lunedì 30 aprile 2012

ANCORA EQUITALIA: L'ESEMPIO DI CALALZO SPOPOLA...

Oggi anche la presidente della Provincia di Venezia e sindaco di San Donà Francesca Zaccariotto ha annunciato la volontà di fare a meno di Equitalia per le riscossioni. Come lei anche la sindaco di Thiene Maria Rita Busetti. Ecco dove potete leggere la notizia:
Gazzettino.it
VeneziaToday
Ansa
Una mia bella intervista, lunga e dettagliata, è uscita oggi anche su Panorama.it. Potete leggerla cliccando su questo link.

IL NOSTRO "NO" A EQUITALIA SU TGCOM24

Oggi sono stato ospite in diretta di Ilaria Cavo a TgCom24, per trattare dell'IMU e della nostra scelta di non avvalerci più di Equitalia. Ecco un breve estratto del mio intervento. Nella pagina "Rassegna stampa", che visualizzate dal link sotto il titolo di questo blog, c'è l'articolo del Corriere della Sera di stamattina che tratta di Calalzo.
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domenica 29 aprile 2012

IL "MODELLO CALALZO" ADOTTATO DA TANTI ALTRI COMUNI: LA RASSEGNA STAMPA

Ieri anche il leghista Maroni (vedi qui) e il sindaco di Milano Pisapia hanno invitato i Comuni italiani a seguire l'esempio di chi, come noi, ha disdetto il contratto con Equitalia per le riscossioni locali. Pubblico alcuni articoli usciti sui giornali nazionali e locali di oggi.

sabato 28 aprile 2012

MARONI CITA CALALZO COME ESEMPIO PER I COMUNI CHE POSSONO LIBERARSI DI EQUITALIA

Oggi a Milano Roberto Maroni ha citato l'esempio del Comune di Calalzo invitando altre amministrazioni a escludere Equitalia dalle riscossioni. Ecco l'Ansa:
FISCO: MARONI, COMUNI DISDICANO CONTRATTI CON EQUITALIA 
(ANSA) - MILANO, 28 APR 17:38 - L'ex ministro degli Interni Roberto Maroni ha annunciato che per il 'Lega Unita Day', il Primo Maggio a Zanica (Bergamo), il Carroccio lancerà la proposta ai Comuni di "disdire il contratto con Equitalia, assumendoselo in proprio o affidando il compito a un altro ente, e risparmiando così con le spese". Durante il suo intervento al convegno 'La rivoluzione dei produttori' a Milano, Maroni ha aggiunto che "se tutti i Comuni lo facessero, un segnale forte arriverebbe a Roma". Un'iniziativa già adottata i alcuni Comuni d'Italia. Maroni ha infatti citato i casi di Calalzo (Belluno), Morazzone (Varese) e Vigevano (Pavia). Questa proposta si affiancherà a quella della "protesta fiscale" sull'Imu.
Ecco alcuni siti in cui compare la notizia:
Quotidiano.net
Repubblica.it
Leggo.it
TgCOM
RaiNews24
- AGI
Noodls
Avvenire
L'Indipendenza

BEFERA VORREBBE BLOCCARE LA NOSTRA SCELTA CONTRO EQUITALIA. MA NOI APPLICHIAMO LA LEGGE!

Leggo oggi sul quotidiano nazionale "L'OPINIONE DELLE LIBERTA'" (vedi l'articolo cliccando qui) che Befera e Mastrapasqua, vertici di Agenzia delle Entrate ed Inps, starebbero redigendo una "velenosissima" lettera da mandare al Quirinale per bloccare la "rivolta dei sindaci contro Equitalia", partita proprio da Calalzo.
Se questa notizia fosse vera, ci sarebbe da discutere e non poco su questa "lagnanza" dei proprietari di Equitalia contro chi non fa altro che applicare una legge votata dal Parlamento. La vera disobbedienza, a questo punto, sarebbe quella di Befera e Mastrapasqua, nel chiedere al Capo dello Stato di non applicare una norma decisa dal massimo Organo legislativo e sovrano del Paese. Calalzo ha fatto da apripista, ma sono moltissimi i Comuni che stanno seguendo l'esempio, dal Cadore al resto d'Italia. Pertanto restiamo in attesa, nella certezza che applicare la legge e fare il bene dei propri cittadini (peraltro rispaminado risorse pubbliche) sia oggi l'unica strada percorribile da ogni buona amministrazione! (Luca De Carlo) A lato, gli articoli usciti su "La Cronaca del Veneto" e "Il Corriere delle Alpi. Per visualizzare le immagini in formato ingrandito, cliccare sulle foto.

venerdì 27 aprile 2012

"LO ZOO DI 105"... RIASCOLTA LA MIA INTERVISTA!

