sabato 27 agosto 2011

ECCO PERCHE' DOMANI SARO' A MILANO ALLA PROTESTA DEI SINDACI CONTRO I TAGLI DELLA MANOVRA

La pianta cui si tagliano le fronde in eccesso appare e cresce più forte, la linfa non si disperde ma dà vigore al fusto e ai rami. Se si intaccano le radici, però, essa rischia di cadere e quindi di morire. Una metafora che può ben rappresentare il senso della presenza mia e di alcuni altri primi cittadini del Bellunese a Milano, alla manifestazione nazionale dell’ANCI prevista per lunedì 29 agosto come protesta per una manovra che rappresenta, per i piccoli peculiari delle zone montane, un colpo di grazia definitivo dopo i ripetuti tagli di fondi indispensabili a garantire servizi ai cittadini e a contrastare lo spopolamento delle terre alte.
Il municipio che rappresento non è coinvolto da proposte di accorpamento o soppressione, e credo giustissimo imporre anche per legge l’unione dei servizi per risparmiare risorse e convogliarle nella giusta direzione evitando sprechi e doppioni. Come sindaco, ho scelto anche per questo di andare a Milano assieme all’ANCI.
Partecipo perché con un articolo di Finanziaria non si cancellino i municipi, primo presidio per il cittadino, nati in Italia ben prima delle Province e delle Regioni, cuore pulsante ed embrionale dello Stato che siamo. Non deriverà alcun beneficio dalla loro soppressione, anzi.
Partecipo per chiedere che una riforma degli Enti locali non scaturisca da un colpo di demagogia ferragostana, ma sia inserita organicamente nella Carta delle Autonomie, sulla quale noi per primi siamo disposti a ragionare a patto che si pongano al centro il cittadino e i servizi.
Partecipo per contrastare una manovra che colpisce l’anello debole, la radice della pianta della politica, e non le sue fronde su cui risiedono i veri privilegi (il numero dei parlamentari e i loro vitalizi, i pranzi a 2 euro in Senato, i Cda delle partecipate, i ‘parcheggi’ per governanti a fine corsa…). E finchè non saranno questi privilegi ad essere tagliati, la politica non sarà credibile.
Partecipo perché i sindaci non possono restare esclusi o, peggio, indifferenti ad una riforma che cancella il fortissimo mandato popolare di cui sono investiti.
Partecipo infine perché i Consigli comunali, che la riforma vuol sopprimere ed umilia, non rappresentano lo spreco della politica ma sono già volontariato, non certo quantificato o ripagato da un gettone di presenza di 15 euro lordi.
Una riforma che riorganizzi le Autonomie locali è doverosa, oggi, ma questo soltanto in funzione del miglioramento dei servizi e solo dopo l’eliminazione di privilegi assurdi che imperano in questo Stato. Perchè l’attuale manovra non sarà digeribile da nessuno finchè non si taglierà dall’alto, dove vengono elargiti inauditi benefici, invece di privare i cittadini dei loro irrinunciabili presìdi sul territorio.
Luca De Carlo
Sindaco di Calalzo
Ecco il servizio andato in onda venerdì 26 agosto su Antenna3 Belluno:
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mercoledì 24 agosto 2011

SINDACI A LOREGGIA IN RIVOLTA CONTRO I TAGLI

Lunedì pomeriggio ho partecipato a Loreggia (Pd)
ad un incontro sui tagli della manovra promosso
dal presidente del Consiglio regionale
Clodovaldo Ruffato.
Ho avuto modo di intervenire
rilasciando le dichiarazioni che
leggete in questi pezzi
(cliccate sulle immagini per visualizzarle
ingrandite e leggibili)
e vedete nei servizi realizzati dal Tg3Veneto,
dalle tv locali e infine da Antenna3:

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lunedì 22 agosto 2011

LA BENETTON IN RITIRO A CALALZO E DOMEGGE!!!

