Visualizzazione post con etichetta provincia di belluno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta provincia di belluno. Mostra tutti i post

domenica 7 aprile 2013

LAVORI SULLA STRADA DEL CARAVAGGIO

A seguito delle nostre segnalazioni dopo i giorni di maltempo di ottobre e novembre scorso abbiamo ricevuto comunicazione dalla Provincia che a breve cominceranno i lavori sulla strada che conduce al Caravaggio per contenere il movimento franoso (vedi foto, cliccare per ingrandire). I lavori per un importo totale di euro 11.750, prevedono lo sgombero dei materiali franati, la posa in opera di reti metalliche e la sistemazione delle barriere paramassi lungo il muro. Per saperne di più cliccate qui.

martedì 4 settembre 2012

UNA "RIVOLUZIONE" PER IL CADORE. ECCOLA...

Quando cambia la società senza che le Istituzioni ne seguano il mutamento, avvengono le rivoluzioni. Basterebbe questa frase a spiegare il momento attuale. 
Abbiamo ereditato, non certo per nostra volontà, uno Stato elefantiaco ingessato dalla burocrazia che riversa i costi sui cittadini e genera il 94% del debito pubblico nazionale (il 6% è degli Enti locali). Uno stato di cui noi, amministratori attuali, siamo chiamati a ridisegnare l'architettura alla luce delle mutate condizioni della società. 
Ci vuole coraggio, lo stesso coraggio che 3 anni fa, in un momento di difficoltà dopo gli anni del bengodi, ci ha spinti a candidarci per cercare di migliorare Calalzo, per mettere mano nel nostro piccolo a quegli Enti che appesantiscono l'apparato pubblico. Ecco, in questo scenario io penso che dobbiamo ripartire mettendo al centro il cittadino, e non le rendite di posizione acquisite nel tempo. 
Dobbiamo concentrarci sui nuovi bisogni, per i quali serve costruire intorno all'uomo quella serie di Enti essenziali che ne soddisfano le richieste. Non abbiamo paura di cambiare!!! Se non l’avessimo fatto per quanto riguarda il Comune, mettendo mano al bilancio e facendo anche scelte per certi versi impopolari, oggi saremmo al fallimento, a causa dei tagli da Roma. Lo so, i cambiamenti generano sempre incertezza, ma è meglio essere protagonisti e artefici delle scelte decisive piuttosto che subirle.

venerdì 31 agosto 2012

PROVINCIA: IL VIDEO DI ANTENNA3 CON LE MIE DICHIARAZIONI

Ecco il video di Antennatre con le mie dichiarazioni in seguito all'incontro svoltosi oggi a Belluno per discutere sulla sopravvivenza dell'Ente Provincia. Per visualizzarlo e scaricarlo dal mio canale Youtube, cliccare qui.

Ecco qui sotto l'articolo del Corriere delle Alpi (cliccare la foto per ingrandire):

PROVINCIA DA SALVARE: ECCO PERCHE' SONO CONTRARIO

Ho apprezzato l’invito dei consiglieri regionali oggi a Belluno, perché l’incontro ha rappresentato una forma di democrazia partecipativa e di confronto sulla sopravvivenza dell’ente Provincia. Ma siccome la partecipazione all’incontro non significa per forza dover votare a favore, mi sono astenuto sull’ordine del giorno che salva la Provincia per questi motivi:
- In un momento difficile in cui chiediamo il dimagrimento dell’apparato statale e pubblico, serve mantenere solo gli Enti che erogano di fatto i servizi agli utenti. Difendo pertanto i Comuni, pur ragionando nell’ottica comprensoriale di unione dei servizi, perché metto al centro i cittadini. Mi chiedo cosa ne sappia la gente dei servizi che eroga la Provincia, o se piuttosto possa farne a meno destinando i fondi per la sua sopravvivenza al territorio.
- La mia astensione è stata di principio: se vogliamo ridurre una Res Publica elefantiaca, non dobbiamo aver paura di essere impopolari e dire che vanno eliminati quegli Enti che i cittadini non sentono utili e fondamentali. 
- Non dobbiamo difendere un giardino o una carega, ma i servizi. Perciò difendo i Comuni, e lo farò anche dopo che, tra 2 anni, avrò rimesso il mandato nelle mani dei cittadini con la possibilità di essere spedito a casa. 
- Nel momento in cui a Calalzo tagliano 143.000 euro di trasferimenti statali, non voglio che questi fondi siano usati per salvare Istituzioni di cui non so che servizi erogano e che sono solo costi. La priorità per me sono i cittadini di Calalzo, non Enti le cui risorse sottratte al territorio vengono spese per pagare il funzionamento del palazzo.