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sabato 4 maggio 2013
venerdì 5 aprile 2013
ECCO LA RELAZIONE DELL'INCONTRO CON I SINDACATI
Il giorno
27/03/2013 ho incontrato i rappresentanti CGIL, CISL e UIL, le Segreterie dei
Pensionati Fnp-Cisl, Spi-cgil e Uilp-Uil di Belluno per discutere di una serie
di tematiche relative all’approvazione del bilancio 2013 del Comune di Calalzo
di Cadore.
Ci siamo soffermati sulla discussione relativa a:
1) Addizionale Irpef. I
sindacati ci hanno segnalato come sia possibile renderla progressiva,
abbassandola per le fasce di reddito più basse e tenendola allo 0,8% per i
redditi più alti oltrei 75.000 euro.
Ho spiegato
loro che dal nostro insediamento non abbiamo mai aumentato la pressione fiscale sui nostri cittadini, ed abbiamo
anzi, nonostante il progressivo taglio di trasferimenti statali e regionali
(che sono passati da 650.000€ nel 2008 agli odierni 450.000) dopo un duro
lavoro di sensibilizzazione, diminuito
le bollette sui rifiuti del 20% come conseguenza dell’aumentata raccolta
differenziata che è passata dal 31% all’oltre 70%.
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venerdì 24 agosto 2012
IMU, L'ARTICOLO DEL CORRIERE DELLE ALPI
Eccol'articolo
sull'IMU
a Calalzo
uscito oggi
sul Corriere delle Alpi.
Per leggerlo,
cliccare sull'immagine.
giovedì 23 agosto 2012
IMU, A CALALZO IL 92% HA VERSATO LA PRIMA RATA. SENZA EQUITALIA PAGAMENTI PUNTUALI E COSTI MINORI
I cittadini di Calalzo pagano l’Imu con una percentuale altissima: il 92% di loro infatti ha correttamente versato la prima rata, che scadeva lo scorso 18 giugno. A renderlo noto per la prima volta è il sindaco Luca De Carlo, che dati alla mano traccia un quadro complessivo sul comportamento dei calaltini di fronte alla nuova imposta decisa dal Governo.
“Su 1.850 versamenti totali – spiega – gli inadempienti sono stati solo 162. La propensione al pagamento della tassa, quindi, è del 92%, pur in un momento di difficoltà come il presente. La quota parte comunale, nel totale dell’Imu da incassare che ammonta a 415.871 euro, è di 227.365 euro (54,7% del potenziale riscosso), dei quali 39.094 da prima casa. La media per cittadino ammonta a 185 euro. Nel 2008, prima dell’eliminazione ad opera del governo Berlusconi, l’ammontare sulla prima casa era di 135.000 euro. Dati così elevati di pagamento derivano anche da una gestione interna delle riscossioni, che avvicinano il Comune al cittadino senza utilizzare Equitalia con i suoi metodi. In questo modo non solo ci garantiamo un rapporto diverso con la gente e quindi pagamenti più puntuali, ma risparmiamo anche i costi di affidamento del servizio alla società, che non erano pochi per un comune di 2.200 abitanti”.
martedì 3 aprile 2012
IMU E SECONDE CASE: IL VIDEOSERVIZIO DI ANTENNA3 E LA MIA INTERVISTA
Ecco il servizio andato in onda ieri sera sul tg bellunese di Antenna3 riguardo all'IMU e alle seconde case (per leggere cosa penso delle seconde case cliccare qui; per l'IMU qui).
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venerdì 23 marzo 2012
MI VERGOGNO A CHIEDERE L'IMU. BEFFA PER I MIEI CITTADINI E IL COMUNE
giovedì 22 marzo 2012
COSTI DEL PERSONALE, A CALALZO -100.000 EURO IN 3 ANNI, MA PAGHEREMO ALLO STATO 20.000 EURO DI IMU SULLE SCUOLE!!!
