martedì 29 marzo 2011

VIA ALLE MANUTENZIONI AMBIENTALI: OPERAZIONE A COSTO ZERO GRAZIE A REGIONE E CM

Via alle manutenzioni ambientali a Calalzo, in vista della stagione turistica ma anche per rispondere alle richieste della popolazione. A darne annuncio è il sindaco Luca De Carlo: “In questi giorni abbiamo iniziato il taglio delle piante sul Col de la Cros, nelle zona del campo sportivo. Questo per garantire la sicurezza stradale del tratto che dalla stazione conduce alla zona industriale visto il ghiaccio che vi si forma nel periodo invernale mettendo a repentaglio i nostri cittadini, ma anche per consentire al prato del campo sportivo di ricevere maggiormente il sole con gli ovvi benefici”. Il coordinamento degli interventi, realizzati anche grazie alla disponibilità dei privati, è stato affidato alla guardia boschiva Umberto De Menego, “che ha operato con la consueta professionalità e dedizione, accanto a tutti i cittadini che si sono resi disponibili e che ringrazio”, dice il sindaco.
I lavori di manutenzione in Strada Delle Piazze
 Contestualmente ai lavori sul Col de la Cros, gli operai della Cooperativa sociale Cadore hanno ripulito la strada Delle Piazze tagliando arbusti e piante “che oggi è tornata ad essere una piacevole passeggiata. Questo è stato reso possibile grazie ai fondi della Comunità Montana e a un finanziamento della Regione, che ha ridotto a zero i costi dell’operazione per le casse del comune”. E sempre per la manutenzione ambientale, a breve sarà acquistato un mezzo dotato di braccio per la rimozione delle ramaglie. “Grazie al contributo da Venezia, anche questo verrà ad essere uno strumento fondamentale per la cura del territorio e del paese, cosa che i cittadini ci chiedono e che i turisti mettono come uno dei primi obiettivi nel luogo in cui trascorrono le vacanze assieme all'intrattenimento serale. Peraltro i risultati del primissimo sondaggio che un mese fa ho lanciato sul mio blog (sindacodicalalzo.blogspot.com), suggerivano proprio la manutenzione ambientale e il turismo come priorità per l’amministrazione di Calalzo. Come promesso, stiamo utilizzando anche quelle indicazioni (in aggiunta a tutte quelle che riceviamo per altri canali) per darci delle linee d’intervento e migliorare il paese, in questo caso abbattendo quasi completamente i costi per la collettività grazie alle richieste di contributo rivolte alla Comunità Montana e alla Regione”.

