mercoledì 29 febbraio 2012

STRISCIONE DAL MUNICIPIO CHIEDE LA LIBERAZIONE DEI MARO' ITALIANI PRIGIONIERI IN INDIA

Lo striscione dal municipio

"Il Comune di Calalzo risponde all'invito dei consiglieri regionali Dario Bond ed Elena Donazzan, e da oggi espone all'esterno del municipio lo striscione che chiede la liberazione dei nostri maro' prigionieri in India. E' una azione simbolica ma che uniamo a quella attuata lunedì all'esterno di palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale". Il sindaco di Calalzo Luca De Carlo annuncia di aver appeso da oggi all'esterno del municipio un manifesto analogo a quello srotolato ieri in Consiglio regionale dai rappresentanti del Pdl. "Non spetta a noi giudicare l'opportunità o meno dell'impiego dei nostri militari in missioni all'estero - dichiara De Carlo -. Oggi pero', visto quanto sta accadendo in India,abbiamo il dovere di non abbandonarli e  crediamo che lo Stato italiano debba adoperarsi in ogni modo per riportare a casa quei due ragazzi che dalla giustizia indiana rischiano anche di essere giustiziati. Pertanto quello striscione resterà appeso al municipio per alcuni giorni, proprio per significare la vicinanza del nostro comune ai due militari e alle loro famiglie, nella speranza che a breve possano rientrare in Italia".

sabato 25 febbraio 2012

IL BLOG TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 50.000 CONTATTI!!!

“E’ partita come una scommessa, in estate del 2010, ma evidentemente è uno strumento di servizio per diversi tipi d’utenza, dal cittadino al semplice curioso. Certo è che un risultato del genere non me lo sarei aspettato, in nemmeno due anni”. Il blog del sindaco Luca De Carlo ha tagliato proprio in queste ore il traguardo delle 50.000 visualizzazioni di notizie, foto, video, articoli e comunicati stampa. “Ho cercato di renderlo il più possibile adatto alla consultazione veloce, ma anche alla promozione del paese di Calalzo e al servizio dei residenti. Vi si trovano ad esempio i miei recapiti, il calendario della raccolta rifiuti (scaricabile con un clic), i miei impegni principali, ma anche tutti i comunicati stampa e le notizie che escono dal Comune, e il giorno dopo la rassegna stampa corredata di articoli, video e link ai siti che pubblicano la notizia. Chiunque voglia sapere cosa fa il sindaco di Calalzo, basta che si connetta al suo blog”.

