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martedì 3 luglio 2012

SBALLO GIOVANILE, LA REGIONE ADOTTA E FINANZIA IL PROGETTO DI CALALZO!

Un “servizio civile” che aiuti a prevenire la cultura dello sballo educando al lavoro e alla fatica. Questa era, un anno fa, la soluzione che il sindaco Luca De Carlo e l’assessore Antonio Da Col avevano elaborato per combattere le bevute mattutine a Lagole, scrivendo in merito al capogruppo del Pdl in Regione Dario Bond e all’assessore al Sociale Remo Sernagiotto (leggi qui e qui). E oggi, a 15 mesi di distanza, arriva la risposta da Venezia, dopo un bando predisposto per finanziare le progettualità dei giovani in tutto il Veneto.
“La Giunta regionale – spiegano De Carlo e Da Col – ha destinato 7.000 euro al nostro progetto GIOVENTU’ CHE COSTRUISCE IL FUTURO, che vedrà impegnati alcuni nostri ragazzi e varie associazioni del territorio a sostegno delle attività di queste ultime e a servizio del paese. Il finanziamento, comunicatoci qualche giorno fa da Sernagiotto, si affianca a quello che la Regione ha garantito ad altre Amministrazioni, proprio sulla base della richiesta partita da Calalzo e che è stata estesa al resto del Veneto, per combattere la cultura dello sballo e le devianze attraverso il servizio alla comunità di residenza”.

mercoledì 18 aprile 2012

NUOVO LOOK PER LA BIBLIOTECA

Sono cominciati ieri i lavori alla biblioteca comunale  " "De Lotto" di Calalzo. Gli interventi finanziati da un progetto del GAL Alto Cadore per  29.703,29 su 48.834,64 Euro totali e prevedono la tinteggiatura esterna, la messa in posa della nuova caldaia e l'acquisto di arredi interni. Abbiamo voluto intervenire su quello che e' un fiore all'occhiello del nostro paese consci dell'importanza che la struttura riveste per i nostri ragazzi ma anche per quanti vogliano approfondire la conoscenza dei nostri territori. La biblioteca infatti offre numerosi libri di cultura locale.
La tinteggiatura assieme a degli interventi sui davanzali ci consentirà di ridare all'edificio un aspetto decisamente più decoroso e l'intervento sulla caldaia permetterà un notevole miglioramento dell'efficienza ed ovviamente un risparmio sui costi del riscaldamento. L'anno scorso avevamo ottenuto un altro finanziamento ed eravamo riusciti ad aumentare le postazioni internet garantendo ai fruitori un servizio totalmente gratuito. Con questo ulteriore intervento acquisteremo nuovi arredi rendendo i locali sempre più attraenti ad un'utenza che, nei numeri ha dimostrato di gradire le novità. Abbiamo a mio avviso il preciso dovere di aumentare i servizi ai nostri cittadini creandone ove possibile di nuovi ricercando le forme di finanziamento disponibili perché si sa i soldi oggi non scendono dal camino.

giovedì 12 aprile 2012

GIOVANI, LAVORI SOCIALMENTE UTILI PER NON GRAVARE SULLE FAMIGLIE

Ecco l’articolo apparso oggi sul Gazzettino relativamente al problema dello sballo giovanile e all’inciviltà dell’abbandonare le lattine. La mia proposta è di commutare la multa in lavori utili al paese, così da dare a questi ragazzi un esempio concreto di educazione e la possibilità di comprendere il loro errore al di là della sanzione economica che ricadrebbe giocoforza sulle loro famiglie. Per leggere l’articolo cliccare sull’immagine.

giovedì 29 marzo 2012

APPELLO AI GIOVANI!!!

Mesi fa avevamo lanciato l’idea di una scuola di amministrazione per i giovani (e meno giovani) del Cadore. Per mancanza di fondi o di idee o di volontà, al momento non si è ancora mosso nulla... e allora porteremo avanti in prima persona il progetto, consci che non si debba perdere ulteriore tempo. E' oggi più che mai necessario investire sui giovani: la nostra amministrazione lo ha fatto in più occasioni, a livello progettuale e finanziario. 
Una cosa sentiamo fondamentale oggi per combattere la disaffezione verso una politica che spesso usa i ragazzi come i kleenex e poi li butta via, e per arginare l'assenza di progettualità a loro dirette (come nel caso degli ultimi bandi regionali con scarsissime domande dal bellunese): coinvolgerli sempre più nella vita della comunità e del Comune, renderli edotti su come funziona la macchina pubblica, su come si scrive una delibera, sul processo amministrativo, sul significato della parola “res publica” che non è una soddisfazione di interessi individuali ma la risposta al bene collettivo.