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mercoledì 29 maggio 2013

ANCHE QUEST'ANNO ADERIAMO A " COMUNI FIORITI"

Dopo l'ottima riuscita degli anni scorsi, parteciperemo anche quest'anno al concorso Comuni Fioriti  il cui scopo è premiare le Amministrazioni che si impegnano attivamente nel miglioramento del quadro di vita quotidiano sia direttamente migliorando la fioritura e l'aspetto degli spazi pubblici comunali, sia indirettamente stimolando la cittadinanza a fare uno sforzo di fioritura dei giardini, delle case, dei locali pubblici, delle aziende, delle scuole... Attraverso la Pro Loco i tanti volontari (che colgo l'occasione per ringraziare) lavorano per tutto il periodo estivo per abbellire il nostro paese. L'Amministrazione supporterà anche economicamente il progetto stanziando, non appena approvato il bilancio di previsione, le risorse necessarie all'acquisto dei fiori che saranno assieme ai volontari i protagonisti di questo concorso (scarica qui la delibera di adesione).
Non dobbiamo mai smettere di lavorare per rendere sempre più gradevole ed accogliente il nostro paese. La strada per colmare il gap con le aree che già da tempo si sono date una vocazione turistica è lunga, ma con l'aiuto di tutti sono convinto che ce la possiamo fare. Noi da subito ci siamo concentrati sulle manutenzioni, gli sfalci, la pulizia e il recupero di zone degradate. Abbiamo destinato risorse, anche se sempre più limitate dopo i tagli che hanno colpito anche il nostro Municipio (280.000 in due anni), a piccoli interventi che offrissero ai nostri visitatori un ambiente accogliente. Ora è più che mai il tempo delle priorità, una delle nostre è proprio l'accoglienza. Lavoreremo sodo e destineremo risorse solo a quelle iniziative, come proprio Comuni Fioriti, che puntano a questo.

martedì 21 agosto 2012

TURISMO: CALALZO CONTROCORRENTE, LO DICONO GLI IMPRENDITORI

Ho ribadito più volte, contrariamente al clima di pessimismo che si respira da più parti nel Bellunese, che la piazza di Calalzo mi sembra invece sempre più viva e vitale. Il cartellone di manifestazioni ed eventi programmati dal Comune, dalle associazioni e dai privati per questi mesi estivi ha evidentemente dato ottimi risultati. Al di là dei numeri, che dicono fin là per quanto riguarda la realtà del paese, a testimoniare questa sensazione sono gli operatori dell'ospitalità, cioè chi fa turismo nei fatti e non chi chiacchiera di turismo. In questo articolo, uscito sul Corriere delle Alpi di oggi, in particolare Mario Bertagnin dell'Hotel Bellavista sottolinea come le iniziative dell'amministrazione comunale abbiano influito positivamente nel costruire opportunità per aumentare il numero di chi arriva e pernotta in paese. Riconoscendo, in conclusione, che gli spunti mediatici che hanno fatto parlare positivamente di Calalzo hanno influito a livello pubblicitario (e a costo zero) con ricadute positive per gli imprenditori. Vi propongo l'intero articolo (per leggerlo ed ingrandirlo, cliccare sulla foto).

martedì 14 agosto 2012

LEGGE SUI LAGHI MONTANI: L'APPOGGIO DI DARIO BOND, CAPOGRUPPO REGIONALE PDL

Il progetto di legge regionale proposto da noi 9 sindaci della CM Centro Cadore (leggi qui la notizia), che attende l'appoggio di altri primi cittadini per poi essere presentato a Venezia, ha ricevuto oggi il sostegno del capogruppo PDL in Consiglio regionale Dario Bond. Ecco il suo comunicato stampa:
LAGHI MONTANI - BOND (PDL): "I SINDACI DEL CADORE PONGONO UNA QUESTIONE REALE: TORNIAMO A PARLARE DI RIEQUILIBRIO MONTAGNA-PIANURA PER DARE OPERATIVITA' ALLA SPECIFICITA' BELLUNESE"
"I sindaci del Cadore hanno posto una questione reale. E' importante che facciano squadra e che ci diano una mano per portare avanti battaglie come questa. Il riequilibrio economico tra montagna e pianura è sempre più pressante e ormai non più rinviabile visto che l'attuale crisi si sente maggiormente nelle terre alte".
A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che molti sindaci del Cadore hanno deciso di appoggiare l'iniziativa del primo cittadino di Calalzo Luca De Carlo, quella di promuovere un progetto di legge regionale per un nuovo piano di gestione dei prelievi idrici dai laghi montani.
"E' una partita che in questo preciso momento storico ha più possibilità di essere vinta perchè il nuovo Statuto regionale del Veneto prevede espressamente la specificità del Bellunese e del suo territorio montano", rimarca il capogruppo del Popolo della Libertà.
"I fronti da portare avanti sono due: il primo riguarda il livello minimo vitale da garantire ai laghi montani, il secondo invece quei sistemi che consentano di non disperdere la risorsa acqua una volta arrivata in pianura".
"La questione dei laghi", avverte però Bond, "è solo la punta dell'iceberg di un riequilibrio pianura-montagna che dovrà coinvolgere anche altri settori dell'economia montana e dare così un senso operativo a quella specificità che abbiamo ottenuto dopo anni di lotte".