Oggi a "Lo zoo di 105" su Radio105
è andata in onda
la mia intervista su Equitalia...
Per riascoltarla basta cliccare qui.
Oppure più semplicemente
si può aprire
il solo audio (circa 4 minuti)
da questo link:
il file può essere ascoltato online
oppure scaricato in pochissimi secondi
e risentito offline.

CALALZO A "OTTO E MEZZO" CON LILLI GRUBER: ECCO IL VIDEO E I BLOG CHE PARLANO DI NOI

Pubblico il link da cui si può visualizzare il mio intervento di ieri sera a "otto e mezzo", lo spazio preserale di La7 condotto da Lilli Gruber. In studio anche il giornalista del Sole24Ore Stefano Folli e la vicesindaco di Vicenza Alessandra Moretti. La puntata, della durata di circa mezzora, si può visualizzare direttamente cliccando qui.
Ecco altri blog in cui appare la notizia di Calalzo che esclude Equitalia dalle riscossioni. Per leggere gli articoli basta cliccare sul link.

martedì 24 aprile 2012

CALALZO A BALLARO': IL VIDEO DELLA MIA INTERVISTA

Ecco il servizio andato in onda su Ballarò questa sera 
riguardo l'iniziativa del Comune di Calalzo 
di eliminare Equitalia dalle riscossioni, affidandosi
alla Comunità Montana Valbelluna
o gestendo le varie situazioni internamente.
Non incollo qui il video per le sue dimensioni,
ma può essere facilmente visto, condiviso 
e scaricato dal mio canale Youtube cliccando qui,.

IL SERVIZIO DEL TG3 SU CALALZO DE-EQUITALIZZATA

Ecco il videoservizio del Tg3 nazionale su Calalzo "de-equitalizzata", andato in onda nell'edizione delle ore 19.00 di oggi. In caso di problemi di visualizzazione, il servizio si può vedere e condividere anche dal mio canale Youtube cliccando a questo link.

lunedì 23 aprile 2012

ESCLUDERE EQUITALIA: ECCO COME SI FA. UN DOSSIER COMPLETO SPIEGA IL "MODELLO CALALZO"

Come avevo anticipato, ecco il “dossier” su Equitalia, con qualche documento-notizia utile per chiedere ai vostri sindaci di affidare le riscossioni a un istituto differente (come noi abbiamo fatto attraverso la convenzione, peraltro meno onerosa, con la Comunità montana Valbelluna). In questo modo, il Comune di Calalzo risparmia migliaia di euro l’anno, assicurando comunque le riscossioni ma “controllando” da vicino tutto il processo ed evitando misure drastiche come il pignoramento di immobili o di beni. Per vedere la notizia sul mio blog, cliccare qui. Ho preparato anche un Documento con qualche appunto e la delibera di affidamento alla Cm Valbelluna, che si può leggere a questo link

CALALZO DE-EQUITALIZZATA SU RADIO24: ASCOLTA L'INTERVISTA

Ecco la mia intervista a Radio24: venerdì scorso
Oscar Giannino ha ospitato l'iniziativa
del Comune di Calalzo di escludere
Equitalia dalle riscossioni,
affidandosi alla CM Valbelluna.
L'audio-video si può facilmente ascoltare e scaricare
 dal mio canale Youtube
direttamente cliccando qui.

giovedì 19 aprile 2012

DOMANI SERA SILVIA GIRALUCCI PRESENTA "L'INFERNO SONO GLI ALTRI"

