giovedì 29 agosto 2013

SUL RAZZISMO E ....DINTORNI...

Per la grande ouverture del campionato di Serie A, Verona-Milan di sabato scorso, tutti temevano la valanga di buuh razzisti per il “bresciano” Balotelli dagli spalti dello stadio Bentegodi. In settimana, sui media, hanno tenuto banco i baldanzosi e intelligentissimi tweet del giocatore rossonero (“veronesi… vi presento un bresciano”). E i commentatori italiani erano già pronti a versare il solito fiume di parole, grondante buonismo e retorica, contro gli irriducibili cattivoni della tifoseria scaligera, la deriva della gioventù italiana, il radicato problema del feroce razzismo che serpeggia tra le italiche genti.E invece? E invece un mortale abbraccio di sarcasmo ha stretto il giocatore ghanese, non appena ha messo piede sul verde del Bentegodi: scroscianti applausi di giubilo, carichi d’ironia fin troppo riconoscibile, in pieno stile italiano. E la cosa è andata avanti per tutto il match, fino al fotogramma finale: un Mario Balotelli sconsolato, disorientato in mezzo al campo scaligero, con tutto lo stadio che inneggia al suo nome.

NOVANTESIMO DEL MONUMENTO AI CADUTI, L'ARTICOLO....


mercoledì 28 agosto 2013

A CALALZO LA VERA PACIFICAZIONE TRA AUSTRIACI E ITALIANI: 100 ANNI DOPO, I DISCENDENTI DEI COMBATTENTI SI STRINGONO LA MANO

Da sx, Angelo Biz, io e Gottfried Innerkofler (clicca la foto)
A quasi 100 anni dalla battaglia sul Paterno, sabato scorso Calalzo è stata teatro di riappacificazione dei due popoli, austriaco e italiano, che in quell’occasione si affrontarono con numerose vittime dall’una e dall’altra parte. Il 4 luglio 1915, l’alpino Piero De Luca colpì con una pietra la celeberrima guida alpina Sepp Innerkofler, che perse la vita. E sabato, di fronte al monumento in piazza De Carlo a Calalzo, i pronipoti dei due combattenti si sono stretti la mano, sancendo una reale pacificazione dopo la tragedia che fu la Prima Guerra mondiale. Angelo Biz, presidente della Sezione Alpini di Vittorio Veneto, e Gottfried Innerkofler, hanno così voluto dare un messaggio di vera pace, decisamente diverso dalle polemiche che di recente hanno animato, purtroppo, la commemorazione di Cima Vallona. “Là – ricorda il sindaco Luca De Carlo – c’è stata una parte che non ha voluto (con scuse poco credibili) venire a celebrare le vittime da essa provocate, mentre qui a Calalzo, anche grazie agli Alpini, si sono abbattuti reticolati mentali e pregiudizi che troppo spesso impediscono una reale pacificazione e l’accettazione distaccata del corso della Storia. In un momento come quello odierno, in cui sembra imminente l’ennesima guerra sotto l’egida dell’ONU, da Calalzo parte un messaggio differente che resta di insegnamento per noi ma soprattutto per i più giovani”. La manifestazione di sabato scorso, in piazza, è stata partecipatissima, e colorata dalle penne nere che non sono volute mancare nemmeno all’inaugurazione di due pannelli storici realizzati da Guglielmo De Bon. 

NO ALLA GUERRA IN SIRIA!! UN CONTRIBUTO...

(Da "Avvenire") Silvano Maria Tomasi, nunzio apostolico-osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, boccia senza sconti qualsiasi opzione militare per la Siria. Rilancia la via diplomatica e l’allarme per la moltiplicazione di presenze militari straniere e per la degenerazione del conflitto, di cui farebbero le spese le minoranze. In particolare quella cristiana che sta come un vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro.
È ancora possibile un’azione diplomatica efficace per risolvere il caso siriano o dobbiamo rassegnarci alla logica delle armi?
Una soluzione militare non è realistica, sono convinto che la via della ragione possa prevalere. Anche se una parte vincesse, sarà necessario un periodo di riconciliazione e di ricostruzione politica, economica e sociale. La guerra civile non porterà alcuna soluzione, è un’assurdità e serve interessi estranei alla popolazione. Sta distruggendo non solo le infrastrutture ma anche l’economia e soprattutto le persone e il tessuto sociale, il futuro del Paese ne sarà condizionato per decenni. Chi vuole la guerra non ama la Siria. Rimane la possibilità di riprendere la conferenza diplomatica di Ginevra con la partecipazione dei Paesi della regione implicati nel conflitto, fermando l’invio di armi a tutti i combattenti e con l’obiettivo di formare un governo di transizione che includa tutti gli interessi e le comunità.