domenica 27 marzo 2011

CONTRIBUTI ALLA PRO LOCO: DA QUEST’ANNO EROGATI SU PROGETTI SPECIFICI PER EVITARE CHE DIVENTINO SUSSIDI


Il Gazzettino di Belluno, 28.3.2011
“Il ruolo della Pro Loco non può essere solo quello di affittacamere ma anche la realizzazione di manifestazioni per i turisti che hanno deciso di passare le vacanze in paese. Per il 2011 il Comune non farà mancare il sostentamento all’associazione, ma si tratterà di un contributo sulla base di un programma che preveda anche l’intrattenimento per i nostri ospiti. Siamo convinti che un finanziamento, per essere davvero efficace, non debba mai trasformarsi in un sussidio”. Il sindaco Luca De Carlo, nel corso della recente assemblea della Pro Loco alla presenza della quasi totalità del Consiglio comunale, ha ringraziato tutti i volontari che impiegano il proprio tempo a favore della collettività ed ha invitato il direttivo a fornire quanto prima il programma estivo, per dare modo alla Giunta di valutare l’entità del contributo.
Il Corriere delle Alpi, 28.3.2011
“Sono convinto, come chiede il presidente Liberale Fiori, che alla Pro Loco serva autonomia. Ma questa non deve riguardare solo l’utilizzo delle risorse che il Comune trasferisce, bensì anche iniziative e modi per il loro reperimento – ha detto il sindaco -: finora vedo che l’amministrazione contribuisce in modo diretto o indiretto con oltre il 90% delle entrate della Pro Loco, mentre il ricorso a sponsor o quote associative o altri fondi non supera i 1.700 euro. La sproporzione è più che evidente: noi faremo la nostra parte sia economicamente che coordinando le varie iniziative, ma da quest’anno ci muoveremo su progetti precisi e definiti che si concentrino sull’accoglienza e l’intrattenimento così come chiedono turisti ed operatori economici”.
Positivo il giudizio del sindaco sul nuovo apporto dei giovani iscritti alla Pro Loco: “Godono della nostra massima fiducia e  speriamo non vengano frenati; dovranno invece  essere messi nelle condizioni di tradurre in pratica il loro entusiasmo. Grazie a loro ci aspettiamo anche un deciso cambio di marcia relativo all’autofinanziamento della Pro Loco: sono convinto che i ragazzi si daranno da fare, come fanno le Pro Loco dei paesi vicini ma anche le altre associazioni calatine come ad esempio il Gruppo Marciatori, gli Alpini o il Gruppo Sportivo che organizzano manifestazioni da cui trarre sostentamento”. Infine, De Carlo conferma il proprio impegno in campo turistico, “con sorprese e iniziative che non tarderemo a presentare”. (Per leggere gli articoli di Gazzettino e Corriere delle Alpi, cliccare sulle immagini che si visualizzeranno ingrandite e in formato stampabile)

giovedì 24 marzo 2011

MERCOLEDI' 30 MARZO CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

Il consiglio comunale di Calalzo è convocato in seduta ordinaria per mercoledì 30 marzo alle ore 20.30 presso la sala consiliare del municipio. Sarà trattato il seguente ordine del giorno, dopo la lettura e l'approvazione del verbale della seduta precedente:
- Conferma aliquote e detrazioni ICI per l'anno 2011
- Conferma dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche per l'anno 2011
- Approvazione del programma per il conferimento degli incarichi di collaborazione autonoma per l'anno 2011
- Modifica del regolamento ICI
- Modifica del regolamento TARSU
- Esame ed approvazione del bilancio per l'esercizio finanziario 2011 e relativi allegati
- Risposta ad interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo di minoranza.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla seduta consiliare.

martedì 22 marzo 2011

SCRIVO ALL’ANAS: SS 51bis, PEDONI A RISCHIO. SUBITO LA SEGNALETICA. INIZIATI CONTROLLI PREVENTIVI, PRESTO LE SANZIONI

Sicurezza di anziani e pedoni lungo la Statale, il sindaco Luca De Carlo scrive all’ANAS. E dai prossimi giorni, dopo l’opera di prevenzione intrapresa dalla polizia locale che sta presidiando costantemente gli attraversamenti pedonali soprattutto in corrispondenza delle scuole e dei bivii, potrebbero scattare anche le sanzioni per tutti coloro che non si adegueranno ai limiti imposti per la percorrenza del tratto stradale.
“Ho deciso oggi di scrivere all’ANAS e alla ditta che sta svolgendo lavori per suo conto sulla Statale – dichiara De Carlo – per sensibilizzarli ad approntare con la più assoluta celerità ed urgenza la segnaletica orizzontale e verticale: attraversare la Ss 51bis non può diventare una roulette russa. Troppi i casi e le segnalazioni che ci sono stati riportati da parte di anziani o di fruitori dei marciapiedi lungo l’Alemagna. Attraversarla è difficile e molto spesso rischioso per l’eccessiva velocità delle auto. Ho deciso pertanto di scrivere ai responsabili del cantiere e all’ANAS perché provvedano quanto prima ad approntare la segnaletica”.
Sui lavori in corso nel territorio calaltino, l’ANAS ha investito circa 2 milioni di euro: “Visto lo sforzo che ha permesso di migliorare notevolmente la qualità della sicurezza, siamo oggi a richiedere un ulteriore ultimo sforzo che la renda completa. Allo stato attuale, con il posizionamento del semaforo a chiamata all’intersezione con via Piave abbiamo raggiunto un risultato importante per l’incolumità degli studenti. I nostri cittadini oggi invocano una maggiore attenzione anche in tutti gli altri attraversamenti stradali, e per questo facciamo appello all’ANAS affinché predisponga urgentemente la segnaletica a norma”. Nel frattempo il sindaco ha disposto un incremento dei controlli da parte della polizia locale proprio sul tratto stradale “incriminato”: “Al di là dell’assenza della segnaletica – spiega – è fondamentale che gli automobilisti si adeguino ai limiti di velocità. Pertanto i vigili stanno controllando proprio i punti più a rischio a scopo di prevenzione, ma non escludo che nei prossimi giorni, nel caso la politica di sensibilizzazione non raggiunga tutti, si passi alle sanzioni anche attraverso ausili elettronici. Non possiamo transigere sul rispetto delle norme del Codice della strada, soprattutto quando in ballo c’è la sicurezza di ragazzi, anziani e pedoni”. (Per ingrandire e leggere l'articolo, cliccare sull'immagine)