Silvia Giralucci
Interessante appuntamento domani sera alle 20.30 in sala consiliare a Calalzo in occasione della "Settimana della cultura". La giornalista padovana Silvia Giralucci presenterà il suo libro "L'inferno sono gli altri", che racconta dalle voci di chi li ha vissuti i tragici mesi del brigatismo in Veneto. Una memoria ancora divisa, quella degli anni Settanta, ripercorsa in questo testo partendo da un punto di vista umanamente molto interessato agli eventi (Silvia è infatti figlia di Graziano Giralucci, prima vittima delle Br, ucciso nella sede del Msi a Padova il 17 giugno del 1974). Sulle tracce degli ideali e delle tempeste che hanno attraversato quegli anni, Silvia Giralucci ha incontrato alcune persone che, da una parte e dall’altra, hanno vissuto quegli avvenimenti in prima persona: Cecilia, la sfrontata «ragazza dello yoga», Guido Petter, insigne docente ed ex partigiano divenuto bersaglio degli studenti e della violenza estremista, Pietro Calogero, il magistrato che fece arrestare i vertici dell’Autonomia operaia organizzata sospettati di collusione con le Br. E ancora l’«infame» Antonio Romito, il sindacalista che dopo l’assassinio di Guido Rossa passò da Potere operaio al Pci e collaborò con la giustizia; Pino Nicotri, giornalista accusato di essere uno dei «telefonisti» nei giorni del sequestro Moro. E poi, in colloqui più sofferti e difficili, ex autonomi che hanno conosciuto la durezza del carcere ma non si sono pentiti. La serata è ad ingresso libero ed inizierà appunto alle 20.30 in sala consiliare del Municipio di Calalzo.

mercoledì 18 aprile 2012

ECO-CARD PER LE ECOPIAZZOLE

La nuova card in distribuzione
La ditta Ecomont che gestisce la raccolta e lo smaltimento anche per conto del comune di Calalzo sta provvedendo a distribuire le nuove ECO CARD che consentiranno di monitorare gli accessi agli ecocentri presenti sul territorio. E' importante infatti controllare in maniera precisa e puntuale chi conferisce in discarica. Conferimento che resta gratuito per i cittadini ma che il cui costo è poi ripartito ai vari comuni. Qui sotto troverete la lettera acccompagnatoria dell'Ecomont. Per qualsiasi ulteriore spiegazione Vi invito a contattare l'ufficio tributi del nostro Comune.
Gentile utente,
dal 2010 nel nostro territorio è stato introdotto un nuovo sistema di raccolta che ha permesso di raggiungere considerevoli risultati nella raccolta dei rifiuti. Tuttavia consapevoli che le normative nazionali e comunitarie ci impongono obiettivi più stringenti per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti, Ecomont srl in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, ha predisposto un importante novità: l’informatizzazione degli ecocentri che pone i seguenti obiettivi:

NUOVO LOOK PER LA BIBLIOTECA

Sono cominciati ieri i lavori alla biblioteca comunale  " "De Lotto" di Calalzo. Gli interventi finanziati da un progetto del GAL Alto Cadore per  29.703,29 su 48.834,64 Euro totali e prevedono la tinteggiatura esterna, la messa in posa della nuova caldaia e l'acquisto di arredi interni. Abbiamo voluto intervenire su quello che e' un fiore all'occhiello del nostro paese consci dell'importanza che la struttura riveste per i nostri ragazzi ma anche per quanti vogliano approfondire la conoscenza dei nostri territori. La biblioteca infatti offre numerosi libri di cultura locale.
La tinteggiatura assieme a degli interventi sui davanzali ci consentirà di ridare all'edificio un aspetto decisamente più decoroso e l'intervento sulla caldaia permetterà un notevole miglioramento dell'efficienza ed ovviamente un risparmio sui costi del riscaldamento. L'anno scorso avevamo ottenuto un altro finanziamento ed eravamo riusciti ad aumentare le postazioni internet garantendo ai fruitori un servizio totalmente gratuito. Con questo ulteriore intervento acquisteremo nuovi arredi rendendo i locali sempre più attraenti ad un'utenza che, nei numeri ha dimostrato di gradire le novità. Abbiamo a mio avviso il preciso dovere di aumentare i servizi ai nostri cittadini creandone ove possibile di nuovi ricercando le forme di finanziamento disponibili perché si sa i soldi oggi non scendono dal camino.