Da ieri la Benetton Basket, prestigiosa squadra trevigiana allenata da coach Sasha Djordjevic, è in ritiro a Calalzo e Domegge, scegliendo il Cadore per il secondo anno consecutivo. Oggi la squadra si è presentata alla stampa presso il municipio di Calalzo, alla presenza mia, dei sindaci di Domegge Lino Paolo Fedon e di Pieve Maria Antonia Ciotti, dello staff tecnico e societario del club. 
Per il Cadore ospitare nuovamente il ritiro della Benetton è un'importantissima occasione di promozione e di valorizzazione territoriale. E’ un onore per Calalzo ospitare una squadra veneta prestigiosa come la Benetton e auguriamo che la presenza di questi campioni attiri sempre più turisti nelle nostre splendide zone. La partnership con Domegge ci permette di poter offrire servizi alle società sportive che scelgono il nostro territorio per preparare al meglio la prossima stagione sportiva.

giovedì 18 agosto 2011

STRISCIONE "SCEGLIAMOLI NOI" DAVANTI ALL’HOTEL FERROVIA PER CHIEDERE AI MINISTRI UNA LEGGE ELETTORALE CON LE PREFERENZE

Un messaggio forte al ministro Calderoli, autore dell’attuale legge elettorale, per far riappropriare i cittadini del diritto a scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, così come avviene per gli Enti locali. Da questa mattina, di fronte all’Hotel Ferrovia dove sono ospiti i due ministri leghisti Bossi e Calderoli, il sindaco ha fatto affiggere uno striscione che recita “Scegliamoli noi”. “E’ questo lo slogan che caratterizza una proposta di legge partita dal Consigliere regionale Padrin, sottoscritta da 30 suoi colleghi e sostenuta già da alcuni consigli comunali, tra cui quello di Calalzo che all’unanimità ne ha votato l’appoggio – spiega il primo cittadino - Questo striscione simboleggia una richiesta, che se possibile inoltrerò anche personalmente ai ministri ospiti al Ferrovia: facciamo riappropriare la gente della propria potestà decisionale, di quella sovranità che hanno espresso ad alta voce in occasione degli ultimi referendum. Il Veneto ha inviato al Parlamento la propria proposta di legge, forte del sostegno di più voci, tra cui diversi Enti locali. Oggi il popolo ci chiede di poter decidere scegliendo i propri rappresentanti, e il Consiglio comunale di Calalzo ha raccolto ed appoggiato l’appello”.

mercoledì 17 agosto 2011

LAGO CENTRO-CADORE ABBASSATO DI 4 METRI A FERRAGOSTO: SCANDALOSA MANCATA CONSIDERAZIONE PER UN TERRITORIO OPEROSO

Una panoramica del Lago Centro Cadore
Quattro metri in meno sul livello consueto in questa stagione: ecco come si presenta da alcuni giorni il lago di Centro Cadore, nel pieno delle settimane del boom turistico per una delle zone più belle del comprensorio. La situazione, dovuta all’inspiegabile anticipo di 15 giorni della data di laminazione delle piene (normalmente fissata a fine mese), ha indotto il sindaco di Calalzo Luca De Carlo e il presidente del Bacino di pesca n° 4 Giuseppe Giacobbi ad intervenire in merito, chiedendo rispetto per chi vive di turismo e per chi, come i pescatori, opera nell’area di Lagole.
“Contrariamente agli anni scorsi – spiega Giacobbi -, stavolta l’abbassamento del lago è avvenuto già in piena stagione turistica, e questo è rovinoso per tutta l’economia che ruota attorno al bacino. Ci chiediamo il perché di questa operazione anticipata, tanto più inspiegabile per le forti piogge che sono avvenute negli ultimi giorni”. “Se la pianura ha sete e sperpera la risorsa acqua con impianti di irragazione vetusti, la montagna non deve morir di fame risparmiando per altri - tuona De Carlo - non vorremmo che l’abbassamento della tensione da parte dei portatori di interesse abbia fatto credere a qualcuno che la montagna si è scordata del suo lago. Sono stato sollecitato dagli operatori di Lagole, dai commercianti che in questa estate si sono spesi molto per offrire servizi e dai pescatori che da sempre animano la zona, a chiedere pubblicamente spiegazioni per una situazione paradossale e dannosa. Se l’acqua è un bene comune, e considerato il fatto che essa scende dalla montagna verso la pianura, non capisco perché gli unici che non ne beneficiano siamo noi. Alla luce delle mutate condizioni economiche del Cadore, è scandaloso che a Ferragosto e con tutte le piogge di questi giorni la nostra comunità non possa contare su un bacino strategico, sul quale abbiamo messo in piedi progetti importanti. Non ultimo quello della Ciclabile attorno al lago, per cui abbiamo chiesto un finanziamento dal Fondo Brancher grazie al Comune di Auronzo, che ha convenuto sull’importanza di quest’opera come volano per tutto il comprensorio: a maggior ragione ritrovarci con un livello dell’acqua sceso di 4 metri al 15 di agosto è una battuta d’arresto nella valorizzazione importante che stiamo portando avanti per il Centro Cadore”.

martedì 16 agosto 2011

SECONDE CASE, IL MIO APPELLO AI PROPRIETARI: AFFITTATELE COME GIA’ ACCADE AL MARE. COPERTURA DEI COSTI DI GESTIONE E PAESI PIU’ VIVI.