“Di fronte ad un Governo che in maniera orizzontale ci impone l’Imu anche sulle scuole, causandoci un esborso di 20.000 euro da trasferire a Roma, diamo l’ennesima prova di cosa sia un Comune virtuoso riducendo in 2 anni le spese del personale, ottimizzando e non riducendo i servizi al cittadino”. Il sindaco di Calalzo Luca De Carlo presenta i dati del suo Comune, che dal 2009 (anno d’insediamento dell’amministrazione) ha ridotto i costi del personale di quasi 100.000 euro. Non male per un municipio da 2.250 abitanti: “Questo – spiega – riorganizzando i servizi all’utenza, utilizzando lavoratori in mobilità, sfruttando la convenzione col tribunale per impiegare chi deve scontare una multa per guida in stato di ebbrezza. Si chiama virtuosismo… peccato che a questo Governo poco importi e continui invece a tagliare senza distinguere chi ben amministra e chi sperpera, impedendo peraltro anche ai municipi non indebitati di accendere mutui per far lavorare le nostre piccole imprese. Mi vengono in mente i dipendenti pubblici siciliani, 1 ogni 14 abitanti, ma anche i 1000 parlamentari e i loro privilegi. Mi chiedo perché non ci sia il coraggio di intervenire su questo prima di far pagare i cittadini”. Nel 2008 la spesa per il personale a Calalzo era di 626.787,01, passati a 615.268,13 nel 2009, a 553.777,63 nel 2010 e a 554.035,94 nel 2011, con una previsione di 525.000 euro per l’anno in corso.
Nel 2012, con l’Imu al 7,6% anche sugli edifici scolastici (esentata solo la sede municipale), Calalzo sarà però costretta a trasferire allo Stato il 50% della riscossione, cioè circa 20.000 euro. “L’ennesima penalizzazione per gli amministratori onesti – conclude il sindaco -, costretti a fare da gabellieri per conto terzi, riscuotendo con attenzione una imposta che hanno chiamato ‘municipale’, ma che ridefinirei ‘statale’, chiamandola ‘Isi’. Sarebbe giusto che fossero chiamati a fare sacrifici coloro che non li hanno mai fatti e i cui margini di taglio sono perciò maggiori”.
sabato 17 marzo 2012
IMU, FREGATURA PER TUTTI. ECCO PERCHE'...
Arriva la nuova IMU, una sonora fregatura per tutti. Vi spiego perché, come ho fatto nell'ultimo Consiglio Comunale. In merito sono più che disponibile ad illustrare questi argomenti a voi cittadini, anche per appuntamento o per telefono (348-6189238) o via mail (sindaco@comune.calalzo.bl.it). Ecco quindi cosa cambia rispetto al passato.
PER I CITTADINI. Il cittadino rispetto al 2011 pagherà mediamente un 88% in più. La reintroduzione dell'imposta sulla prima casa, infatti, seppur addolcita dalle detrazioni (200 euro per tutti, più 50 per ogni figlio a carico sotto i 26 anni), oltre alle nuove aliquote sulle seconde case, pertinenze varie e terreni agricoli che salgono dal 7 al 7.60 per mille, rappresentano un autentico salasso per le tasche della nostra gente. La rivalutazione delle rendite catastali del 160% poi sferrerà un autentico colpo di grazia. Non va dimenticato poi il fatto che fino all'anno scorso venivano esentati dall'ICI, non essendo di fatto considerate seconde case, quegli appartamenti che i genitori cedevano ai figli in comodato gratuito. Quest'anno invece l'aliquota IMU sarà uguale a quella sulla seconda casa, senza detrazioni!
PER I CITTADINI. Il cittadino rispetto al 2011 pagherà mediamente un 88% in più. La reintroduzione dell'imposta sulla prima casa, infatti, seppur addolcita dalle detrazioni (200 euro per tutti, più 50 per ogni figlio a carico sotto i 26 anni), oltre alle nuove aliquote sulle seconde case, pertinenze varie e terreni agricoli che salgono dal 7 al 7.60 per mille, rappresentano un autentico salasso per le tasche della nostra gente. La rivalutazione delle rendite catastali del 160% poi sferrerà un autentico colpo di grazia. Non va dimenticato poi il fatto che fino all'anno scorso venivano esentati dall'ICI, non essendo di fatto considerate seconde case, quegli appartamenti che i genitori cedevano ai figli in comodato gratuito. Quest'anno invece l'aliquota IMU sarà uguale a quella sulla seconda casa, senza detrazioni!
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