martedì 17 aprile 2012

GIOVANI CHE NON ASPETTANO, MA SI IMPEGNANO! CINQUE ESEMPI POSITIVI PER I NOSTRI RAGAZZI

Pubblico oggi un interessante articolo uscito su Panorama di qualche settimana fa. Riguarda alcuni singoli giovani (in questo caso di aree disagiate del sud, ma l'esempio è comunque replicabile a maggior ragione da noi) che non hanno atteso l'assistenzialismo ma hanno messo a frutto l'ingegno ed hanno realizzato una loro attività. Credo che non si debba mai finire di portare all'attenzione dei nostri ragazzi, specialmente in un momento di crisi, questi esempi positivi di loro coetanei che "ce l'hanno fatta", senza lamentarsi o piangersi addosso ma rimboccandosi le maniche ed inventandosi un'impresa. Per leggere l'articolo cliccare sulle immagini che si visualizzeranno in formato ingrandito. Nel caso, salvarle col pulsante destro del mouse direttamente sul pc. In caso di problemi di visualizzazione, leggete l'articolo completo cliccando qui.
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sabato 14 aprile 2012

IL VIDEO: LA MIA INTERVISTA A "RAI PARLAMENTO" DI OGGI

Per chi non avesse visto la puntata di oggi di RaiParlamento-Territori, ripropongo qui il link della puntata cui ho partecipato assieme al sindaco di Lodi Lorenzo Guerini.
Abbiamo trattato in generale argomenti di attualità, dall'Imu al patto di stabilità alla specificità della montagna.
Non carico il video perchè troppo pesante, ma potete rivederlo cliccando a questo link ed eventualmente scrivermi i vostri commenti su Facebook, Twitter o via mail a sindaco@comune.calalzo.bl.it.

venerdì 13 aprile 2012

IL NOSTRO GRAZIE A SILVANO CETTA, STORICO PRESIDENTE DEL GS CADORE!

Il "grazie" più sentito da parte dell'amministrazione comunale a Silvano Cetta, per quasi 40 anni presidente e anima del Gruppo Sportivo Cadore! La Giunta ha inteso riconoscere questo grande e appassionato impegno con una delibera ufficiale e una targa che gli è stata consegnata due sabati fa. Queste le motivazioni:
"L’amministrazione comunale di Calalzo intende conferire un riconoscimento ufficiale a Silvano Cetta, che in 36 anni di attività a favore dello sport giovanile ha lasciato un segno forte nella comunità, e specialmente nelle sue più giovani generazioni che nel tempo si sono iscritte al Gruppo Sportivo Cadore.
Questa Amministrazione, fin dal proprio insediamento, ha voluto promuovere a tutti i livelli e in tutti i settori le varie discipline sportive, anche sostenendole economicamente per quanto possibile. Tutto ciò nella consapevolezza di quanto l’attività fisica sia imprescindibile per la crescita sana dei nostri ragazzi, portati a rispettarne in primis la disciplina e le regole. Con lo stesso intento e la medesima dedizione, Silvano Cetta ha presieduto dal 1974 al 2011 il Gruppo Sportivo Cadore, rivestendone nell’ultimo anno la presidenza onoraria. Un lavoro, il suo, silenzioso ed appassionato, instancabile ed energico,  privo di polemiche ed unicamente volto al bene dei nostri ragazzi. Quello di Silvano Cetta deve rappresentare l’unico e vero esempio di dedizione ai giovani e alla disciplina sportiva, ed è anche per questo che la nostra Amministrazione vuole conferirgli questo riconoscimento ufficiale nella speranza che il suo lavoro sia un testimone importante da raccogliere oggi ed in futuro da parte di altri e sempre più numerosi calaltini".
Oggi da Silvano Cetta ci arriva la lettera che pubblico qui (cliccare sulla foto per ingrandirla), per dare merito a un grande calaltino e a quanto ha fatto negli anni (gratuitamente ed instancabilmente) per la gioventù cadorina. Grazie Silvano!