lunedì 26 agosto 2013

"AVVISO PUBBLICO", LE ULTIME NOVITA'...

Pubblico questo comunicato stampa di "Avviso Pubblico", visto che siedo nel direttivo nazionale.
MESSA ALL’ASTA DELLA TENUTA CONFISCATA DI SUVIGNANO: UN ERRORE POLITICO E CULTURALE. NO ALLA VENDITA, SI’ AL RIUTILIZZO SOCIO-IMPRENDITORIALE
La notizia che il Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha deliberato all’unanimità la messa in vendita all’asta della tenuta confiscata di Suvignano ci lascia perplessi e amareggiati. A fronte della presentazione di un articolato progetto di riutilizzo per finalità sociali e imprenditoriali presentato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Siena, dal Comune di Monteroni d’Arbia e da tutta una serie di associazioni da anni impegnate nella lotta alle mafie e nella diffusione della cultura della legalità democratica, si è deciso di promuovere un’azione che riteniamo sbagliata sia dal punto di vista politico che culturale. L’uso sociale dei beni confiscati, come sosteniamo da anni anche in sedi ufficiali, è uno dei più efficaci strumenti per sottrarre consenso sociale ai mafiosi, per dimostrare che le mafie non sono imbattibili, che è possibile creare lavoro e sviluppo sociale riconoscendo i diritti fondamentali delle persone, per rafforzare la credibilità delle istituzioni.

sabato 24 agosto 2013

CASE CHIUSE, ANCHE A CALALZO PARTE LA RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM

A Calalzo si firma per la riforma della legge Merlin e la riapertura delle case chiuse. Lo annuncia il sindaco Luca De Carlo, che allo scopo ha messo a disposizione i moduli per la richiesta di referendum abrogativo tutti i giorni dal lunedì al sabato in municipio, con orari 10-12.30. E così anche Calalzo, come centinaia di altri Comuni in Italia, ha scelto di contribuire all’iniziativa partita dal sindaco di Mogliano Giovanni Azzolini, specificando che “si tratta di una battaglia di civiltà, decoro e igiene per le ragazze, e un modo di eliminare la mafia che è alle spalle dello sfruttamento della prostituzione. Se si riaprissero le case chiuse, ci sarebbero maggiori controlli sanitari e si svuoterebbero le strade dal mercato del sesso a pagamento, indecoroso per i nostri paesi. Inoltre, si stima che il giro di affari del racket sia di circa 4 miliardi l’anno, tutti esentasse e che vanno ad alimentare la criminalità. A tutto questo, senza dare giudizi morali che non spettano a chi deve far applicare la legge, va posto un limite, esattamente come avviene in tutta Europa dove la prostituzione non si esercita in strada da anni”. “Che anche una sindaca come Angela Colmellere di Miane, abbia aperto le sottoscrizioni di questo referendum nel suo municipio – aggiunge De Carlo – è significativo: pieno appoggio da parte mia a lei, che da donna è sicuramente ancora più sensibile allo sfruttamento di ragazze spesso giovanissime da parte della malavita. Calalzo fa la propria parte e apre la raccolta firme in municipio tutte le mattine. Invito i cittadini a sottoscriverla, anche i non residenti nel comune: c’è tempo fino al 30 settembre e servono 500.000 firme… chiedo di non prendersi all’ultimo ma di venire subito con un documento di identità, per dare agli italiani la possibilità di scegliere se riaprire o meno le case chiuse dalla Legge Merlin”.

mercoledì 21 agosto 2013

"CADORE NATURA", TUTTE LE FOTO!