lunedì 21 marzo 2011

CALALZO RADDOPPIA LE PERCENTUALI DI DIFFERENZIATA (59,92%): PER IL 2011 BOLLETTE FERME. A BREVE PORTA-A-PORTA DEL SECCO

“La novità più rilevante del nuovo Bilancio, che porteremo in Consiglio nei prossimi giorni, è che non prevediamo alcun aumento per la tariffa di raccolta dei rifiuti. E di questo il merito va soprattutto ai miei cittadini, che in due anni e mezzo hanno raddoppiato le percentuali di immondizia differenziata passando dal 31,1% all’attuale 59,92%”. Il sindaco Luca De Carlo annuncia uno dei principali contenuti del Bilancio per il 2011 che nei prossimi giorni sarà sottoposto al Consiglio comunale: “Nei primi due mesi dell’anno il dato calaltino di rifiuto differenziato è il migliore tra i municipi della Comunità montana – spiega De Carlo -. Essendosi ridotta la quantità del secco raccolta a Calalzo, abbiamo potuto far fronte al forte aumento del costo di smaltimento in discarica. Se oggi siamo nelle condizioni di lasciare inalterate le bollette, è proprio per aver attuato negli ultimi due anni una politica seria di differenziazione grazie all’apporto prezioso del consigliere delegato Chiara Egitto. Il merito è dell’impegno dei cittadini che fin dal primo momento si sono applicati nel nuovo metodo di raccolta dell’umido, oltre che dei volontari e dei vigili che da mesi stanno controllando con attenzione le isole ecologiche per evitare che ‘ecofurbi’ da fuori territorio scarichino le loro immondizie a Calalzo”.
E tra pochi giorni è in arrivo un’altra novità: l’entrata in vigore del nuovo sistema porta-a-porta per il conferimento della frazione secca. A breve i calaltini riceveranno a domicilio indicazioni su come ritirare i bidoncini: “Il metodo di calcolo dell’importo della bolletta resterà al momento inalterato, ma in futuro prevediamo di stabilirla in base agli effettivi svuotamenti dei bidoni – spiega il sindaco –, perché è giusto che chi più si impegna a differenziare il rifiuto abbia riscontro anche economico ai suoi sforzi. Tra pochi giorni intanto forniremo a tutti i residenti un bidone per il secco porta-a-porta e le istruzioni per il ritiro dell’immondizia, mentre ai proprietari di seconde case sarà data una chiavetta che consentirà di conferire i rifiuti in due piazzole debitamente allestite con cassonetti a calotta, dotati di un sistema che registrerà il codice del chip”.
Famiglie con bambini ed anziani riceveranno anch’esse la chiavetta per utilizzare speciali cassonetti stradali per pannolini, “evitando loro di tenerli in casa per giorni tra uno svuotamento e l’altro del bidoncino domestico. Prevediamo entro fine aprile di eliminare progressivamente i bidoni del secco dalle isole ecologiche, preferendo il sistema porta-a-porta che diminuirà ulteriormente il tonnellaggio del rifiuto indifferenziato raccolto in paese, perché eviteremo che residenti in altri Comuni lascino la loro immondizia a Calalzo. Puntiamo, come abbiamo fatto quest’anno, a non mettere le mani nelle tasche dei nostri cittadini e per raggiungere un simile obiettivo serve impegno da parte di tutti. Il segnale più incoraggiante in merito è appunto il raddoppio della percentuale di immondizia differenziata da quando la mia amministrazione si è insediata, nel giugno 2009. Calalzo non dovrà mai più essere la maglia nera del Veneto in materia di ecologia, ambiente e rifiuti”. (Per leggere gli articoli, cliccare sulle immagini che si visualizzeranno in formato stampabile ed ingrandito)