IL SUGGERIMENTO DI LETTURA: "TASSATI E MAZZIATI", DI GIUSEPPE BORTOLUSSI

Il suggerimento di lettura di oggi è "Tassati e mazziati", l'ultimo libro del presidente della CGIA di Mestre Giuseppe Bortolussi, edito da Sperling&Kupfer. Eccone una recensione. Buona lettura!
Ogni mattina il signor Rossi fa colazione guardando le notizie in TV, poi si lava e si rade e, scendendo, butta la spazzatura. Va al lavoro in macchina e, prima di rientrare, passa al supermercato. Dopo cena, se resta a casa, si beve un amaro. Se si fermasse a contare quante tasse ha pagato nel corso della giornata, probabilmente non riuscirebbe a prendere sonno. Ci sono quelle più note: l'IVA, la tassa rifiuti, le accise sulla benzina e sugli alcolici, il bollo auto, il canone RAI, più le varie addizionali IRPEF comunali e regionali. Tasse, tasse, e ancora tasse. Odiose, e soprattutto troppe. Quanti soldi transitano dalle nostre tasche verso le casse dello Stato? Dove vanno a finire? Oltre ai balzelli più conosciuti ci sono imposte più o meno nascoste: più di un centinaio, che fanno del nostro sistema fiscale uno dei più complessi, opprimenti e meno trasparenti al mondo. In questo volume, Giuseppe Bortolussi smonta tutti i falsi miti della spesa pubblica in Italia e spiega le ricadute del nostro sistema tributario su cittadini e imprese; affronta senza mezze misure i temi dell'evasione e della pressione fiscale proponendo la soluzione federalista come uno dei modi in cui sarà più facile svelare i "giochi di prestigio" del mago Stato, l'abile illusionista, che fa sparire ben il 51% dei nostri guadagni, ci impone di pagare due volte gli stessi servizi (è il caso del miracoloso Project Financing...) e nasconde dietro il paravento dell'evasione la grande inefficienza nella gestione della spesa pubblica.

giovedì 12 aprile 2012

RENDICONTO 2011, ECCO COME ABBIAMO LAVORATO A CALALZO!

Durante il Consiglio comunale di ieri sera abbiamo presentato il Rendiconto al Bilancio 2011: un documento fondamentale e che ci consente di “tirare” le somme sulla gestione economica ma soprattutto progettuale del nostro municipio. Pubblico in sintesi alcuni punti riassuntivi, che possono meglio informare su quanto realizzato dal Comune.
Nel 2011, come del resto dall’inizio della nostra amministrazione, non è stata imposta ai cittadini alcuna pressione fiscale aggiuntiva: le tasse locali sono rimaste inalterate. Nell’ambito della gestione 2011, comunque, il Comune ha registrato un sostanzioso avanzo di  bilancio, segno di una oculata gestione delle risorse. Abbiamo affrontato i momenti di crisi ed i conseguenti tagli anche al nostro comune sempre ponendo il cittadino ed i suoi bisogni al centro del nostro agire. Nei momenti di difficoltà due sono gli atteggiamenti possibili: piangerà addosso o letteralmente sbattersi in prima persona. Noi abbiamo sin dall'inizio scelto la seconda, cercando di sopperire alla mancanza di fondi con un impegno che poi anche quest'anno (come l'anno scorso) ha dato i suoi frutti.

GIOVANI, LAVORI SOCIALMENTE UTILI PER NON GRAVARE SULLE FAMIGLIE

Ecco l’articolo apparso oggi sul Gazzettino relativamente al problema dello sballo giovanile e all’inciviltà dell’abbandonare le lattine. La mia proposta è di commutare la multa in lavori utili al paese, così da dare a questi ragazzi un esempio concreto di educazione e la possibilità di comprendere il loro errore al di là della sanzione economica che ricadrebbe giocoforza sulle loro famiglie. Per leggere l’articolo cliccare sull’immagine.

