuzione
La ditta Ecomont che gestisce la raccolta e lo smaltimento anche per conto del comune di Calalzo sta provvedendo a distribuire le nuove ECO CARD che consentiranno di monitorare gli accessi agli ecocentri presenti sul territorio. E' importante infatti controllare in maniera precisa e puntuale chi conferisce in discarica. Conferimento che resta gratuito per i cittadini ma che il cui costo è poi ripartito ai vari comuni. Qui sotto troverete la lettera acccompagnatoria dell'Ecomont. Per qualsiasi ulteriore spiegazione Vi invito a contattare l'ufficio tributi del nostro Comune.
Gentile utente,
dal 2010 nel nostro territorio è stato introdotto un nuovo sistema di raccolta che ha permesso di raggiungere considerevoli risultati nella raccolta dei rifiuti. Tuttavia consapevoli che le normative nazionali e comunitarie ci impongono obiettivi più stringenti per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti, Ecomont srl in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha predisposto un importante novità: l’informatizzazione degli ecocentri che pone i seguenti obiettivi:

martedì 10 aprile 2012

GIOVANI, L'INCIVILTA' DI POCHI NON ROVINI L'IMMAGINE DEI NOSTRI RAGAZZI

Le lattine raccolte ieri a Lagole
Ieri, giornata di Pasquetta, abbiamo rinvenuto nei prati sotto la stazione diverse lattine e bottiglie vuote lasciate a terra da alcuni giovanissimi che hanno poi pubblicato la foto del loro picnic alcolico  su Facebook. Di fronte a tantissimi nostri ragazzi impegnati nelle attività di volontariato, nella pulizia del territorio e nei progetti di tutela ambientale, ci sono anche coloro che danno prova di mancanza totale di senso civico. Per fortuna stavolta li abbiamo individuati in modo facile e rapido, e saranno sanzionati come prevede l’ordinanza.
Purtroppo di fondo resta l’amarezza per il diffondersi della cultura dello sballo, quella che porta i ragazzi a riempire gli zainetti magari anche la mattina e letteralmente distruggersi già in giovanissima età, di cui questo episodio rappresenta solo una parte. La nostra amministrazione ha lavorato molto per questo, promuovendo campagne informative, lanciando il progetto Gioventù Attiva, spiegando gli effetti devastanti che ha l’alcol se assunto tanto più in giovanissima età.

lunedì 2 aprile 2012

RIFIUTI, NESSUN AUMENTO ANCHE QUEST'ANNO! ECCO PERCHE'...

CorriereAlpi (clicca per leggere)
Ricevo in questi giorni da parte dei miei cittadini alcune richieste di spiegazione sulle bollette della Tarsu (tariffa rifiuti) che stanno pervenendo a domicilio. 
Come stabilito il 9 marzo 2011 con delibera di Giunta n° 21 (vedi qui), anche per quest’anno abbiamo mantenuto invariate le tariffe a carico dei calaltini, senza gravarle di un centesimo: questo nonostante l’aumento a nostro carico del costo di smaltimento in discarica che è invece quasi raddoppiato.
Perché è stato possibile mantenere invariate le bollette? Perché noi cittadini siamo diventati sempre più corretti nel differenziare le diverse tipologie di rifiuti, passando dal 31% a ben oltre il 70% di frazione separata. 
E' evidente quindi che se non avessimo fortemente spinto la differenziata ci saremmo trovati costretti ad aumentare, come è avvenuto in altri posti a noi vicini, le bollette. Visti i risultati e come avevamo promesso un anno fa, nel Bilancio di previsione 2012 stiamo elaborando un nuovo sistema di tariffazione che prevedrà una quota fissa in base alla dimensione dell’immobile + una quota variabile sulla base del numero effettivo degli svuotamenti. Questo per privilegiare chi correttamente separa i rifiuti e produce meno frazione indifferenziata.
In conclusione, posso a buona ragione sostenere che dall’inizio della nostra amministrazione e per quanto dipende dal Comune (come nel caso dei rifiuti) non abbiamo aumentato di 1 centesimo le imposte a carico dei cittadini, nemmeno quando sono cresciuti i costi del servizio (per esempio appunto le spese per lo smaltimento del secco in discarica).
Credo infine sia giusto ricordare un principio elementare ma essenziale: un sindaco è chiamato a stabilire le imposte locali, ma ovviamente anche a pagarle. Perciò queste pesano su di me come su ogni normale cittadino. Vi invito a guardare in queste foto (cliccarle per ingrandirle) la mia bolletta, e l'avviso affisso in  municipio relativamente alla Tariffa rifiuti.