sabato 19 marzo 2011

SPOSTAMENTO SEDE COMUNITA’ MONTANA A CALALZO. SAREMO RIFERIMENTO DI PROSSIMITA’ PER I NOSTRI CITTADINI

“Quando si parla di spostare una sede da un comune all’altro, dobbiamo mettere al centro di ogni decisione un solo parametro: i benefici per i nostri cittadini. Vogliamo rendere la Comunità montana non un sistema di scatole vuote, ma sempre più un generatore di servizi essenziali a chi vive nelle terre alte”. Luca De Carlo, sindaco di Calalzo ed assessore della CM Centro Cadore, illustra le ragioni del trasferimento dall’attuale immobile di Cima Gogna a palazzo Fiori Fanton Giacobbi a Calalzo.
La sede attuale della CM a Cima Gogna
“La nuova struttura è baricentrica anche in un’ipotesi futura di accorpamento di altre Comunità montane – prosegue De Carlo -, oltre a rappresentare una sede consona ad ospitare i nuovi servizi da erogare anche ai sensi del disegno di legge 78. Esempio banale ma verificabile: la signora Maria da Venas, così come i cittadini di Pieve, non dovranno più recarsi a Cima Gogna per fruire dello Sportello Unico delle Attività Produttive (servizio cui non aderisce soltanto Auronzo, nel cui territorio si trova l’attuale sede). Oltretutto l’immobile attuale, di proprietà della CM ma i cui spazi risultano inadeguati, non dispone nemmeno della possibilità di allacciarsi all’Adsl, cosa che in un mondo sempre più tecnologico condiziona le nostre attività, e il più vicino ufficio postale è a qualche chilometro di distanza. Infine, la struttura di Cima Gogna serve anche il GAL che pagando l’affitto reclama giustamente più spazio, e le trattative con altri Enti che vorrebbero utilizzarlo sono ben avviate. Basterebbe molto meno di questo per convincere qualunque ragionevole amministratore della bontà del trasferimento della CM a Calalzo. Le prese di posizione isolate e sterili, di fronte alla piena condivisione dei rappresentanti in CM di tutti i municipi (eccetto di quello di Auronzo), non tengono conto delle reali esigenze dei cittadini che invece debbono sempre essere al centro di ogni processo decisionale”.
“Al momento attuale – dichiara il sindaco di Calalzo – la Comunità montana si occupa tra le altre cose anche di assistenza agli anziani e di manutenzioni ambientali: troppo spesso queste fondamentali azioni vengono ignorate dalla gente. I servizi e chi li eroga vanno perciò avvicinati ai cittadini, con la volontà di essere un riferimento ‘di prossimità’ e non solo ideale, dato che la CM è e vuole continuare ad essere uno strumento fondamentale per lo sviluppo del territorio”.