mercoledì 11 aprile 2012

GIOVANI, LA RASSEGNA STAMPA DI OGGI

Ecco gli articoli usciti oggi sui quotidiani bellunesi in merito a quanto da me dichiarato ieri sui nostri giovani. Per leggere gli articoli cliccare sulle immagini che si visualizzeranno in formato stampabile e ingrandito.
Corriere delle Alpi

martedì 10 aprile 2012

GIOVANI, L'INCIVILTA' DI POCHI NON ROVINI L'IMMAGINE DEI NOSTRI RAGAZZI

Le lattine raccolte ieri a Lagole
Ieri, giornata di Pasquetta, abbiamo rinvenuto nei prati sotto la stazione diverse lattine e bottiglie vuote lasciate a terra da alcuni giovanissimi che hanno poi pubblicato la foto del loro picnic alcolico  su Facebook. Di fronte a tantissimi nostri ragazzi impegnati nelle attività di volontariato, nella pulizia del territorio e nei progetti di tutela ambientale, ci sono anche coloro che danno prova di mancanza totale di senso civico. Per fortuna stavolta li abbiamo individuati in modo facile e rapido, e saranno sanzionati come prevede l’ordinanza.
Purtroppo di fondo resta l’amarezza per il diffondersi della cultura dello sballo, quella che porta i ragazzi a riempire gli zainetti magari anche la mattina e letteralmente distruggersi già in giovanissima età, di cui questo episodio rappresenta solo una parte. La nostra amministrazione ha lavorato molto per questo, promuovendo campagne informative, lanciando il progetto Gioventù Attiva, spiegando gli effetti devastanti che ha l’alcol se assunto tanto più in giovanissima età.

domenica 8 aprile 2012

IL MIO AUGURIO PASQUALE PER VOI...

Cari calaltini, cari amici 
che seguite queste pagine, 
nell'occasione della Pasqua 
arrivino a voi e alle vostre famiglie 
i migliori auguri da parte mia 
e di tutta l'amministrazione comunale. 
Vi auguriamo di trascorrere 
questa giornata e quella di domani 
assieme ai vosti cari, 
come occasione di ritrovare 
lo spirito festivo 
dello stare assieme. 
Luca De Carlo

venerdì 6 aprile 2012

SUGGERIMENTO DI LETTURA: "CUOR DI VENETO", DI STEFANO LORENZETTO

Il suggerimento di lettura di oggi è il saggio di Stefano Lorenzetto "Cuor di Veneto", edito da Marsilio 2010. Il testo potete trovarlo anche in Biblioteca a Calalzo. Eccone una recensione... Buona lettura!!! 
Anatomia di un popolo che fu nazione“: è necessario partire dal sottotitolo del libro per comprenderne da subito il significato. Per entrare nel cuore, appunto, di una regione diversa dalle altre: uno stato per giunta indipendente da quello italiano per oltre 1.100 anni. Il libro del giornalista veronese, editorialista de "Il Giornale", si configura come uno studio del territorio, un documento del passato e del presente, un’analisi politica, geografica e culturale del Veneto.
Un libro di storia. Il volume è un viaggio storico e malinconico nel Veneto del passato e una chiacchierata sul presente di una terra meravigliosa. Lorenzetto realizza un reportage che intervista dopo intervista delinea i confini di un popolo, le sue tradizioni, le sue aspirazioni. Ricorrenti i riferimenti al Veneto degli anni’50-’60, quello con le grandi industrie, il polmone industriale che negli anni 2000 è andato poi a cozzare con le varie crisi economiche. Quello di Lorenzetto è anche un testo che procede per immagini: il colore delle colline del Valdobbiadene, l’odore del vino, l’incanto della laguna a cui l’autore dedica, a giusta ragione, un ampio spazio nella scelta dei personaggi da intervistare.

NO A LISTE DELL'ULTIM'ORA, COSTRUIRE NEL TEMPO PROPOSTE CREDIBILI E METTERCI LA FACCIA!

