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martedì 11 settembre 2012

WELFARE COMUNALE IN ASSOLUTA CONTROTENDENZA!


Ne "Il Sole 24 Ore" di ieri è apparso l'articolo che vi propongo nelle foto a lato, o anche a questo link. Come si vede, per molti Comuni in crisi è oggi obbligatorio incrementare la pressione tributaria locale. In questo Calalzo è ancora in controtendenza: nonostante i continui e pressanti tagli dei trasferimenti da Roma (-143.000 euro per l'anno in corso!), noi abbiamo mantenuto i servizi a questi costi:
- SCUOLA MATERNA: 62 euro al mese
- TRASPORTO PULMINO: 75 euro all'anno 
- TASSA RIFIUTI: invariata, anzi, diminuita del 20% per le utenze domestiche nel bilancio di previsione 2013 (bolletta che i cittadini riceveranno a primavera) 
- IMU: applichiamo le aliquote minime al 4 per mille sulla prima casa e al 7.6 per mille sulla seconda.
Ma siamo andati oltre:
- Apertura del  DOPOSCUOLA: 40 euro alla settimana 
- BONUS BEBE' per i nuovi nati 
- BONUS LIBRI: 150 euro per le prime classi delle superiori e medie 
- BONUS TRASPORTO SCOLASTICO: per chi va a scuola lontano, una media di oltre 200 euro a ragazzo.

lunedì 2 aprile 2012

RIFIUTI, NESSUN AUMENTO ANCHE QUEST'ANNO! ECCO PERCHE'...

CorriereAlpi (clicca per leggere)
Ricevo in questi giorni da parte dei miei cittadini alcune richieste di spiegazione sulle bollette della Tarsu (tariffa rifiuti) che stanno pervenendo a domicilio. 
Come stabilito il 9 marzo 2011 con delibera di Giunta n° 21 (vedi qui), anche per quest’anno abbiamo mantenuto invariate le tariffe a carico dei calaltini, senza gravarle di un centesimo: questo nonostante l’aumento a nostro carico del costo di smaltimento in discarica che è invece quasi raddoppiato.
Perché è stato possibile mantenere invariate le bollette? Perché noi cittadini siamo diventati sempre più corretti nel differenziare le diverse tipologie di rifiuti, passando dal 31% a ben oltre il 70% di frazione separata. 
E' evidente quindi che se non avessimo fortemente spinto la differenziata ci saremmo trovati costretti ad aumentare, come è avvenuto in altri posti a noi vicini, le bollette. Visti i risultati e come avevamo promesso un anno fa, nel Bilancio di previsione 2012 stiamo elaborando un nuovo sistema di tariffazione che prevedrà una quota fissa in base alla dimensione dell’immobile + una quota variabile sulla base del numero effettivo degli svuotamenti. Questo per privilegiare chi correttamente separa i rifiuti e produce meno frazione indifferenziata.
In conclusione, posso a buona ragione sostenere che dall’inizio della nostra amministrazione e per quanto dipende dal Comune (come nel caso dei rifiuti) non abbiamo aumentato di 1 centesimo le imposte a carico dei cittadini, nemmeno quando sono cresciuti i costi del servizio (per esempio appunto le spese per lo smaltimento del secco in discarica).
Credo infine sia giusto ricordare un principio elementare ma essenziale: un sindaco è chiamato a stabilire le imposte locali, ma ovviamente anche a pagarle. Perciò queste pesano su di me come su ogni normale cittadino. Vi invito a guardare in queste foto (cliccarle per ingrandirle) la mia bolletta, e l'avviso affisso in  municipio relativamente alla Tariffa rifiuti.