“La  fotografia urbanistica dei nostri paesi rivela una presenza considerevole di seconde case, lasciate sfitte dai proprietari per quasi tutto l’anno e sottoutilizzate anche nella stagione turistica. Per questo, oggi, lancio un appello ai loro proprietari: fate come accade al mare, affittatele seppur per soli weekend o soggiorni brevi. Questo consentirà da una parte di ammortizzare le tariffe di Ici e rifiuti, e dall’altra di mantenere vivi i paesi di montagna aumentandone anche la fruizione turistica”. E’ un appello ai possessori di seconde case quello che il sindaco di Calalzo Luca De Carlo lancia all’indomani del Ferragosto. “Sono assolutamente convinto che i paesi a vocazione turistica siano quelli che puntano sulle strutture alberghiere e che la costruzione esagerata di seconde case crei dei problemi, ma è altrettanto vero che la realtà di molti dei nostri paesi ci dice che le seconde case sono già una realtà e non certo minoritaria. I numeri che registriamo a Calalzo lo dimostrano chiaramente”.
“In paese abbiamo 369 seconde case di proprietà di non residenti - prosegue il primo cittadino -. Un numero considerevole di strutture la cui fruizione è limitatissima, ben inferiore al loro costo. Non credo sia impensabile che anche da noi si possa fare come al mare, dove questi appartamenti vengono locati con frequenza creando movimento nelle località balneari e permettendo ai padroni di casa di abbatterne le spese. In parallelo, dobbiamo intercettare quali siano le esigenze dei possessori degli appartamenti, che da una parte non li affittano e dall’altra li lasciano vuoti per molti mesi. Chiedo loro di segnalarci cosa li attrarrebbe, cosa desidererebbero e cosa li spingerebbe a popolare di più il paese: in questo modo amministrazione ed associazioni verrebbero supportate in maniera fattiva ed aiutate a rendere a loro volta un servizio migliore a chi visita il territorio per trascorrervi le ferie. Penso che comunque un ruolo centrale per ciò che riguarda l'intrattenimento debbano giocarlo le ProLoco: è impensabile infatti attrarre il turista e poi non offrire nulla durante la loro permanenza. Quest’anno a Calalzo la ProLoco ha cambiato marcia unendo l'importanza dell'organizzazione dell'intrattenimento ad un maggior auto sostentamento, e dimostrando una mentalità decisamente più moderna”.

venerdì 12 agosto 2011

CALALZO, ACCESSI RECORD AL WI-FI GRATUITO IN BIBLIOTECA

Studenti, disoccupati, ma anche pensionati e pensionate: sono gli utenti che affollano da un mese e mezzo il servizio wi-fi gratuito presso la Biblioteca di Calalzo, inaugurato grazie a fondi regionali per incrementare l’uso della tecnologia anche in zone dove questa è parzialmente o per nulla presente. “Il Comune di Calalzo ha creato tre postazioni internet totalmente gratuite – spiega De Carlo – introducendo nelle sale un sistema wi-fi funzionante con password al quale chiunque si può allacciare anche con cellulare o pc proprio. Se l’obiettivo era di garantire un servizio essenziale ai cittadini, peraltro a costo zero per il Comune, i risultati e i dati non solo ci danno ragione, ma per molti versi sono sorprendenti. Inoltre, dovendo estendere l’orario di apertura della Biblioteca per garantire un accesso a quanti più utenti possibile, attraverso il Gruppo Natura e Sport abbiamo inserito alcuni nostri giovani al desk anche al sabato, con un doppio beneficio sia per loro che per gli utenti”. Il riscontro del servizio wi-fi nella Biblioteca calaltina, inaugurato all’inizio della stagione turistica, ha in questi giorni un riscontro più che positivo anche per i visitatori e i nuovi arrivi. I numeri parlano da soli: a luglio si sono registrati 49 accessi, suddivisi in 27 maschi (7 studenti, 15 lavoratori e 5 pensionati) e 22 femmine (4 studentesse, 11 lavoratrici e 6 pensionate). Ad agosto, considerando le registrazioni fino a lunedì scorso, hanno usufruito del servizio 42 utenti, di cui 25 maschi (14 lavoratori, un disoccupato e 10 pensionati) e 17 femmine (3 studentesse e 14 lavoratrici). La durata media del collegamento è di circa un’ora. “Sono numeri, soprattutto quelli di agosto, che ci testimoniano la bontà della scelta che abbiamo fatto per la Biblioteca. Che oggi, oltre ad accessi record per quanto riguarda i prestiti di libri, riveste un ruolo essenziale per cittadini e turisti che vogliono collegarsi gratuitamente ad Internet per svago o per necessità”. “Proseguiamo pertanto in uno degli obiettivi fondamentali che ci eravamo dati come amministrazione – conclude De Carlo -, cioè di restituire un nuovo slancio alla Biblioteca riempiendola di progetti e di contenuti, e di incrementare i servizi al turista (oltre che al cittadino) attraverso la tecnologia. Il riscontro numerico e l’impegno dei nostri giovani nel garantire l’apertura della Biblioteca ci danno ragione”.

mercoledì 10 agosto 2011

LAGOLE, IL NUOVO PARCO LUNGO LA CICLABILE UNISCE IDENTITA’ E TECNOLOGIA PER UNA FORTE VALORIZZAZIONE DELL’AREA


Identità e tecnologia, archeologia e modernità si fondono a Calalzo nel nuovo parco a ridosso della Casa della Gioventù, tra la Ciclabile e la zona di Lagole. Un recupero ambientale da 4.000 metri quadri arricchiti con una fontana, giochi per bambini, tavoli da picnic, sentieri e panche, ma anche totem promozionali realizzati in maniera ecocompatibile e secondo le più moderne tecnologie per condurre il visitatore nella storia e nelle leggende più affascinanti della zona. Ha un nuovo volto il Parco naturalistico ed identitario adiacente la Casa della Gioventù, trait d’union tra i laghetti di Lagole e la Ciclabile delle Dolomiti. Una sorta, insomma, di contiguità che porta il visitatore in arrivo da Cortina (e chiunque desidererà compiere una suggestiva passeggiata) ad esplorare direttamente Lagole attraverso un percorso di riscoperta dell’enorme patrimonio che racchiude la zona.

lunedì 8 agosto 2011

DA IERI IAT APERTO ANCHE NEI FESTIVI GRAZIE A CM E CONSORZIO PRO LOCO: LA DOMENICA VA DEDICATA AL TURISTA!



Lo IAT di Calalzo
“In un territorio a prevalente vocazione turistica, l’Ufficio IAT non può restare inattivo la domenica. Non possiamo chiudere al sabato e riaprire al lunedì se vogliamo mettere in testa alle nostre priorità il turista che si aspetta di trovare ogni giorno un servizio puntuale e costante dal territorio in cui si reca in vacanza”. Così il sindaco Luca De Carlo commenta il successo delle prima apertura domenicale degli IAT di Calalzo e Pieve, rimasto attivo grazie ad un accordo tra il Consorzio Pro Loco e la Comunità Montana Centro Cadore. “Mi sono recato personalmente, assieme al vicesindaco Gaetano Da Vià, presso l’ufficio turistico in stazione a Calalzo, nel quale si è registrato un considerevole afflusso di visitatori alla ricerca di informazioni. Ma è ovvio: è la domenica, assieme al sabato, la giornata con maggiore interesse per chi arriva a visitare in Cadore o a trascorrervi le ferie. Per questo abbiamo ritenuto indispensabile tenere aperti gli uffici, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo pensato a come sopperire alla possibile chiusura nel giorno festivo degli IAT di Calalzo e di Pieve, fulcro di centinaia di richieste di informazioni in ogni weekend. Quello della stazione rappresenta poi un punto di riferimento per l’intero territorio non solo di Calalzo. In un momento di difficoltà economica oggettiva si devono fissare delle priorità concentrandoci su ciò di cui il territorio necessita veramente: la promozione turistica è un servizio essenziale, nel quale vanno evitati i doppioni premiando le sinergie tra pubblico, privato ed associazioni”.

mercoledì 3 agosto 2011

GLI ANTICHI VENETI RIVIVONO A LAGOLE. RITI, DUELLI, SPETTACOLI RICORDANO STORIA E IDENTITA’ DI CALALZO

LA LOCANDINA. Cliccare  per ingrandirla
Duelli rituali, lanci del giavellotto, cerimonie del fuoco e del simpulum. Ma anche visite guidate, rievocazioni storiche, didattica per bambini sullo schieramento di guerra e una spettacolare rappresentazione teatrale su leggende, riti, tradizioni dei Veneti antichi. Tutto questo avrà luogo sabato e domenica a Lagole, area archeologica sulle rive del lago a Calalzo. Una zona ricca di storia e di testimonianze archeologiche, ancora intatta da 2.500 anni, quando cioè le antiche civiltà dell’acqua popolavano i laghetti e vi svolgevano i loro riti e cerimonie propiziatorie.
La due giorni dal titolo “Venetkens, gli antichi veneti rivivono a Lagole”, organizzata dal Comune di Calalzo, prenderà il via sabato 6 agosto alle 10.30 con la rievocazione storica, le scene di antichi mestieri, i duelli rituali con “I Cigni del Sole”. Nel pomeriggio, inizieranno alle 15 la didattica di lancio del giavellotto e dalle 16 l’esposizione di reperti sui veneti antichi. Alle 17 la visita guidata al sito archeologico preluderà alla cerimonia del simpulum sulle rive dei laghetti (ore 17.30). Il cuore della due giorni sarà la rappresentazione “Storie del Veneto antico”: alle 18 Teatrocontinuo farà rivivere i miti, le ritualità, la scrittura e gli aneddoti partendo dalle divinità e passando a storie e racconti tratti da autori antichi. In questo modo gli spettatori saranno condotti in un viaggio-visita nella suggestione del sito archeologico di Lagole: qui prenderanno vita i personaggi del mondo venetico antico, tra cui alcune figure femminili che narreranno le loro vicende. Al termine di un percorso teatrale itinerante attorno ai laghetti, lo spettacolo si concluderà con il “canto della decadenza”. Dopo il tramonto, alle 21, si rinnovano i duelli rituali che proseguiranno anche domenica mattina dalle 10.30. Nel pomeriggio, dalle 15, spazio al pugilato venetico, alla didattica per bambini sul tema dello schieramento oplitico e alle simulazioni di combattimenti.
Parlano di questa manifestazione:
- UltimissimoMinuto
- Bed-and-breakfast.it
- Annunci.net
- ArteGlobale.it
- Eventiesagre.it
- Prodottitipici.com

lunedì 1 agosto 2011

LA “CASA DELLA GIOVENTU’” CERCA SPONSOR. AIUTATECI AD ATTREZZARE LA STRUTTURA!


Il Camp alla casa della Gioventù
 AAA, la “Casa della Gioventù” cerca sponsor. Il Comune ha pubblicato un bando (disponibile cliccando qui) per “attrezzare” il Centro di aggregazione giovanile e supporto alle famiglie, che prenderà vita presso l’immobile dell’ex casa di riposo Vascellari. L’obiettivo dell’amministrazione è di reperire risorse per far partire le attività già nella stagione autunnale, con la volontà forte di aiutare i genitori che lavorano e che attraverso il Centro calaltino potranno lasciare in mani sicure i loro figli durante le ore pomeridiane.
“Chiediamo l’aiuto anche di privati per intraprendere un progetto più che ambizioso ma che sappiamo essere un tassello strategico per il territorio – dichiara il sindaco Luca De Carlo -. Attraverso la struttura, che in queste settimane ha già ospitato il Camp dimostrandosi adattissima alle attività dei ragazzi, vogliamo continuare a mettere la Famiglia Cadorina al centro delle nostre politiche sociali, guardando vent’anni avanti e definendo ciò su cui vogliamo investire. I ragazzi sono il nostro futuro, e da loro parte la volontà di contrastare lo spopolamento dei nostri paesi di montagna. Attraverso l’importantissimo supporto alle famiglie che lavorano e che non sanno a chi lasciare i bambini dopo l’orario scolastico, sappiamo di offrire loro un incentivo a rimanere in Cadore e non spostarsi verso il fondovalle dove la vita ha costi inferiori e dove c’è una maggiore offerta di servizi. In questo modo, anche i nostri anziani potranno contare sulla vicinanza dei loro figli e nipoti, dai quali possono ricevere assistenza ma a cui possono restituire un patrimonio culturale ed affettivo importantissimo”.