Non ha senso, a parer mio, il trafelato lavoro di chi cerca di far sorgere nei comuni liste elettorali dell’ultim’ora, soprattutto in un momento di crisi generale e della politica che si riflette tanto più nelle piccole amministrazioni. E’ mia opinione che abbia più senso creare liste e presentarsi agli elettori dopo un lavoro di anni, in minoranza o tra la gente, con una visione o un ideale d’insieme scaturiti da un lavoro costante sul territorio. Se invece ci si limita ad una politica “contro”, come dimostrano i casi di questi giorni, non si raggiunge alcun risultato, ed è pure inutile presentarsi. Anzi, spesso non si riesce nemmeno a costruire una lista.
Oggi in un momento di crisi di certa politica, tanto più a livello locale è difficile trovare chi si impegna e ci mette la faccia di fronte ai cittadini, gente credibile disposta a lavorare ad un programma e a rispondere a chi ti chiede “Ma tu perchè ti candidi?”. Domanda alla quale risulta difficile rispondere in maniera banale. Chi perciò riesce a presentare liste nate dal basso e nel tempo, che vinca o che non vinca le elezioni ha già offerto ai propri cittadini un progetto creato negli anni e perciò comunque credibile. Non mi stupisco quindi che in alcuni comuni non si siano presentate liste alternative a quella del sindaco uscente: è evidente che qui è mancato il lavoro “di lungo corso” che catalizzasse in un progetto una persona o un gruppo. Forse in questi paesi ci si è limitati ad “andare contro”, fermandosi alla protesta senza la proposta.

giovedì 5 aprile 2012

SINDACI A DIFESA DEI LAGHI DI MONTAGNA! L'ARTICOLO DEL "CORRIERE" E IL VIDEO DI A3

La nostra "battaglia" per rivedere la normativa sul livello dei laghi di montagna sul "Corriere" di oggi, e nel videoservizio di Antennatre nel tg di ieri. (Per leggere l'articolo cliccare sull'immagine ed eventualmente salvarla col pulsante destro del mouse sul proprio pc)
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mercoledì 4 aprile 2012

STATO DI CRISI IDRICA: UN DECRETO INSUFFICIENTE

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 Il presidente Zaia ha firmato ieri il Decreto che dichiara lo stato di crisi idrica sul territorio regionale (vedi foto). Si tratta, a mio parere, di un provvedimento insufficiente a risolvere il problema dei laghi bellunesi a secco, perché “mette una pezza” ad una questione contingente quando le leggi che sovrintendono il bilancio idrico dei nostri laghi tengono conto ad esempio ancora della presenza della diga del Vajont. Si tratta quindi di un provvedimento di urgenza; altro è la richiesta che mi auguro tutti i sindaci presto sottoscriveranno, e che riguarda la revisione sostanziale del Piano di Tutela delle Acque, prevedendo finalmente l’inserimento dei livelli minimi sotto i quali non far scendere tutti i bacini montani, non solo quello del Centro Cadore. E’ finalmente ora che gli amministratori agiscano uniti nel chiedere una revisione fondamentale per il rilancio turistico del territorio.
Siamo consapevoli che la battaglia sarà dura, che sull’acqua ci sono tanti interessi e che noi bellunesi siamo pochi, ma si tratta di una questione vitale per la nostra terra. Il documento che produrremo come sindaci e che consegneremo ai nostri consiglieri regionali darà loro l’appoggio necessario per portare avanti una discussione ormai fondamentale e indifferibile.

RICORDEREMO CAMILLO DE CARLO COME CHIESTO DAI NOSTRI ALPINI!

Calalzo ricorderà Camillo De Carlo, oriundo di Rizzios e primo “007” della storia, oggi sepolto a Vittorio Veneto. A febbraio, ho ricevuto la lettera che pubblico qui da parte del capogruppo ANA Calalzo Danilo Larcher: le sue parole mi hanno fatto piacere, perché hanno richiamato “da alpino ad alpino” la necessità di non dimenticare un personaggio che a Rizzios ha avuto le proprie radici, che ha onorato l’Italia con la medaglia d’oro al valor militare e che prima di morire nel 1968 ha espresso la volontà di essere sepolto nella chiesa di San Francesco d’Orsina. E’ perciò nostra intenzione rispondere a questa richiesta dell’ANA ricordando De Carlo proprio nel luogo in cui, il 26 agosto 1923, tenne il discorso ufficiale all’inaugurazione del monumento ai Caduti della Prima guerra, di fronte al municipio. Pubblico qui sotto, oltre alla lettera dell’ANA, anche due articoli apparsi sul Gazzettino di Treviso e sul Corriere delle Alpi in merito alla richiesta del capogruppo Danilo Larcher alla nostra amministrazione. Per leggerli o salvarli ingranditi, cliccare sulle immagini.
CorriereAlpi
Gazzettino 