IL BONUS BEBE' DI CALALZO SU "ITALIA OGGI"

Il quotidiano
economico
nazionale
ITALIA OGGI
di sabato 19 marzo
riporta
in apertura
di pagina 9
la notizia
del bonus bebè
consegnato
la scorsa settimana
a 11 nuovi nati
a Calalzo
nel 2010.
A sinistra l'articolo.
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giovedì 17 marzo 2011

IL MIO DISCORSO PER I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

Pubblico il discorso che ho tenuto ieri sera in chiesa, in occasione della cerimonia celebrativa dei 150 anni dell'Unità d'Italia, animata dal Coro Cadore e dal Coro della Scuola Primaria di Calalzo. Il video è scaricabile anche dal mio canale Youtube (clicca qui).
video


martedì 15 marzo 2011

CALALZO CELEBRA I 150 ANNI DELL’ITALIA UNITA. I BAMBINI TENGANO VIVA LA FIAMMA DI QUEGLI IDEALI ADATTANDOLI AD UN MONDO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Calalzo celebra l’Unità d’Italia unendo attraverso la musica le diverse “anime” del Cadore, dagli adulti ai bambini. Mercoledì 16 marzo alle 21.00 nella parrocchiale di San Biagio un concerto del Coro Cadore e di quello della Scuola Primaria festeggeranno il 150esimo dalla proclamazione dell’unità del Paese, all’interno di una cerimonia aperta a tutta la cittadinanza. La serata si aprirà con il saluto del sindaco e sarà condotta dalla giornalista Donatella Boldo. Al centro i bambini, che come i dipendenti comunali in orario d'ufficio indosseranno la coccarda tricolore, “perché sono loro – spiega il primo cittadino Luca De Carlo – a rappresentare il nostro futuro. A loro dobbiamo consegnare gli strumenti democratici per lavorare ad una società più equilibrata senza la paura di cambiare. Se chi è venuto prima di noi l’avesse avuta, saremmo ancora nelle grotte o sotto l’Austria”. Tema dominante della serata sarà il tricolore, “che raccoglie gli ideali di coloro che hanno dato la vita in questi 150 anni per un sogno che si chiamava Italia. Oggi le nuove generazioni sono chiamate a mantenere accesa la fiamma di quegli Ideali adattandoli alla nuova società ed alle mutate condizioni”.

domenica 13 marzo 2011

“NORDIC WALKING IN TOUR”, CALALZO AL CENTRO DELLE DUE TAPPE: IL CADORE SI UNISCE PER LA PROMOZIONE TERRITORIALE

“Nordic walking in tour”, Calalzo c’è. Il comune cadorino aderisce con entusiasmo al progetto, ideato dal sindaco di San Vito Andrea Fiori, che i prossimi 25 e 26 giugno porterà tra la val Boite e Auronzo una importante due-giorni di questa disciplina, sempre più diffusa sia come pratica sportiva che come opportunità ‘lenta’ di visitazione del territorio. “E’ la dimostrazione del fatto che il Cadore ha idee e sa unirsi per realizzarle – dichiara il sindaco di Calalzo Luca De Carlo -. Sbaglia mira chi sostiene che siamo senza idee e incapaci di grandi progetti: questo ne è l’esempio, dopo ‘Il Regno Delle Ciaspe’ e la Ciclabile attorno al lago. Ora sta a noi accelerare in questa direttrice, convincendo anche la Regione della lungimiranza delle nostre iniziative che non restano di certo isolate”.
La due giorni partirà appunto da San Vito per giungere a Calalzo attraverso percorsi di sicura suggestione; il giorno successivo gli sportivi muoveranno verso Auronzo. Lungo il percorso si svilupperanno opportunità di degustazione e conoscenza dei prodotti e delle opportunità turistiche del territorio, oltre che occasioni di intrattenimento. “I Consorzi turistici Alto Cadore ed Auronzo – spiega De Carlo – proporranno anche pacchetti turistici mirati, coinvolgendo tutti i comuni interessati dalla manifestazione che darà di fatto l’avvio alla stagione estiva. Dare in questo modo una immagine comprensoriale del ‘pacchetto Cadore’ è la mentalità che dobbiamo ricercare, come già avviene per i percorsi delle ciaspe. Che questo si realizzi attraverso l’ormai popolarissimo nordic walking è ancora più significativo, visto che Calalzo ed altri municipi fanno parte della rete ‘VenetoTopWalk’ che conta istruttori locali e sicuramente offre anche ai non sportivi una opportunità di ‘turismo lento’ adatta a un ampissimo target di visitatori”.
“Per questa due giorni – conclude il primo cittadino calaltino -  ci siamo detti super disponibili ad ospitare l'arrivo della prima tappa così come la partenza della seconda il giorno successivo, e ci siamo già attivati per organizzare assieme a tutti gli altri comuni coinvolti un pomeriggio di intrattenimento e promozione del territorio, coinvolgendo non solo gli atleti e gli amatori ma allargando l’opportunità alle loro famiglie”.

