Calalzo si mobilita per i terremotati emiliani come nel novembre 2010 per gli alluvionati veneti. Da oggi è attiva una raccolta presso il Municipio a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio e quello successivo, più devastante, del 29. Stiamo operando in collaborazione con Nives Milani di Radiocortina per raccogliere prodotti alimentari non deperibili, pannolini, bottiglie di acqua, ma soprattutto tende e prodotti igienico sanitari di cui le migliaia di terremotati hanno ora particolarmente bisogno. In queste ore i volontari e gli addetti comunali stanno esponendo manifesti (vedi lato, cliccare sull'immagine per ingrandirla) con tutte le indicazioni presso gli esercizi commerciali del territorio, con la speranza di mettere assieme quante più offerte possibile da consegnare poi direttamente nelle zone colpite dal sisma. Un nostro cittadino provvederà poi a trasportare personalmente quanto raccolto, vista l’urgenza degli emiliani che da giorni dispongono solo di un alloggio di fortuna in attesa che le scosse diminuiscano e di capire cosa ne sarà delle loro abitazioni.
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lunedì 4 giugno 2012
AIUTIAMO I TERREMOTATI! DA OGGI RACCOLTA VIVERI IN MUNICIPIO
Calalzo si mobilita per i terremotati emiliani come nel novembre 2010 per gli alluvionati veneti. Da oggi è attiva una raccolta presso il Municipio a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio e quello successivo, più devastante, del 29. Stiamo operando in collaborazione con Nives Milani di Radiocortina per raccogliere prodotti alimentari non deperibili, pannolini, bottiglie di acqua, ma soprattutto tende e prodotti igienico sanitari di cui le migliaia di terremotati hanno ora particolarmente bisogno. In queste ore i volontari e gli addetti comunali stanno esponendo manifesti (vedi lato, cliccare sull'immagine per ingrandirla) con tutte le indicazioni presso gli esercizi commerciali del territorio, con la speranza di mettere assieme quante più offerte possibile da consegnare poi direttamente nelle zone colpite dal sisma. Un nostro cittadino provvederà poi a trasportare personalmente quanto raccolto, vista l’urgenza degli emiliani che da giorni dispongono solo di un alloggio di fortuna in attesa che le scosse diminuiscano e di capire cosa ne sarà delle loro abitazioni.
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