Domenica 11 agosto 
eravate a Cadore Natura 
in piazza a Calalzo? 
Volete rivedere le immagini 
di quella bellissima e soleggiata giornata? 
Le pubblico tutte qui, 
fotografate dalla nostra brava Silvia Giacomelli: 
E per chi non c'era, 
un pensiero: 
l'anno prossimo non mancate!

APPUNTAMENTO IMPERDIBILE! "CALALZO NELLA GRANDE GUERRA"... SABATO 24 AGOSTO

Sono passati esattamente 90 anni dalla collocazione in piazza, accanto al municipio, del monumento ai Caduti della Grande Guerra. Ricorderemo la ricorrenza domenica prossima con una cerimonia a partire dalle ore 10, su iniziativa del nostro cittadino e storico Guglielmo De Bon e in collaborazione tra Comune e Gruppo Alpini. Verranno presentati due pannelli rievocativi della storia di allora, in particolare dell'episodio di guerra sul monte Paterno (4 luglio 1915) in cui l'alpino follinese Piero De Luca guidò i suoi nel combattimento contro gli austriaci. Allora, rimase sul campo Sepp Innerkofler (leggi qui l'articolo su "Repubblica" di oggi a firma Paolo Rumiz): il nipote Gottfried sarà presente sabato in piazza assieme a una delegazione di Alpini di Follina. E' doveroso ricordare oggi una pagina importante della nostra storia, affinchè, come ha detto il presidente della Sezione ANA Cadore Bergamo, venga trasmessa anche alle generazioni future. Nella stessa giornata di sabato, dopo l'inaugurazione dei due pannelli in piazzetta De Carlo, accanto al municipio, ci sarà un rinfresco alpino organizzato dall'ANA Calalzo nella loro sede; la sera alle 21.00, nella sala consiliare Norma Cossetto, Guglielmo De Bon curerà l'incontro "Calalzo nella Grande Guerra", cui vi invito a partecipare numerosi!

lunedì 19 agosto 2013

RIFIUTI, QUESTIONE DI APPROCCIO

Venerdì scorso ho ricevuto una telefonata dei responsabili della ditta Ecomont che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti per conto dei nostri comuni, che mi comunicava che, causa rottura del camion che effettua la raccolta, le campane della carta non sarebbero state svuotate prima di lunedì/martedì. Vi lascio immaginare come questo potesse creare problemi nel momento di massimo afflusso turistico. Utilizzando i nuovi sistemi di comunicazione sabato ( ho creato un gruppo ConsiglioComunale su WhatsApp dove ho "invitato" proprio i consiglieri più giovani) ho scritto: " Scoltè boce, domani mattina alle 6 io farei una botta di lavoro e pulizia..perché le campane della carta sono full e quindi servirà svuotare quelle più usate a mano e poi diamo un'occhiata magari anche ai punto fuoco. Chi viene?" Sono uno stalker lo so ma domenica mattina con Antonio Da Col e Giulio Larcher puntuali come spazzini svizzeri in maglietta arancione con il camion del Comune, abbiamo iniziato lo "Scoazze tour" .Dopo aver controllato tutti i punto fuoco del comune ,perfetti quest'ultimi ( nemmeno una cartaccia) frutto di tanto lavoro di sensibilizzazione ed anche di quello di repressivo per quelli che rimangono incivili, abbiamo levato a mano dalle campane quanta più carta possibile per dare modo a cittadini e turisti di conferirne altra senza lasciarla fuori. Un camion di materiale che poi abbiamo svuotato nel container in zona industriale dopo averlo pressato a salti ( Giulio Larcher )!! Naturalmente laddove anche l'umido fosse pieno abbiamo provveduto(vedi foto) a "pareggiare" i cassonetti. Due orette scarse di lavoro, ma anche divertimento, che ci hanno consentito di offrire a paesani e turisti un paese pulito ed ordinato anche la domenica e nonostante piccoli problemi di carattere tecnico. A volte basta poco come in questo caso ma la nostra filosofia è un impegno costante ed un approccio in prima persona da parte di tutti. Piccolo inciso: gli altri due baldi giovani erano impegnati chi per lavoro( Paolo Cetta) chi nelle meritate vacanze( Paolo Andreola )...avranno modo di rifarsi...hihihihii