sabato 12 marzo 2011

SPORTELLO "PASS" IN MUNICIPIO, NUMERI IN CRESCITA NEL 2010


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venerdì 11 marzo 2011

CAMILLO DE CARLO, PRIMO "007" DELLA STORIA D'ITALIA, RICORDATO IN UN CONVEGNO

Camillo De Carlo, primo "007" della storia d'Italia, sarà ricordato il prossimo 9 aprile a Vittorio Veneto con un importante convegno presso il teatro Lorenzo Da Ponte (a partire dalle ore 10.00, ingresso libero), dal titolo "Un mito tra realtà e fantasia". De Carlo nacque a Venezia il 6 aprile 1892 da madre di origine ebrea e da padre nativo di Calalzo. Fu protagonista di una memorabile impresa nella Grande Guerra che segnò il destino dell’Italia e per questo gli fu conferita la medaglia d’oro. Medaglia d’argento della Guerra di Spagna, Podestà di Vittorio Veneto, Patriota, agente segreto, viveur, il De Carlo attraversò l’intero novecento italiano, vestendone con coerenza le continue contraddizioni ed i miti di un’estetica “dannunziana”. Operò in medio oriente ed in Asia, distinguendosi per le sue capacità di uomo di intelligence. Durante i suoi viaggi raccolse oggetti rari e preziosi che conservò nel Palazzo Minucci a Vittorio Veneto, dove visse e ospitò personaggi famosi come Giovanni Comisso, Italo Svevo, Olga Villi. La collezione di giade, esposte a Palazzo Minucci, è tra le più prestigiose d’Europa insieme agli arazzi, dipinti e suppellettili d’oro e d’ argento. Il Palazzo e l’intera collezione sono stati donati alla città di Vittorio Veneto e sono gestiti dalla Fondazione Minuccio Minucci. Morì a Vittorio Veneto il 29 marzo 1968. Lasciò scritto: “Desidererei, se fosse possibile, essere sepolto in un’arca nel sagrato attiguo alla chiesa degli alpini di Calalzo”.
Il Convegno del 9 aprile prevede dalle ore 10 il saluto delle autorità, quindi interventi della dottoressa Maria Grazia Gottardi, presidente degli Amici di Vittorio Veneto (associazione organizzatrice del convegno con la collaborazione della Città di Vittorio Veneto), del colonnello cavalier Lorenzo Cadeddu, del prof. Stefano Ancillotto, dell'assessore vittoriese alla cultura Michele De Bertolis, del prof. Aldo Toffoli. Gli interventi musicali saranno del Coro Alpino "Col di Lana". Dal pomeriggio di sabato 9 a domenica 10 aprile sarà possibile visitare Palazzo Minucci e la collezione De Carlo (prenotazioni obbligatorie al 3476428685). Nelle foto qui a destra il pieghevole del convegno: per visualizzarlo ingrandito cliccare sulle immagini che si scaricheranno in formato stampabile.