martedì 3 aprile 2012

IMU E SECONDE CASE: IL VIDEOSERVIZIO DI ANTENNA3 E LA MIA INTERVISTA

Ecco il servizio andato in onda ieri sera sul tg bellunese di Antenna3 riguardo all'IMU e alle seconde case (per leggere cosa penso delle seconde case cliccare qui; per l'IMU qui).
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LAGO A SECCO, DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA. LA MIA INTERVISTA A "VENETO7GIORNI"

Pubblico la mia intervista uscita ieri al sito www.veneto7giorni.it, a firma di Antonella Scambia, sul nostro lago in secca. L'intervista si può leggere e stampare a questo link, mentre cliccando qui si può vedere l'intera inchiesta sulla siccità che sta colpendo il Veneto. Buona lettura!
C'è tutta una realtà però che la siccità, l’argomento che approfondiamo questa settimana, la subisce solo e anche con provvedimenti straordinari potrebbe non venirne fuori. Si tratta dei laghi montani, per i quali non esiste una legge né regionale né nazionale che ne possa tutelarne i bacini. Con conseguenze sia per la vita quotidiana, sia per l’economia fondata sul turismo. Il lago di Calalzo di Cadore è diventato suo malgrado il simbolo di questo periodo eccezionale, come racconta il sindaco Luca De Carlo.
Quando la siccità del lago è diventata più allarmante?
Non piove da novembre, il problema era sotto occhi di tutti: il lago non era mai stato così basso durante tutto l’inverno. Il dramma si è evidenziato maggiormente quando a fine febbraio, nelle pozze che si erano ormai prosciugate, c’è stata la moria di pesci. Abbiamo portato via 130 quintali di animali morti. Il bacino del lago oggi è all’11 per cento della sua capacità massima.

lunedì 2 aprile 2012

RIFIUTI, NESSUN AUMENTO ANCHE QUEST'ANNO! ECCO PERCHE'...

CorriereAlpi (clicca per leggere)
Ricevo in questi giorni da parte dei miei cittadini alcune richieste di spiegazione sulle bollette della Tarsu (tariffa rifiuti) che stanno pervenendo a domicilio. 
Come stabilito il 9 marzo 2011 con delibera di Giunta n° 21 (vedi qui), anche per quest’anno abbiamo mantenuto invariate le tariffe a carico dei calaltini, senza gravarle di un centesimo: questo nonostante l’aumento a nostro carico del costo di smaltimento in discarica che è invece quasi raddoppiato.
Perché è stato possibile mantenere invariate le bollette? Perché noi cittadini siamo diventati sempre più corretti nel differenziare le diverse tipologie di rifiuti, passando dal 31% a ben oltre il 70% di frazione separata. 
E' evidente quindi che se non avessimo fortemente spinto la differenziata ci saremmo trovati costretti ad aumentare, come è avvenuto in altri posti a noi vicini, le bollette. Visti i risultati e come avevamo promesso un anno fa, nel Bilancio di previsione 2012 stiamo elaborando un nuovo sistema di tariffazione che prevedrà una quota fissa in base alla dimensione dell’immobile + una quota variabile sulla base del numero effettivo degli svuotamenti. Questo per privilegiare chi correttamente separa i rifiuti e produce meno frazione indifferenziata.
In conclusione, posso a buona ragione sostenere che dall’inizio della nostra amministrazione e per quanto dipende dal Comune (come nel caso dei rifiuti) non abbiamo aumentato di 1 centesimo le imposte a carico dei cittadini, nemmeno quando sono cresciuti i costi del servizio (per esempio appunto le spese per lo smaltimento del secco in discarica).
Credo infine sia giusto ricordare un principio elementare ma essenziale: un sindaco è chiamato a stabilire le imposte locali, ma ovviamente anche a pagarle. Perciò queste pesano su di me come su ogni normale cittadino. Vi invito a guardare in queste foto (cliccarle per ingrandirle) la mia bolletta, e l'avviso affisso in  municipio relativamente alla Tariffa rifiuti.