venerdì 17 febbraio 2012

SIAMO "TALENTI ITALIANI 2012"!!! CALALZO PREMIATA ALLA BIT DI MILANO PER IL SUO ORIGINALE PROGETTO TURISTICO

Da sx, Paolo Andreola, io, Martina Egitto, Elis De Menego, Giovanna Masi
Il sindaco Luca De Carlo e i ragazzi di “Gioventù attiva” sono ufficialmente “TALENTI ITALIANI 2012”. Oggi pomeriggio alle 17 presso la BIT di Milano hanno ricevuto la menzione speciale del Premio organizzato da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), LUISS e SL&A Turismo e Territorio, con il sostegno di Vivilitalia, che ogni anno promuove i progetti più originali di ospitalità sostenibile, slow e legata alla terra.
A ritirare il riconoscimento, assieme al sindaco e al consigliere comunale Paolo Andreola, c’erano alcuni ragazzi del gruppo “Gioventù attiva”: Martina Egitto, Giovanna Masi e Elis De Menego,  protagonisti del progetto dal titolo “Calalzo, tra acque e crode il turismo è giovane!”. Per loro, oltre ad una targa, la possibilità di vendere gratuitamente l’originale pacchetto turistico nel sito www.talentiitaliani.it, dove per un anno costituirà una vera e propria opportunità per Calalzo e per gli operatori della località cadorina.
Il Gazzettino
Il Corriere delle Alpi
“Il nostro è un progetto che potremmo definire ‘socialturistico’ – spiega De Carlo -. In pratica mettiamo a sistema, in una offerta di ospitalità low cost, tutte le risorse di questo territorio che nulla ha da invidiare ad altre località al centro dei grandi flussi di visitazione. Abbiamo proposto un weekend tra lago, crode, sorgenti termali, laboratori erboristici, prodotti tipici, il tutto organizzato e d’guidato’ dai nostri giovani che così si spendono in prima persona a tener vivo e far conoscere il nostro territorio. Il fatto che siano loro stessi ad impegnarsi per questo, è un segnale che li lega alle nostre montagne, che aiuta a contrastare lo spopolamento già in corso nelle terre alte, che in un momento di crisi come questo rende i nostri ragazzi protagonisti nel trasmettere ai visitatori passione ed amore per il paese. Non è vero che viviamo in un paese per vecchi, non è vero che i ragazzi non hanno opportunità come spesso in troppi affermano, non è vero che i giovani non sanno impegnarsi e darsi da fare: hanno solo bisogno di chi li coordina e dà loro spazio, di chi guarda 20 anni avanti e li mette al primo posto aiutandoli a promuovere le loro idee. Il Comune di Calalzo ci ha creduto una volta di più, nella certezza che saranno loro tra poco ad avere in mano il futuro del paese e che quindi spetta a loro costruirlo spendendosi da protagonisti. Oggi sono questi giovani i veri talenti italiani, il primo patrimonio per le terre alte bellunesi”.

giovedì 16 febbraio 2012

NUOVO LOOK PER LAGOLE E BIGUZZERE: CI OFFRIREMO AL TURISTA NELLA NOSTRA VESTE MIGLIORE

L’area di Biguzzere e quella di Lagole avranno un nuovo e più curato aspetto a partire dalle prossime settimane. Ad annunciarlo è il sindaco di Calalzo Luca De Carlo, che rende noto il finanziamento stanziato dalla Regione attraverso i Servizi Forestali per progetti di ricostituzione dei boschi degradati, per la pulitura degli alvei dei fiumi, per la valorizzazione degli ecosistemi montani, per il mantenimento della viabilità forestale esistente.
“Al territorio della Comunità montana Centro Cadore è stato affidato un contributo di 100.000 euro – spiega De Carlo – parte del quale è destinato a Calalzo. In particolare, si opererà attraverso due linee di intervento: la prima a Biguzzere, per il miglioramento boschivo e la sistemazione della viabilità forestale, e la seconda a Lagole, per la manutenzione di un’area ad elevatissimo pregio naturalistico. In momenti di oggettive ristrettezze economiche dobbiamo fissare priorità chiare: una delle nostre, sin dall'inizio del nostro mandato, è stata la manutenzione e la miglioria del nostro ambiente. A distanza di quasi 3 anni i risultati sono sotto gli occhi di tutti: di certo non ci accontenteremo, ma continueremo il nostro lavoro con la politica dei piccoli passi”.
La presentazione dei progetti alla Regione è avvenuta per opera dei Servizi Forestali di Belluno: “L'appoggio dei Servizi Forestali è fondamentale, e ringrazio per questo il dirigente dottor Pierantonio Zanchetta, che ha recepito l’utilità e la necessità di queste iniziative per dare continuità ai precedenti interventi di sistemazione boschiva. I lavori inizieranno in primavera  garantendo al territorio di offrirsi al visitatore con la sua ‘veste’ migliore”.

venerdì 10 febbraio 2012

LA RASSEGNA STAMPA: VIA LE STRADE INTITOLATE A TITO NEI COMUNI ITALIANI!

