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lunedì 13 agosto 2012

DAL CADORE UN PROGETTO DI LEGGE REGIONALE PER IL LIVELLO MINIMO DEI LAGHI

“Se l’acqua è un bene comune, è giusto che ne traggano beneficio tutti, anche la montagna che oggi, troppo spesso, ne è esclusa. Pianura e montagna devono programmare insieme una regolamentazione del patrimonio idrico che tuteli le esigenze di tutti”.
Il sindaco di Calalzo di Cadore Luca De Carlo non ha dubbi sulla necessità di gettare le basi di una grande alleanza tra montagna e pianura per beneficiare insieme del bene acqua. E’ sua l’iniziativa di promuovere un progetto di legge per un nuovo piano di gestione dei prelievi idrici dai laghi montani.
L’ idea, che è stata presentata ai sindaci dei Comuni che compongono la Comunità montana di Centro Cadore, ha già riscosso ampi consensi. A cominciare da quello della Comunità montana Pierluigi Svaluto: “Intervenire è indispensabile e urgente. E la via legislativa è quella più coinvolgente ed efficace”.
“Alla luce del nuovo Statuto veneto – sottolinea De Carlo – per iniziare l’iter di un progetto di legge regionale serve che l’iniziativa sia intrapresa da 10 Comuni. In Comunità montana di Centro Cadore siamo in 9. Ma sono convinto che aderiranno molti altri sindaci. Perché lo scopo è quello della tutela e della promozione del nostro territorio”.

mercoledì 4 aprile 2012

STATO DI CRISI IDRICA: UN DECRETO INSUFFICIENTE

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 Il presidente Zaia ha firmato ieri il Decreto che dichiara lo stato di crisi idrica sul territorio regionale (vedi foto). Si tratta, a mio parere, di un provvedimento insufficiente a risolvere il problema dei laghi bellunesi a secco, perché “mette una pezza” ad una questione contingente quando le leggi che sovrintendono il bilancio idrico dei nostri laghi tengono conto ad esempio ancora della presenza della diga del Vajont. Si tratta quindi di un provvedimento di urgenza; altro è la richiesta che mi auguro tutti i sindaci presto sottoscriveranno, e che riguarda la revisione sostanziale del Piano di Tutela delle Acque, prevedendo finalmente l’inserimento dei livelli minimi sotto i quali non far scendere tutti i bacini montani, non solo quello del Centro Cadore. E’ finalmente ora che gli amministratori agiscano uniti nel chiedere una revisione fondamentale per il rilancio turistico del territorio.
Siamo consapevoli che la battaglia sarà dura, che sull’acqua ci sono tanti interessi e che noi bellunesi siamo pochi, ma si tratta di una questione vitale per la nostra terra. Il documento che produrremo come sindaci e che consegneremo ai nostri consiglieri regionali darà loro l’appoggio necessario per portare avanti una discussione ormai fondamentale e indifferibile.

martedì 3 aprile 2012

LAGO A SECCO, DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA. LA MIA INTERVISTA A "VENETO7GIORNI"

Pubblico la mia intervista uscita ieri al sito www.veneto7giorni.it, a firma di Antonella Scambia, sul nostro lago in secca. L'intervista si può leggere e stampare a questo link, mentre cliccando qui si può vedere l'intera inchiesta sulla siccità che sta colpendo il Veneto. Buona lettura!
C'è tutta una realtà però che la siccità, l’argomento che approfondiamo questa settimana, la subisce solo e anche con provvedimenti straordinari potrebbe non venirne fuori. Si tratta dei laghi montani, per i quali non esiste una legge né regionale né nazionale che ne possa tutelarne i bacini. Con conseguenze sia per la vita quotidiana, sia per l’economia fondata sul turismo. Il lago di Calalzo di Cadore è diventato suo malgrado il simbolo di questo periodo eccezionale, come racconta il sindaco Luca De Carlo.
Quando la siccità del lago è diventata più allarmante?
Non piove da novembre, il problema era sotto occhi di tutti: il lago non era mai stato così basso durante tutto l’inverno. Il dramma si è evidenziato maggiormente quando a fine febbraio, nelle pozze che si erano ormai prosciugate, c’è stata la moria di pesci. Abbiamo portato via 130 quintali di animali morti. Il bacino del lago oggi è all’11 per cento della sua capacità massima.

venerdì 23 marzo 2012

IL TG1 NEL LAGO A SECCO...

Stasera sul Tg1 delle 20.00 è andato in onda un servizio sulla siccità del nostro lago. Ecco il video.

LAGO: ULTIME NOTIZIE DAL FRONTE

Foto di Stefano Vietina
Ho avuto ieri un colloquio telefonico con il dottor Bernardi di Enel, che mi ha informato degli sviluppi della questione legata ai laghi montani a secco. Il 27 marzo è in programma in Regione un incontro tra le Province, i Consorzi irrigui e gli Enti gestori sulle operazioni da mettere in cantiere per risolvere la drammatica situazione dei nostri bacini. La bozza di accordo sulla quale si confronteranno prevede:
- La riduzione dei prelievi irrigui del 40%
- Il mantenimento del minimo deflusso vitale sui livelli invernali, non adeguandolo a quelli primaverili per rinvasare i serbatoi
- L’extrema ratio sarà lo stop agli impianti fino al raggiungimento di un livello accettabile per gli invasi.
Attendo fiducioso l’esito della riunione, nella speranza che il presidente della Giunta regionale dichiari lo stato di siccità che ci consentirà di effettuare le operazioni straordinarie di riempimento dei laghi.

mercoledì 21 marzo 2012

LAGO A SECCO, IL VIDEO DI OGGI DI ANTENNA3

Ecco il servizio andato in onda stasera sul Tg di Antenna3 Belluno in merito alla situazione del lago del Centro Cadore ancora drammaticamente a secco: