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lunedì 22 luglio 2013

LAGOLE, TUTTE LE FOTO DELL'INAUGURAZIONE DEI NUOVI PERCORSI ARCHEOLOGICI! SCARICATE LA VOSTRA

Pubblico a questo link 
tutte le immagini (splendide!) 
realizzate 
dalla nostra fotografa calaltina 
Silvia Giacomelli 
sull'inaugurazione 
dei nuovi percorsi archeologici 
a Lagole, 
svoltasi sabato scorso 
in riva ai laghetti. 
Buona visione!

lunedì 15 luglio 2013

ECCO LA MAPPA DEI PERCORSI A LAGOLE

Lagole, situata sulla sponda nord del lago di Centro Cadore, a pochi passi dal centro di Calalzo di Cadore, dalla stazione e dalla pista ciclabile "Lunga via delle Dolomiti", è comodamente raggiungibile in treno, in macchina e in bicicletta.
Il magnifico scenario naturalistico di questo sito, caratterizzato da fonti d'acqua termale, rigagnoli e laghetti, immersi in un bosco rado di conifere, destò sin dall'antichità interesse per le proprietà terapeutiche delle sue acque. Prova ne sono i numerosi ritrovamenti archeologici relativi ad un santuario protostorico e romano, frequentato almeno dal VI sec. a.C. sino al IV d.C.
Lagole non è solo natura e archeologia, è anche un luogo evocato nelle leggende locali, popolato da creature fantastiche. Acqua, natura, archeologia, storia e folklore ispirano quindi i due itinerari didattici, che percorrono l'area naturalistica e sono intesi ad illustrare le straordinarie peculiarità del luogo, attraverso l'individuazione di panoramici punti di osservazione e fantastiche riproduzioni.
Il primo percorso si intitola "Lagole e i luoghi della leggenda" e attraverso il sentiero segnato in azzurro, porta alla scoperta della mitologia del luogo, oltre che delle realtà naturalistiche, geologiche e botaniche. Il filo conduttore dell'itinerario è costituito dalla storia di Bianca, tratta dalle leggende di Lagole. La narrazione viene divisa in nove diverse tappe.
Il secondo, il "percorso archeologico", indicato in rosso, ci condurrà alla scoperta dell'importantissimo sito di Lagole, dove tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso vennero individuate le tracce di un santuario, frequentato per circa un millennio da Veneti, Celti e Romani. L'itinerario si srotola attraverso la storia di Sorus, un pellegrino venetico in visita al luogo di culto, il quale narrando il suo viaggio si sofferma a descrivere il sito. Si tratta di una favola basata sulle scoperte archeologiche locali, che vengono poi approfondite attraverso fedeli ricostruzioni e dettagliate descrizioni che, attraverso indizi, immagini e suoni, vogliono far sentire il lettore parte della storia narrata.

giovedì 2 agosto 2012

RITORNA "VENETKENS": GLI ANTICHI VENETI RIVIVONO A LAGOLE SABATO E DOMENICA PROSSIMI!

Per due giorni, sabato e domenica, Lagole si ripopolerà degli antichi abitanti, quelle stirpi venetiche che abitavano il Cadore 2.500 anni fa. Accanto ai laghetti verranno riproposti duelli, vita quotidiana e costumi dei tempi antichi, grazie ai Venetia Victrix che animeranno un evento chiamato “Venetkens”. La manifestazione oramai è alla terza edizione, tassello del progetto che come amministrazione portiamo avanti per valorizzare il sito di Lagole, fin troppo sottostimato. 
La due giorni si svilupperà sia nella piazza del paese che nei pressi del Laghetto delle Tose in cui verranno allestiti scenari di vita quotidiana, rituali e consuetudini venetiche. I Venetia Victix in costumi e atteggiamenti fedeli al passato venetico, riproporranno l’imperdibile battaglia finale tra Celti e Veneti denominata “Il tesoro perduto”. Nelle giornate di sabato e domenica avranno luogo anche visite guidate a Lagole, al sito archeologico e all’accampamento rievocativo, condotte dall’accompagnatrice turistica Federica Vieceli con Federico Moro. Guardate il programma cliccando sull'immagine qui a lato, vi aspettiamo!

martedì 10 aprile 2012

GIOVANI, L'INCIVILTA' DI POCHI NON ROVINI L'IMMAGINE DEI NOSTRI RAGAZZI

Le lattine raccolte ieri a Lagole
Ieri, giornata di Pasquetta, abbiamo rinvenuto nei prati sotto la stazione diverse lattine e bottiglie vuote lasciate a terra da alcuni giovanissimi che hanno poi pubblicato la foto del loro picnic alcolico  su Facebook. Di fronte a tantissimi nostri ragazzi impegnati nelle attività di volontariato, nella pulizia del territorio e nei progetti di tutela ambientale, ci sono anche coloro che danno prova di mancanza totale di senso civico. Per fortuna stavolta li abbiamo individuati in modo facile e rapido, e saranno sanzionati come prevede l’ordinanza.
Purtroppo di fondo resta l’amarezza per il diffondersi della cultura dello sballo, quella che porta i ragazzi a riempire gli zainetti magari anche la mattina e letteralmente distruggersi già in giovanissima età, di cui questo episodio rappresenta solo una parte. La nostra amministrazione ha lavorato molto per questo, promuovendo campagne informative, lanciando il progetto Gioventù Attiva, spiegando gli effetti devastanti che ha l’alcol se assunto tanto più in giovanissima età.