giovedì 10 marzo 2011

CONSEGNATI 11 BONUS BEBE’ DA 300 EURO. PREMIAMO I GENITORI CHE SCELGONO DI RESTARE IN PAESE

“Premiamo i genitori che scelgono di restare in paese, dando il ‘benvenuto’ ai nuovi nati nella speranza che crescano qui e contribuiscano alla vita attiva di Calalzo”. L’intera Giunta comunale ha consegnato ieri sera in municipio 11 libretti bancari ad altrettanti nuovi nati nell’anno appena concluso. Il bonus per ognuno di loro ammonta a 300 euro, dei quali 250 stanziati dall’amministrazione e 50 dalla filiale calaltina della Cassa di Risparmio del Veneto, al cui direttore, ha dichiarato il sindaco Luca De Carlo, “va il nostro più vivo ringraziamento”. I bimbi venuti alla luce nel 2010 sono stati in tutto 17, ma la valutazione della Giunta, anche alla luce dello Statuto riformato a settembre, è stata di privilegiare le famiglie che negli anni hanno dimostrato un particolare legame col territorio, quindi quelle residenti da almeno 5 anni. “Una decisione – spiega De Carlo – che deriva dalla necessità, in un periodo di risorse limitate, di non distribuire contributi a pioggia rendendoli ininfluenti per le famiglie, ma di operare delle scelte attraverso un criterio oggettivo come il legame nel tempo con il paese che elargisce il beneficio”. Tra gli 11 bonus, 9 sono a vantaggio di italiani e 2 di stranieri. Ai bebè e ai genitori sono stati regalati anche alcuni libri di fiabe e racconti. Nell’occasione della consegna ufficiale degli assegni alle famiglie dei nuovi nati, il sindaco ha reso noti i dati dello spopolamento del paese nell’anno appena concluso: “A fronte di 22 decessi, le nascite sono state 17, delle quali 11 italiane e 6 straniere, con un saldo negativo di 5 unità. Nel 2010 inoltre abbiamo concesso 63 nuove residenze, contro 72 calaltini che si sono spostati in altri comuni. In totale gli abitanti al 31 dicembre erano 2.246 (di cui 176 stranieri), con un saldo negativo di 15 unità. Proprio per combattere l’abbandono dei nostri paesi verso località dove i servizi costano meno e sono più fruibili, dobbiamo offrire alle
famiglie una rete di servizi e benefici che attenui la differenza tra la montagna ‘vera’ e il fondovalle. Da parte nostra ad esempio, dopo aver ripristinato la mensa interna della scuola materna, abbiamo deciso di mantenere ferme le rette, che oggi sono tra le più basse in assoluto (62 euro al mese per i residenti, 75 per i non residenti). Se la nostra amministrazione si prende carico di una gran parte del costo della retta dell’asilo,
altrimenti a carico delle famiglie, è perché siamo consapevoli dell’importanza che ha la scuola infantile per genitori che lavorano. Sulla stessa linea si muove il nostro progetto di Centro studi assistito, su cui stiamo lavorando da quando si è decisa la chiusura della casa di riposo”. (Per ingrandire gli articoli, cliccare sulle immagini che si visualizzeranno in formato stampabile)
Notizia ripresa anche da questi siti (clicca per leggere):