Pubblico la rassegna stampa riguardo la lettera inviata da me e dall'assessore Da Col ai Comuni in cui è presente una strada o una piazza intitolata a Tito. Nel giorno del ricordo per le vittime delle foibe, sarebbe un segnale affinchè quella tragica pagina di storia, troppo spesso dimenticata, sia finalmente accettata.
Ecco i link ai siti in cui si può leggere la notizia (e commentarla):
Questo è il servizio andato in onda durante il tg di Antenna3 Belluno giovedì 9 febbraio:
video
Questo invece il servizio andato in onda nel Giorno del Ricordo, oggi 10 febbraio:
video
Ecco invece i quotidiani (per leggere meglio gli articoli, cliccare sulle immagini che si visualizzeranno in formato stampabile originale):
Il Gazzettino di Belluno






L'Arena


Corriere Alpi



Gazz. nazionale
Corriereveneto Belluno

giovedì 9 febbraio 2012

Via le strade intitolate a Tito nei Comuni! Io e l'assessore Da Col scriviamo ai sindaci

“La lettera al presidente della Repubblica, da noi inviata un anno fa, non ha ricevuto risposta né ha sortito effetto alcuno: in diversi municipi d’Italia continua a figurare ‘via Tito’ nella toponomastica locale, che inneggia in questo modo a chi ha contribuito a sterminare migliaia di italiani innocenti. In un momento di crisi, in cui dobbiamo essere ancor più uniti sotto il comune sentimento di patria, è fondamentale essere capaci di una memoria accettata e non di parte, ricomponendo l’amnesia che per troppi decenni ha contribuito all’oblio sulle vittime delle foibe”. 
Il sindaco di Calalzo Luca De Carlo e l’assessore alle politiche giovanili Antonio Da Col lanciano una nuova iniziativa nell’occasione della Giornata del Ricordo che si celebra domani, inviando una lettera ai primi cittadini dei Comuni di Aci Sant’Antonio (Catania),  Campegine (Reggio Emilia),  Nuoro,  Palma di Montechiaro (Agrigento), Parete (Caserta), Parma, Quattro Castella (Reggio Emilia),  Reggio Emilia, Scampitella (Avellino),  Ussana (Cagliari), Verzino (Crotone), per invitarli a cambiare la toponomastica locale tramutando “Via Tito” in “Via martiri delle foibe. E’ giusto oggi più che mai riconoscere nella maniera corretta il ruolo che figure come quella di Tito hanno avuto nella storia del Paese – scrivono De Carlo e Da Col -. Chi ha calpestato, annientato e volutamente perseguitato per ragioni ideologiche i nostri fratelli, non può e non deve avere riconoscimenti ufficiali nemmeno nella toponomastica. Mutarla, intitolando vie e piazze ai martiri delle foibe orrendamente uccisi e per troppo tempo dimenticati anche dai libri di storia, sarebbe una risposta al sentire comune, dando giustizia a chi non l’ha avuta nella memoria collettiva. Nessuno di noi vorrebbe mai trovare ‘via Hitler’ nel proprio paese: per la stessa ragione non possiamo tollerare che esistano ancora luoghi inneggianti a un criminale, perché questo fu chi massacrò migliaia di italiani gettandoli nelle foibe”.

martedì 7 febbraio 2012

IL PICCOLO GIORGIO RACCONTA IL SUO "CAPODANNO COL SINDACO"...

Questo è il tema che Giorgio, scolaro delle elementari di Calalzo, scrive al ritorno a scuola, raccontando la sua notte di Capodanno trascorsa prima al pattinaggio e poi con me sulla jeep e a Rizzios a vedere i fuochi. Una "serata magnifica", come lui stesso la definisce, che potete leggere cliccando su queste immagini:
Pag. 1