lunedì 13 agosto 2012

RACCOLTA FUNGHI: ECCO IL VADEMECUM SCARICABILE CON LE NUOVE REGOLE

Ecco il vademecum con le nuove regole approvate dalla Comunità Montana Centro Cadore per la raccolta dei funghi. Il volantino si può anche scaricare a questi link: pagina 1 e pagina 2. Oppure può essere letto cliccando sulle immagini qui sotto che si visualizzeranno ingrandite in formato originale.
Pagina 1
Pagina 2

sabato 26 maggio 2012

COSA SUCCEDE A CALALZO. UN AGGIORNAMENTO SULLE NOSTRE ATTIVITÀ

Dopo una settimana di colpevole silenzio faccio il punto sulle iniziative ed i lavori in corso a Calalzo :
Lavori pubblici:
- PARCO RE DEL BELGIO continuano i lavori al Caravaggio per la realizzazione del parco con il punto informativo. Dopo il muro i lavori proseguiranno con il riempimento e l'allargamento dell'area verso il torrente Molina' e subito dopo posizioneremo la casetta totalmente in legno che fungerà da punto di informazione e ristoro. Fine lavori prevista per meta' luglio.
- VIA MARMAROLE quasi ultimati i lavori per una strada, che dopo anni, finalmente vede la luce.
- CAMPO SINTETICO i primi di giugno partiranno i lavori per la realizzazione del campetto in erba sintetica nella zona sportiva. L'intenzione dell'Amministrazione e' di rendere disponibile alle società sportive un terreno di allemento sempre disponibile ma anche di favorire la pratica sportiva e lo svago dei nostri ragazzi durante il pomeriggio. L'intervento cospicuamente finanziato dalla Regione Veneto si inserisce nel nostro progetto più ampio della valorizzazione delle strutture comunali e prosegue in maniera concreta il nostro supporto a tutte le società che promuovono l'attivita' dei nostri ragazzi.
- SISTEMAZIONE SPONDE MOLINA' i sevizi forestali regionali stanno completando gli interventi per la messa in sicurezza delle sponde del torrente Molina'. Un prezioso aiuto a costo zero per le casse del comune.

sabato 19 maggio 2012

SAFILO, ECCO PERCHE’ LUNEDI’ CI SARO’

Lunedì prossimo a Longarone anch’io parteciperò allo sciopero indetto dai lavoratori di Safilo per protestare contro i 1.000 licenziamenti annunciati dall’azienda. Ho parlato nei giorni scorsi con i rappresentanti delle tre sigle sindacali e con l’assessore al lavoro della Provincia di Padova Massimiliano Barison, manifestando la mia piena e totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori. Che non sono numeri, cifre o dati, ma famiglie, nostri cittadini con nome e cognome.
Dopodomani dunque sarò a Longarone in una manifestazione senza sigle e bandiere. Ci sarà tempo successivamente per l’intervento (doveroso!) della politica, ma oggi non è il momento di strumentalizzazioni o simboli. Oggi la nostra comunità è sotto choc per le centinaia di licenziamenti che in un momento di crisi pesano il doppio in un’area già gravata dalla difficoltà economica. Per questo mi sono messo a disposizione perché con questo sciopero e con tutte le azioni successive si arrivi a un risultato condiviso a favore del nostro territorio, motivo per cui è stato giusto anche rinviare l’incontro in Regione per la cassa integrazione.

venerdì 4 maggio 2012

"PANORAMA ECONOMY" SCRIVE DI CALALZO E PERAROLO...

Ecco l'articolo apparso sull'ultimo numero di Panorama Economy. Per leggerlo, cliccare sulle immagini sottostanti (che si ingrandiranno) oppure scaricare il file pdf cliccando qui.

lunedì 2 aprile 2012

RIFIUTI, NESSUN AUMENTO ANCHE QUEST'ANNO! ECCO PERCHE'...