mercoledì 9 marzo 2011

CALALZO ALL’ASCOM: NO A IMPOSTA DI SOGGIORNO. TASSIAMO PIUTTOSTO IL TURISMO MORDI E FUGGI

No alla tassa di soggiorno, che andrebbe a penalizzare le presenze turistiche, e via libera invece a contributi su singoli servizi di cui fruiscono i “visitatori mordi e fuggi”. E’ la posizione che il sindaco di Calalzo Luca De Carlo ribadisce oggi, dopo aver ricevuto dall’Ascom bellunese una lettera che chiude la porta ad ogni possibilità di tassa di soggiorno introdotta come possibilità per gli Enti locali dal nuovo decreto sul federalismo municipale. “Questo tipo di gabella – dichiara De Carlo – penalizza chi occupa i nostri alberghi e porta ricchezza al nostro territorio, ma anche gli operatori della ricettività che purtroppo subiscono la concorrenza delle vicine aree a Statuto Speciale nelle quali gli albergatori godono invece di contributi pubblici in abbondanza, anche grazie alle tasse dei cadorini. Trovo invece assai più corretto chiedere un contributo al turista di rapina che usa il nostro territorio per poche ore, lasciandoci solo rifiuti e traffico, non arricchendolo ma solo sfruttandolo”.
“Ho già contattato i miei operatori dell’ospitalità e i ristoratori – spiega De Carlo – e sono d’accordo a mantenere questa stessa linea. Posso assicurare ad Ascom, alla cui lettera risponderò quanto prima, che dal Comune di Calalzo non sarà dato il via libera ad alcuna tassa di soggiorno, ma anzi, è mia ferma intenzione di agevolarli per quanto possibile nella loro attività ben comprendendo cosa significa la concorrenza sleale del Friuli e dell’Alto Adige”.
Nella stessa direzione si sta muovendo la Comunità montana Centro Cadore, di cui De Carlo è assessore all’Agricoltura ed Ambiente: “Stiamo studiando un nuovo Regolamento per la raccolta dei funghi nel quale, accanto alla gratuità assoluta per i residenti, ci sia una differenziazione di costi per i permessi richiesti dai turisti ‘stanziali’ che risiedono in alberghi, strutture del territorio o case private, e coloro che vengono in Cadore di prima mattina, riempiono la macchina di ceste e prima che batta mezzogiorno hanno magari già rivenduto chili e chili dei nostri funghi ai ristoranti del Veneziano o del Trevigiano”.

giovedì 3 marzo 2011

BONUS LIBRI DA 150 EURO PER 40 FAMIGLIE: INVESTIAMO PER TENER VIVO IL TERRITORIO CONTRO LO SPOPOLAMENTO

Un bonus di 150 euro per l’acquisto dei libri a tutte le famiglie calaltine, senza distinzione di reddito Isee, che in autunno iscriveranno i figli alle prime classi delle medie e delle superiori, dove più alta è la spesa per i testi necessari. E’ l’ultimo beneficio che la Giunta comunale stanzierà a sostegno di tutte le famiglie residenti (circa 40), per alleviare i costi per gli studi dei ragazzi in un momento di difficoltà economica. Ma l’iniziativa rientra in una serie di progetti attivati allo scopo di frenare lo spopolamento delle terre alte “a vantaggio - spiega il sindaco Luca De Carlo – di un fondovalle dove la vita costa di meno e dove fruire dei servizi è meno complesso e più economico. Con il bonus libri, che introduciamo per la prima volta, daremo a 40 famiglie un sostegno concreto, visto e considerato che la spesa da affrontare è ingente soprattutto per le prime classi (280 euro per la prima media e da 240 a 320 euro per la prima superiore), e che la scarsità di risorse impedisce ad altri Enti di intervenire su questa stessa linea. Alcune mamme mi hanno sottoposto il problema, e di conseguenza ci siamo attivati per venire immediatamente incontro a questa esigenza di certo sentita da molte famiglie”.  
Da "Il Gazzettino" ed. Belluno
“Da una recentissima indagine di Confindustria sui giovani bellunesi è emerso un dato decisamente preoccupante per chiunque abbia a cuore lo sviluppo del territorio – prosegue il primo cittadino calaltino -. Mi riferisco in particolare a quel 49% di ragazzi dell’Alto Bellunese che vorrebbero trasferirsi altrove, fuori provincia, per completare gli studi ma anche per spostarsi stabilmente. Questo disegna un futuro ancora più drammatico per la montagna, ed è un trend che dobbiamo invertire innanzitutto dando a questi studenti maggiori opportunità, sostenendo le famiglie, ma anche mantenendo vivi ed ‘abitati’ i piccoli paesi. Credo che le politiche in merito dell’amministrazione calaltina vadano proprio in questa direzione”. Per la prossima estate, intanto, sarà sicuramente riproposto il Camp che si è rivelato un valido supporto per le famiglie ed un importante momento di aggregazione per i ragazzi. Non mancherà neanche il campeggio in Ajarnola in collaborazione con la Parrocchia dopo il successo di partecipazione dell'anno scorso. (Nelle foto, i pezzi usciti il 4 marzo sul Corriere Veneto e sul Gazzettino. Per leggerli basta cliccare sull'immagine che si visualizzerà ingrandita, in formato leggibile e stampabile)