Pag. 2

Pag. 3

lunedì 6 febbraio 2012

NASCE "STUDIO GIOVANI", DOPOSCUOLA E ATTIVITA' PER UN WELFARE FAMILIARE A COSTO ZERO

“Quello che inizia oggi è un progetto strategico per il paese di Calalzo, che realizziamo a costo quasi zero con l’obiettivo di renderlo un riferimento operativo per i genitori che lavorano. Un altro tassello del nostro progetto sociale di contrasto allo spopolamento, su cui investiamo molto anche in termini di aspettative perché sia utile davvero a tutto il territorio. Oggi di fronte alla maggior flessibilità del lavoro, non si può prescindere da un nuovo Welfare che punti al sostegno soprattutto per le mamme che lavorano: il Comune, per quanto di propria competenza, vuole attivarsi in tal senso”. Il sindaco di Calalzo Luca De Carlo inaugura oggi, dopo oltre un anno di lavoro, lo “STUDIO GIOVANI”, un centro per lo studio assistito e le attività pomeridiane che prende il via per gli alunni delle elementari nei locali "ex asilo vecchio" in via Toffoli, nelle adiacenze della piazza del paese. 
“Dall’inizio della nostra amministrazione – spiega De Carlo – avevamo l’idea di far nascere delle iniziative che guardassero 20 anni avanti, e sostenessero le famiglie. Lo Studio Giovani va proprio in questa direzione: offrire ai genitori che lavorano anche lontano la possibilità di lasciare i figli in mani sicure dopo la scuola. Abbiamo creato quindi un luogo ad essi dedicato, dove svolgeranno i compiti scolastici e dove potranno impegnarsi in attività ludiche e istruttive una volta terminata la fase di studio”. Venerdì prossimo, dalle ore 18, è in programma un “open day” inaugurale per tutti i genitori che volessero rendersi conto di persona delle caratteristiche del progetto: i responsabili di Studio Giovani saranno a disposizione per illustrare come poter fruire di questa opportunità, accettando consigli e suggerimenti. 

mercoledì 1 febbraio 2012

SCRIVO A MONTI: "DA NOI NESSUN FORCONE, MA NEI SACRIFICI DA IMPORRE CI SIA DIFFERENZA TRA CHI BEN AMMINISTRA E CHI SPERPERA"


Il Governo impone la Tesoreria Unica, facendo saltare accordi e sponsorizzazioni della banca locale affidataria del servizio per il Comune di Calalzo, e blocca i mutui anche per gli enti finora virtuosi e non indebitati. Di fronte a queste due ennesime penalizzazioni che colpiscono duramente i suoi cittadini, il sindaco Luca De Carlo ha preso carta e penna ed ha scritto al presidente del Consiglio Mario Monti, mettendo in copia della missiva diretta a Roma anche il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, il governatore Luca Zaia, e i quattro deputati e senatori bellunesi Paniz, Gidoni, Vaccari e Fistarol.  “Nessuna lagna – specifica da subito De Carlo – perché nessuno dei miei 2.250 cittadini imbraccia forconi, blocca le strade, scende in piazza, ma tutti noi cerchiamo di adattarci e tornare a produrre come fanno da sempre le genti venete, amministrando senza riflettere ulteriormente sui cittadini una crisi pesantissima che da anni spopola le nostre montagne”. “Purtroppo le ultime “novità” del Governo per gli Enti locali coinvolgono pesantemente anche il mio Comune – ha scritto il sindaco di Calalzo a Monti -. Mi riferisco in particolare all’impossibilità anche per i municipi “virtuosi” di contrarre mutui: per quanto riguarda Calalzo, in questi 2 anni e mezzo di amministrazione non siamo mai ricorsi a prestiti, rispettando abbondantemente i parametri della Finanziaria 2010 che prevedeva per il 2011 un rapporto tra mutui ed entrate correnti del 12%, per il 2012 del 10% e per il 2013 dell’8% (il mio Comune è al 5,9% rispetto ai primi tre Titoli delle entrate correnti!). Oggi invece, con la Legge 183/2011, i parametri vengono drasticamente ridotti, di fatto proibendo il ricorso a qualsiasi entità di prestito alla stragrande maggioranza dei Comuni, anche a quelli più virtuosi come il nostro, con gravissime implicazioni per le piccole imprese edili già in crisi”.