CorriereAlpi (clicca per leggere)
Ricevo in questi giorni da parte dei miei cittadini alcune richieste di spiegazione sulle bollette della Tarsu (tariffa rifiuti) che stanno pervenendo a domicilio. 
Come stabilito il 9 marzo 2011 con delibera di Giunta n° 21 (vedi qui), anche per quest’anno abbiamo mantenuto invariate le tariffe a carico dei calaltini, senza gravarle di un centesimo: questo nonostante l’aumento a nostro carico del costo di smaltimento in discarica che è invece quasi raddoppiato.
Perché è stato possibile mantenere invariate le bollette? Perché noi cittadini siamo diventati sempre più corretti nel differenziare le diverse tipologie di rifiuti, passando dal 31% a ben oltre il 70% di frazione separata. 
E' evidente quindi che se non avessimo fortemente spinto la differenziata ci saremmo trovati costretti ad aumentare, come è avvenuto in altri posti a noi vicini, le bollette. Visti i risultati e come avevamo promesso un anno fa, nel Bilancio di previsione 2012 stiamo elaborando un nuovo sistema di tariffazione che prevedrà una quota fissa in base alla dimensione dell’immobile + una quota variabile sulla base del numero effettivo degli svuotamenti. Questo per privilegiare chi correttamente separa i rifiuti e produce meno frazione indifferenziata.
In conclusione, posso a buona ragione sostenere che dall’inizio della nostra amministrazione e per quanto dipende dal Comune (come nel caso dei rifiuti) non abbiamo aumentato di 1 centesimo le imposte a carico dei cittadini, nemmeno quando sono cresciuti i costi del servizio (per esempio appunto le spese per lo smaltimento del secco in discarica).
Credo infine sia giusto ricordare un principio elementare ma essenziale: un sindaco è chiamato a stabilire le imposte locali, ma ovviamente anche a pagarle. Perciò queste pesano su di me come su ogni normale cittadino. Vi invito a guardare in queste foto (cliccarle per ingrandirle) la mia bolletta, e l'avviso affisso in  municipio relativamente alla Tariffa rifiuti.

mercoledì 28 marzo 2012

LA CHIESA DELLA MOLINA'... UN GIOIELLO RISCOPERTO

Nella foto a destra, la chiesetta della Molinà come appare oggi dopo i lavori di taglio degli alberi e di manutenzione dalle sterpaglie sulle pendici rocciose. La si può godere al meglio nella sua splendida posizione, al confine tra Calalzo e Domegge.
Un po' di storia....
La chiesetta prende il nome dal torrente Molinà, affluente di destra del fiume Piave che scava un burrone dipinto da molti paesaggisti italiani e stranieri per la posizione straordinariamente bella ed impervia sopra il quale sorge la chiesetta. Nell'anno 1510 gli abitanti della zona, che avevano visto il Cadore ripetutamente invaso dalle truppe di Massimiliano d'Austria, sollevati dalla vittoria inflitta agli invasori costruirono come ex voto la chiesa della Beata Vergine al Molinà laddove prima sorgeva un semplice altare. I lavori furono presieduti dal maestro carnico Nicolò Ruopel, sostenuti grazie alle elemosine ed alle beneficenze dei fedeli. Nel 1515 la chiesa era completata. Annessa alla chiesa vi è la sacrestia, sopra la quale è posta una stanza nella quale probabilmente abitavano dei cappellani; successivamente venne anche abitata, per qualche tempo, dai frati del Monte Froppa prima che questi si ritirassero nell'Eremo dei Romiti.

mercoledì 21 marzo 2012

LAGO A SECCO, IL VIDEO DI OGGI DI ANTENNA3

Ecco il servizio andato in onda stasera sul Tg di Antenna3 Belluno in merito alla situazione del lago del Centro Cadore ancora drammaticamente a secco:

CONSIDERAZIONI SUL LAGO A SECCO...

Alcune considerazioni sul nostro lago a secco...
La prima. Non esiste una legge nè nazionale nè regionale che tuteli il livello del lago ed implicitamente le comunità locali rivierasche. La legge infatti disciplina l'uso dell'acqua secondo priorità così fissate: uso potabile, uso agricolo e poi energetico ed industriale. La concessione, poi, del bacino del Centro Cadore è stata rinnovata con il Decreto Bersani (1999) fino al 2029, data in cui scadrà. Allora, con apposito accordo introdotto da un emendamento di due anni fa, potrà essere rinnovata con la partecipazione dell'Ente Provincia. Una cosa balza all'occhio: cioè che il Decreto Bersani ha di fatto concesso alle Regioni a Statuto Speciale la possibilità di rinnovo a scadenza senza ulteriori proroghe. Sicchè già nel 2010 l'Alto Adige ad esempio ha potuto tornare in possesso dei bacini.
La normativa regionale prevede poi che ogni 30 agosto il lago venga abbassato per contenere l'eventuale effetto delle piene (c.d. "Laminazione") con benefici tutti da verificare e palesi danni d'immagine per il Centro Cadore. La Provincia di Treviso poi nel suo Piano di Assetto del Territorio ha previsto un aumento del minimo deflusso vitale (vedi questo post sulla questione).